Cuccioli di Schnauzer come addestrarli: primi passi e socializzazione

Cuccioli di Schnauzer, come addestrarli e farli socializzare adeguatamente per una crescita equilibrata, serena ma anche ricca di movimento

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Cuccioli di Schnauzer, come addestrarli ed educarli correttamente? Bisogna armarsi di pazienza e calma ma anche di tanta voglia di fare così da seguirli accompagnandoli correttamente.

La razza è molto tranquilla ma richiede di poter svolgere delle attività che la impegnino, per non intestardirsi e divenire ingestibile. Vediamo quali sono gli step da affrontare.

Cuccioli di schnauzer come addestrarli correttamente

Cuccioli di Schnauzer come addestrarli: primi passi e socializzazione

Regole, educazione, leadership: questi sono gli ingredienti più importanti per crescere e accompagnare i cuccioli di Schnauzer.

Un cammino educativo importante che li aiuterà a diventare adulti educati, ubbidienti e serafici, nonostante possiedano un carattere deciso e molto saldo.

Per addestrarli è importante assumere un atteggiamento calmo e pacifico, mostrare pazienza e perseveranza, elementi fondamentali per raggiungere l’obiettivo finale.

Si parte dal ruolo, il proprietario è il capobranco e come tale si deve comportare assumendo atteggiamenti specifici a riconferma della leadership.

Ad esempio uscendo per primo dalla porta seguito dai cani o mangiando senza allungare avanti e bocconcini, specificando così il ruolo assunto e quello dei cuccioli.

Inserendo gradualmente una serie di comandi di base, quelli più semplici, da ripetere in continuazione così che i piccoli possano interiorizzarli.

Le lodi e le carezze, l’affetto, il rinforzo positivo sono tutte armi importanti utili a rimarcare l’esatta esecuzione di un esercizio o comprensione di una regola.

Come anticipato la perseveranza è fondamentale, in particolare a fronte della giovanissima età e dell’attenzione che i cuccioli preferiscono rivolgere ai giochi e alle corse.

Se sbagliano o si distraggono è bene riportarli sulla retta via attirando la loro attenzione, magari con un gioco o con un croccantino.

Educare con un atteggiamento fermo, deciso ma mai violento

Cuccioli di Schnauzer come addestrarli: primi passi e socializzazione

Una buona comprensione passa attraverso una corretta educazione che deve contemplare un comportamento fermo, deciso, calmo ma mai violento o aggressivo.

Banditi gli urli, gli strilli, le azioni fisiche del tutto inutili perché i piccoli non riuscirebbero ma comprenderle, finendo per spaventarsi e temere il proprietario.

La fermezza è il modo più giusto per coordinare i cuccioli di Schnauzer, come addestrarli senza mai cedere alle loro moine e agli occhi dolci.

Stabilire delle regole e delle norme implica che si debbano seguire, quindi se la regola imposta vieta al cane l’ingresso in bagno o sul letto andrà portata avanti nel tempo.

Basta cedere una sola volta per rovinare tutto il percorso intrapreso, per questo il proprietario dovrà dimostrare un atteggiamento sempre molto coerente.

Da estendere anche ai comandi vocali che non dovranno subire modifiche verbali con l’aggiunta di parole o con toni differenti.

I cani sono molto abitudinari, la linearità per loro è tutto perché crea sicurezza e agevola la comprensione.

E come già anticipato gli sbagli o gli errori non andranno mai puniti, i cuccioli non dovranno subire sgridate o strilli.

Perché ciò potrebbe solo spaventarli e aumentare la loro ansia personale, confondendoli completamente senza più riuscire ad assecondare le richieste.

Cuccioli di Schnauzer, come addestrarli con il movimento e la comprensione

Cuccioli di Schnauzer come addestrarli: primi passi e socializzazione

Lo Schnauzer è un cane nato per la caccia anche se meno scattante di molti esemplari da preda, nell’antichità il suo compito era quello di stanare i topi e i roditori.

Liberando granai e dispense dalla loro temibile presenza, ma anche salvaguardando la salute dei cavalli liberando le scuderie dai ratti.

Per questo è un animale abituato al movimento, discretamente agile e che adora correre. Il gioco e l’attività fisica dovranno quindi rientrare nel training d’addestramento.

Senza scaricare la tensione accumulato i cuccioli di questa razza potrebbero stressarsi ulteriormente, innervosendosi fino a intestardirsi profondamente.

Non sarà difficile per i cuccioli di Schnauzer come addestrarli al movimento e all’attività, ma sempre mantenendo un atteggiamento fermo e costante.

La linearità educativa è tutto, come abbiamo già visto, educandoli sin da piccoli potrà evitare una crescita sbilanciata e un aumento della testardaggine personale.

Per questo il proprietario, in qualità di capobranco, dovrà mostrare sempre un comportamento deciso trasformandosi in una guida per i più piccoli ribadendo al contempo il suo ruolo.

Sin dai primi mesi i cuccioli dovranno imparare a non superare alcuni confini e, come già anticipato, come varcare la soglia di spazi o stanze a loro vietati.

Impedendo inoltre che saltino sulle gambe del proprietario stesso o di amici e conoscenti, ma rilasciando una serie di comandi precisi quali “seduto” oppure “fermo”.

E durante le prime passeggiate meglio utilizzare un guinzaglio fisso e corto, magari con una pettorina, così da gestire la sgambata senza strattoni e corse.

Schnauzer, socializzazione e affetto

Cuccioli di Schnauzer come addestrarli: primi passi e socializzazione

Un’adeguata socializzazione sin dalla più tenera età è un vero toccasana per la crescita dei cuccioli che, così, imparano a interagire con altri simili e altre persone.

Questo stimolerà sia il movimento che le attività ludiche, oltre a imparare regole e gerarchie comportamentali legate alle nuove presenze agevolando anche un buon equilibrio emotivo.

Ma questi incontri andranno affrontati solo dopo aver effettuato le corrette vaccinazioni di base e dopo che i cuccioli avranno imparato le prime regole di base.

I comandi più importanti sono tre: tornare dal proprietario se richiamati, fermarsi o sedersi e lasciare un oggetto stretto in bocca.

Ogni cattiva abitudine andrà corretta con l’aiuto di una serie di comandi e del rinforzo positivo, senza reazioni eccessive o punizioni.

A volte basta un No detto in modo deciso, fermo e senza urla per bloccare un atteggiamento errato riportando il cane sulla retta via.

Anche il resto della famiglia umana dovrà inserirsi in questo percorso educativo supportando il capobranco e imparando i termini da utilizzare con i cuccioli.

Parole e tonalità che dovranno ripetersi e risultare uguali per non creare confusione nella loro mente, in modo da allenare i piccoli all’apprendimento congiunto.

Senza mai dimenticare di elargire amore, coccole e attenzioni ai piccoli quadrupedi di casa. Gli Schnauzer sono cani molto intelligenti, sicuri ma anche particolarmente fedeli.

Per loro la famiglia è il branco di appartenenza, il luogo sicuro dove rifugiarsi in cerca di affetto ma anche da difendere da intrusioni ed estranei.

Vivere con i cuccioli di questa razza riempirà la quotidianità di emozioni, tante attività da svolgere, molto amore e lunghe passeggiate immersi nel verde e nella tranquillità.