Schnauzer: carattere, a chi è adatto, cure e cosa sapere su questa razza

Quanto conosciamo lo Schnauzer? Cosa sappiamo su di lui? Scopriamo insieme tutto quello che c'è da sapere!

Chi è lo Schnauzer? Cosa sappiamo su questo cagnolino dal nome dalla difficile pronuncia e dall’aspetto sicuramente buffissimo? Quali sono le informazioni principali che ci aiutano a scoprire cose interessanti su di lui?

Per conoscere al meglio un esemplare, è sempre importante ricostruire la sua storia, al fine di capire com’è arrivato fino ai giorni nostri in questa forma e in queste condizioni. Inoltre, per scegliere meglio se vogliamo accogliere un esemplare di una specifica razza in casa con noi, è altrettanto determinante capire il carattere del cane e tutte le eventuali cure e attenzioni da dedicargli.

Lo Schnauzer è un cane che gode di tre dimensioni: gigante, media, nana. Ha un’aspettativa di vita di circa 12/14 anni e si presta perfettamente come cane d’appartamento. È salita la curiosità? Andiamo a conoscerlo meglio!

Indice

Origini: da dove viene lo Schnauzer?

Schnauzer al mare

Quali sono le origini dello Schnauzer? Da dove viene questo cagnolino famoso per l’aspetto simpatico e la folta barba? È originario della Germania, come potrebbe suggerirci il nome dalla complicata pronuncia. In particolare, proviene dalla zona di Wüttemberg, una regione che fa capo al territorio sud-ovest tedesco.

La storia dello Schnauzer pone la sua primissima comparsa al XVI secolo circa, quando i primi esemplari iniziarono a circolare e diffondersi nel loro luogo nativo, quale appunto la Germania. Principalmente, questi cani si occupavano della caccia, nel particolare alla piccola selvaggina, avendo un olfatto molto sviluppato e una grande agilità di intrufolarsi ovunque.

Le prede che più preferivano erano topi e ratti in generale. Questi animali velocissimi e difficili da acchiappare non avevano scampo di fronte alla velocità e alla determinazione dello Schnauzer: caparbio e testardo, non metteva fine alla sua caccia prima di aver conquistato un bel bottino!

Inoltre, questo buffo e simpatico esemplare ha sempre avuto una grande predisposizione per fare amicizia con altri animali, di specie e stazze anche molto differenti dalla sua. Ad esempio, la sua vicenda ci racconta della sua specifica propensione nel diventare un ottimo amico dei cavalli.

Questo fatto, dunque, portò alcuni allevatori o appassionati ad affidare allo Schnauzer il preciso compito di fare da guardia alle stalle. Il fine, chiaramente, era quello di tenere tutto sotto controllo e avvertire nel caso di un eventuale situazione di pericolo. Essendo molto disponibile nello stringere legami con i suoi amici equini, lo Schnauzer era sempre ben contento di questo ruolo.

Oltre a fare in modo che i cavalli non scappassero e a tenerli a bada nel caso in cui si fossero agitati, lo Schnauzer aveva anche un altro importante compito. Era lì per depurare le stalle da eventuali piccoli “predatori”, come ratti o topi. L’istinto di cacciatore e la disponibilità di offrirsi come cane da guardia facevano di lui un ottimo soggetto.

Possiamo quindi concludere dicendo che, fin dall’inizio della sua storia, lo Schnauzer si prestava perfettamente per svolgere compiti quali la caccia di piccole prede e la guardia di bestiame o proprietà varie. Ma ci sono ancora degli elementi da considerare!

Una particolare attitudine: la passione per i cavalli

Schnauzer sdraiato sul pavimento

La particolare predisposizione dello Schnauzer a questo tipo di attività lo fece promuovere anche per un altro ruolo. Spesso, dunque, era chiamato per accompagnare le carrozze trainate dai cavalli. Lui aveva addirittura un bel posto d’onore! Si disponeva in primissima fila e seguiva passo dopo passo il percorso dei cavalli e della carrozza. Il compito era quello di vegliare sui suoi amici ed evitare che si creassero situazioni di pericolo.

In caso di necessità, infatti, le sue splendide doti di protettore e moderatore gli imponevano di tener buoni i suoi amici cavalli nel caso in cui, lungo la strada, si trovassero degli ostacoli che avrebbero potuto farli imbizzarrire. La collaborazione, insomma, portava sempre dei frutti più che maturi!

Col passare del tempo, poi, lo Schnauzer si distaccò sempre di più da questi ruoli che lo impegnavano seriamente, fino a diventare un perfetto esemplare da compagnia. Infatti, nel corso della sua storia, molti appassionati di cani si resero conto di quanto lui fosse davvero un grande compagnone, dedito alla famiglia e alla “protezione” di ogni membro.

Inizialmente era diffuso in particolare in Germania, ma poi col tempo “espatriò”, fino ad avere successo in tutta Europa. Oggi, infatti, è un cagnolino abbastanza richiesto in tutto il continente, specialmente come cane da compagnia.

Fu verso le fine del 1800 circa che si cominciò a parlare di un vero e proprio standard, che poi venne definito e ottenne sempre più riconoscimenti ufficiali. La forma ottimale sulla quale si è dibattuto molto fu poi quella che conosciamo noi oggi.

Conformazione fisica

Schnauzer si riposa

Quando si parla di Schnauzer, non si può non nominare nello specifico la sua particolare conformazione fisica. Se osserviamo una sua qualsiasi foto, ci possiamo benissimo rendere conto di quanto sia buffo e strambo il suo aspetto.

Inizialmente nacque come cane di taglia piccola, ma poi nel corso del tempo e a seguito di vari accoppiamenti, si è arrivati a tre diverse tipologie di Schnauzer: gigante (dai 25 ai 45 kg circa), media (dai 10 ai 15 kg circa), nana (dai 4 ai 9 kg circa).

Un accenno che deve necessariamente essere fatto quando si vuole descrivere al meglio un esemplare di razza pura di Schnauzer è il suo musetto. Abbiamo in mente come si presenta il muso di uno Schnauzer? Sicuramente, osservarlo ci farà di certo sorridere!

Occhi piccoli e distanti, naso di media grandezza e…una barba e dei baffi davvero strepitosi! Ecco l’elemento sicuramente più caratteristico che contraddistingue un qualsiasi cagnolino di razza Schnauzer. Quello che, poi, in realtà, gli offre un aspetto che fa davvero sorridere: la barbona lunga e i baffi che lo sono ancora di più, fanno dello Schnauzer un simpatico “Babbo Natale” dal pelo liscio.

Ovviamente, tutto ciò non è di certo da sottovalutare riguardo l’aspetto legato alla cura e alla pulizia del manto. Chiaramente, barba e baffi così lunghi richiedono una grandissima e accurata attenzione, poiché possono facilmente sporcarsi e prendere su qualunque tipo di sporcizia o corpo estraneo.

Ecco perché si rende necessario controllarli costantemente e quotidianamente, al fine di tenerli sempre puliti e profumati. Inoltre, è importante anche pettinarli giornalmente, per evitare che si creino nodi molto difficili da districare. Chiedere agli esperti quali siano le spazzole più adatte a questo tipo di lavoro è sempre la soluzione migliore.

Che tipo è?

Schnauzer barba lunga

Dopo aver dato una breve descrizione fisica dello Schnauzer, dobbiamo chiederci che tipo di cagnolino abbiamo di fronte. Qual è il suo carattere? Cosa sappiamo di lui? Come si pone nei confronti del mondo? Come si relazione con gli altri?

Prima di scegliere se è il cane adatto a noi, è importantissimo capire se il suo temperamento potrebbe fare davvero al caso nostro. Come abbiamo sottolineato, lo Schnauzer è sempre stato abituato a stare all’aria aperta, sia in compagnia dei cavalli, sia per andare alla ricerca delle prede da acciuffare.

Dunque, è un cane adatto all’ambiente esterno, in quanto suo perfetto habitat naturale. Avendo una particolare propensione per le avventure, è sempre propenso a scorrazzare all’esterno: fosse per lui, se ne starebbe h24 a divertirsi in mezzo al nulla.

Dunque, non si può di certo non sottolineare il suo atteggiamento dinamico, vispo, vivace e sempre pronto alle mille peripezie. Infatti, dobbiamo sempre considerare che lo Schnauzer è un cane davvero molto divertente e spericolato, che non ama la staticità.

È esuberante, entusiasta della vita e pieno di vitalità: le giornate non possono assolutamente essere trascorrere fra cuccetta e divano! Gli serve molto movimento per attivarsi e mantenersi sempre in perfetta forma.

Dopo il divertimento, comunque, arriva sempre il momento relax: quando si stanca, si rende perfettamente conto di aver tanto bisogno di coccole e carezze, proprio per potersi rilassare come si deve.

Adora trascorrere le giornate in compagnia di tutti coloro a cui vuole bene e che reputa degni della sua fiducia. Infatti, fra le passeggiate, i giochi, il divertimento e la possibilità di relazionarsi con qualcuno, lo Schnauzer si sente perfettamente a suo agio.

Dunque, possiamo concludere che lo Schnauzer sia un cane dalle mille risorse: forte, resistente, divertente e giocherellone, si presta perfettamente per qualunque tipo di attività. Chiaramente, bisogna poi anche considerare l’indole specifica dell’esemplare.

Infatti, c’è da fare qualche appunto riguardo le varie stazze dello Schnauzer: in base alla taglia, il nostro piccolo amico a 4 zampe si adatta a svolgere determinati ruoli. Ad esempio, lo Schnauzer gigante è più propenso come cane da difesa e controllo della proprietà o del bestiame, quello medio è ottimo come cane da guardia, pronto a fiutare qualunque tipo di situazione, mentre il nano è sicuramente perfetto per la compagnia.

È chiaro, poi, che questo tipo di caratteristiche non può mai essere generalizzato: ovvio è che ogni cagnolino ha il suo temperamento più specifico, dunque una sua propria individualità e personalità. Di conseguenza, sono categorie molto flessibili e facilmente intercambiabili.

In fondo, infatti, in ogni esemplare di Schnauzer, di qualunque taglia esso sia, si nascondono tutte queste indoli variabili e dalle mille sfumature.

Addestramento

Schnauzer su tronco di legno

Fino ad ora abbiamo visto le caratteristiche che possono essere definite “positive” dello Schnauzer. Vediamo, ora, invece, qualcosa di un po’ più complesso da gestire. Come si comporta lo Schnauzer nei confronti degli estranei? A chi è più adatto per la collaborazione e la convivenza?

Con le persone della famiglia, che siano adulti, anziani o bambini, si pone in modo dolce, affettuoso, disponibile e sincero. Ovviamente, ci vuole un po’ di tempo per conquistare la sua fiducia: insomma, la chiave del suo cuore ce la fa davvero sudare!

Ecco perché, infatti, per addestrare al meglio uno Schnauzer ci vuole determinazione, polso e molta dedizione. Sicuramente, la tecnica del rinforzo positivo non è mai sbagliata, tuttavia dobbiamo armarci di tanta pazienza: è un cane testardo e inizialmente un po’ diffidente.

Quindi, per aver chiara la situazione e cercare di guadagnarci non solo il suo rispetto, ma anche la sua stima, ci vorrà del tempo. Soprattutto perché, appunto, tende a non fidarsi facilmente delle persone. Questo non significa che si pone in modo “cattivo” verso coloro che non conosce, ma semplicemente che ha bisogno di tempo per abituarsi.

Ecco perché, infatti, quando arriva un amico a casa, persona che lui non conosce, lo Schnauzer tende ad essere scostante e poco disponibile al dialogo e al confronto. In questi casi, quello che dobbiamo fare è cercare di farlo tranquillizzare e di fargli prendere confidenza, un passo alla volta, con il “nemico” appena arrivato.

Comunque, dopo questo percorso di educazione e socializzazione che deve cominciare fin dalla tenerissima età, anche lo Schnauzer riesce ad essere un ottimo compagno di vita e di giochi. Questo perché si rende conto ben presto di quanto sia bello collaborare, venirsi incontro, trovare un equilibrio: questo favorisce lo star bene e le esigenze di ogni membro della famiglia.

A chi è adatto?

Schnauzer cucciolo si riposa

Essendo un animale poco tollerante alle novità e ad una qualsiasi new entry, anche temporanea, è bene entrare in confidenza con lui nel più breve tempo possibile e insegnargli a comprendere l’importanza del rispetto e dell’amicizia.

L’addestramento di certo non sarà dei più facili, poiché lo Schnauzer è un cane un po’ intollerante e diffidente. Ma ci sono alcuni fattori che giocano sicuramente a nostro favore: è un cane intelligente, sveglio e perspicace, che sa mantenere la soglia dell’attenzione molta alta.

Tutto sta a fargli superare l’ansia iniziale di socializzazione: dopo aver passato questo piccolo momento, sarà tutto più facile. Ora la domanda che sorge spontanea è questa: a chi è più adatto? Con chi si relaziona meglio?

Come si accennava sopra, lo Schnauzer è molto disponibile con i bambini, perché vede in loro dei possibili compagni di giochi con cui condividere i momenti più divertenti delle sue giornate. Tuttavia, è importante fargli capire che loro vanno trattati con delicatezza e tranquillità, dunque l’eccessiva esuberanza deve essere tenuta sotto controllo.

Per quanto riguarda gli anziani, invece, è un ottimo compagno di vita, sempre pronto a fare compagnia e portare molta allegria e serenità nelle case. L’unica clausola è che lo Schnauzer ha molto bisogno di esercizio fisico, dunque sarà necessario trovare qualcuno che sia disponibile a provvedere alla sua passeggiata quotidiana.

In ogni caso, è un grande compagnone per le persone di una certa età, poiché riesce a intrattenerle con divertimento ed espressioni buffe, ma soprattutto perché sa essere un eccezionale guardiano e protettore.

Stato di salute

Schnauzer in mezzo al prato

Qual è, invece, lo stato di salute generale dello Schnauzer? È un cane molto resistente e robusto, tuttavia non è immune, purtroppo, a determinate patologie. Infatti, ce ne sono alcune che comunemente colpiscono proprio questa razza. Vediamo le più comuni malattie dello Schnauzer:

  • obesità: essendo un cane molto goloso, tende all’ingrasso facile. Anche per questo, infatti, è necessario il movimento costante e quotidiano: così facendo, non solo mantiene la linea, ma smaltisce anche il cibo che ingerisce per pura gola. Ci vuole un attimo per cadere nel circolo vizioso dell’obesità: è sempre meglio evitare, poiché essa può provocare conseguenze poco piacevoli;
  • pancreatite: consiste in un’infiammazione del pancreas che procede in modo davvero molto veloce e può portare a danni davvero molto gravi, se non alla morte stessa, a meno che non venga presa in tempo. Il pancreas favorisce la digestione, producendo enzimi che permettono l’assimilazione corretta del cibo e producono insulina, l’ormone che tiene a bada i livelli glicemici dell’organismo. Se ci dovesse essere un malfunzionamento del sistema, potrebbe sorgere dei problemi anche abbastanza gravi;
  • problemi dermatologici: fra tutti, la dermatite è molto comune, sia quella di tipo allergico che follicolare;
  • displasia dell’anca: è una malformazione congenita che consiste nell’anormale sviluppo dell’articolazione dell’anca. Non c’è perfetta corrispondenza fra il femore e la parte di bacino sulla quale si poggia. Questo problema spesso viene operato, in questo compromette il movimento e la camminata di Fido;
  • parvovirosi: anche conosciuta come gastroenterite virale, è una patologia che colpisce il tratto gastro-intestinale del cane. È causata da un virus di origine batterica e, a lungo andare, se non viene presa in tempo, può provocare gravi danni alla salute generale del nostro amico a 4 zampe;
  • atrofia dell’iride: problematica che compromette la vista del nostro cagnolone. Può comparire in età avanzata a causa della vecchiaia, oppure può essere causata da qualche infiammazioni o batterio che interferisce con il senso della vita;
  • ipotiroidismo: in questo caso, la tiroide non funziona come dovrebbe, poiché non riesce più a sintetizzare nel modo corretto ciò che favorirebbe lo stato di salute generale dell’organismo.

Prezzo dello Schnauzer

Schnauzer da piccolo

Tutto questo parlare dello Schnauzer ci ha fatto venire voglia di accoglierne un esemplare in casa? Ci siamo davvero innamorati di lui? Quali sono i parametri per scegliere le strutture più adatte e adeguate, di cui potersi ciecamente fidare?

Di certo, fare delle ricerche preventivamente è sempre la soluzione migliore. Oltre a cercare sul web, dovremmo anche consultare degli esperti, a cominciare dal nostro veterinario di fiducia. Non è difficile cadere in trappole o in truffe.

Quindi, al fine di ottenere un esemplare di razza pura che rispecchi perfettamente le nostre esigenze e lo standard ufficialmente riconosciuto, dobbiamo informarci a dovere. Esistono svariati allevamenti che hanno ottenuto il dovuto riconoscimento dagli enti appositi che si occupano di selezionare, allevare e far crescere in modo sano ed equilibrato i cuccioli.

Qual è, allora, il prezzo di uno Schnauzer? Ovviamente, quanto parliamo di costi, non possiamo mai fare un discorso generale che valga a livello universale e indiscutibile. Il tutto può variare in base a tantissimi fattori, che vanno dalla perfetta aderenza alla razza, fino ad eventuali difetti del corpo, alla stazza e all’armonia generale.

Nel caso dello Schnauzer, il prezzo può variare anche in base alla taglia che ci interessa: gigante, media, nana. Orientativamente, dunque, il costo di un esemplare può variare fra gli 800 e i 1200€.

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