Donna multata per aver salvato un cane in strada, è successo in Calabria

Donna multata per aver salvato un cane

Come è possibile che una donna sia stata multata per aver salvato un cane in strada? Questa notizia, che lascia tutti alquanto interdetti, ci arriva dalla Calabria. La protagonista pensava di aver fatto un gesto di solidarietà nei confronti di quel povero randagio incontrato solo e abbandonato in strada. Invece si è vista recapitare una bella multa salata: ma qual è il motivo della contravvenzione?

cane in strada
Fonte foto da Pixabay

La donna si trovava in vacanza a Taurianova, in provincia di Reggio Calabria. Era agosto e quando ha visto un cane correre in mezzo alle auto che sfrecciavano su una strada molto trafficata non ha esitato. La turista ha deciso di salvare quel randagio, che rischiava di essere investito e di provocare un incidente.

Solo la signora Pamela ha deciso di fermarsi ad aiutare il cane. Nessun altro ha voluto fare niente per lui, nemmeno chiamare i soccorsi o i vigili per segnalare la presenza. La donna ha, invece, prima messo in sicurezza il cucciolo e poi ha chiamato il rifugio per animali locali, prassi da seguire, di solito.

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Il rifugio ha risposto alla donna che non c’era posto. Così lei lo ha portato nella casa vacanze che aveva affittato, portandolo anche dal veterinario, a spese sue, per controllare il microchip, che però il cane non aveva. Allora è andata dai Carabinieri:

In caserma chiedo se risultasse una denuncia di scomparsa per il cane, ma mi ridono in faccia. Allora chiedo di fare una dichiarazione, ma me la negano.

cani randagi
Fonte foto da Pixabay

La donna ha continuato le sue vacanze con il cane: lo ha chiamato Rocco. Prima di tornare a casa in Liguria, è andata di nuovo dal veterinario per avere i documenti per viaggiare con lui. Ma non era possibile, perché non era residente in Calabria.

Tornata a casa, ha contattato la sezione randagismo, ha spiegato la situazione e qui le hanno detto che sarebbe stata comunque sanzionata di 51 euro, portando l’animale in un ambulatorio per la documentazione, proprio perché non aveva i documenti. La multa si poteva evitare, chiamando il Comune di Taurianova, responsabile di ogni animale vagante sul proprio territorio, che avrebbe chiamato l’Asl per tutti i controlli del caso. Un iter burocratico lungo: per fortuna Rocco, nonostante tutto, ha una casa amorevole e per sempre ora!

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