Golden Retriever scampa l’eutanasia e viene adottato

Vi racontiamo del Golden Retriever Kai, che dopo essere scampato all'eutanasia, è stato adottato

Vi avevamo già raccontato del meraviglioso lavoro svolto dall’associazione Misfits Of Alberta Animal Rescue. Vi avevamo già raccontato anche di Pam Heggie, una donna super determinata nel far perdere peso a tutti quei cani che altrimenti rischierebbero di morire. Oggi siamo qui a parlarvi di nuovo di lei e di loro. Nello specifico vi raccontiamo della storia di Kai, un Golden Retriever che è scampato all’eutanasia, grazie al suo eccellente operato.

In un giorno qualunque un uomo si presenta dal veterinario con il suo Golden Retriever. La richiesta che viene fatta in clinica è quella di abbattere il cane, in quanto sovrappeso. Il veterinario, però, non da seguito a questa richiesta. Sa benissimo che quello che deve fare è altro: chiamare l’associazione Misfits Of Alberta Animal Rescue.

In poco tempo l’associazione affida il cane ad una donna che, come vi anticipavamo, è davvero eccellente nel trattare i cani corpulenti: Pam Heggie. Heggie ha rilasciato un’intervista a Good Morning America in cui ha raccontato che lo stesso veterinario le aveva detto di non aver mai visto un cane così corpulento. Nella stessa sede racconta anche il percorso del Golden Retriever, Kai.

Kai, di circa 78 kg, per Pam Heggie è una bella sfida. La donna però non ha mai pensato di arrendersi. Nel giro di poco tempo, così, riesce a far perdere al cane più della metà del suo peso corporeo. Il segreto? Una dieta ferrea, passeggiate tre volte al giorno e terapia dell’acqua per rafforzare le zampe posteriori e aumentare la resistenza.

La donna, nel frattempo, si è davvero affezionata al cane. Proprio per questo motivo ha deciso, alla fine, di adottarlo.

In conclusione, dobbiamo necessariamente riportare le parole di Pam Heggie a Good Morning America che descrivono lo stato attuale di Kai: “Non si preoccupa per ieri, non si preoccupa per domani. Si concentra su ciò che deve essere fatto oggi e lo fa. Possiamo imparare molto dai cani”.

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