Infermiera in pensione apre un ospizio per cani per fargli vivere gli ultimi giorni felici

Questa donna ha aperto un ospizio per cani perché voleva regalare momenti felici agli anziani che non avevano più tempo

Questa donna è un infermiera in pensione ed ha deciso di aprire il primo ospizio per cani. Lei voleva rendere felici per un’ultima volta tutti i cani anziani lasciati da soli nei rifugi. Per questo motivo ha deciso di creare una struttura tutta per loro!

Nicola Coyne, l’infermiera, non poteva sopportare l’idea che un cane passasse i suoi ultimi giorni solo e dentro ad un box, così ha creato un progetto chiamato The Grey Muzzle Canine Hospice. Accoglie tutti i cani che stanno per morire e che sono stati abbandonati!

La donna si reca nei rifugi locali e adotta due cani anziani malati per volta. Nella maggior parte dei casi, cerca di prendere cani che non hanno più tempo e che restano con lei al massimo per sei mesi. Il periodo più lungo in cui ha avuto un cane è stato di un anno, mentre quello più breve di sole due settimane.

L’infermiera si assicura che i cagnolini passino i loro ultimi giorni amati e coccolati. Per questo esaudisce i loro desideri. Ovvero, organizza feste, gite in spiaggia, deliziose cene a base di bistecche e gelati da McDonald’s.

Nicola spende all’incirca 500 euro per ogni cane che adotta! Utilizza maggiormente i suoi soldi, ma alcune persone la aiutano con le donazioni perché appoggiano la sua meravigliosa causa! Lei non vuole smettere di regalare amore ai cani anziani.

“Può essere un lavoro assolutamente straziante, ma qualcuno deve pur farlo. Sono un completo amante degli animali e non riesco proprio a sopportare il pensiero che trascorrano i loro ultimi giorni, settimane o mesi senza l’amore che meritano. Può essere davvero difficile, ma alla fine è così gratificante quando riesci a rendere quei momenti speciali.”, ha detto l’infermiera.

Insomma, il lavoro di Nicola è davvero straordinario! Accoglie tutti quei cani che sono rimasti soli e di cui nessuno si cura più! Ci vorrebbero più persone come lei! La donna ha anche detto che probabilmente i cani che ha aiutato sono stati più di 30!

Insomma, davvero un ottimo numero dato che ha iniziato da poco. Speriamo che questa infermiera possa essere d’esempio per tutti. Ma soprattutto, speriamo che l’abbandono dei cani anziani finisca in un modo o nell’altro. Loro hanno bisogno di momenti speciali quando la loro vita sta per finire, non di essere lasciati soli!

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