Perché i cani si leccano le ferite anche se le riaprono?

Si tratta di un comportamento del tutto istintivo ma è importante aiutarlo a farlo smettere. Ecco spiegato perché i cani si leccano le ferite

No, non è un modo di dire, succede davvero che il cane si lecchi le ferite e non sempre lo intendiamo in senso metaforico.
Il dolore per una ferita, per un graffio o per qualcosa di più grave, è un fastidio che non possono comunicare, se non lamentandosi, ma non sempre siamo in grado di comprendere fino in fondo il dolore che provano.
E allora procedono da soli. Ma perché?

Se un umano si lecca le ferite, siamo quasi certi che nel suo piccolo sta affrontando un dolore che cerca di far passare da solo.
Se un cane si lecca le ferite è un tantino diverso.
Ma perché i cani si leccano le ferite, nonostante sappiano che proveranno altro dolore?
Scopriamo il perché di questo comportamento e capiamo insieme quando e se preoccuparci e come farlo smettere.

Perché i cani si leccano le ferite?

cane bianco

Si tratta di un comportamento del tutto istintivo, un gesto di auto protezione nei riguardi di un dolore che stanno provando.
Possiamo anche comprendere il perché di questo comportamento se non fosse che non sempre un gesto di questo tipo può alleviare il dolore che sta provando il nostro cane.
Anzi, in alcuni casi, potrebbe anche peggiorarlo.

Una pura e semplice consolazione, un gesto del tutto meccanico che il cane compie per consolarsi per il dolore che sta provando.
La saliva, in questi casi, ha un ruolo fondamentale: contiene infatti molte sostanze benefiche e lenitive che sono in grado di alleviare quantomeno il dolore iniziale.
Una delle sostanze particolarmente adatte a mantenere basso il livello del dolore e a velocizzare la guarigione è una proteina comunemente chiamata “fattore del tessuto” particolarmente efficace per la coagulazione del sangue.

Ma una delle sostanze più importanti che la saliva del cane contiene è la opiorfina, un antidolorifico naturale.
Non c’è molto da preoccuparsi, si tratta di un comportamento assolutamente naturale e che ha origini molto lontane.
Nell’antico Egitto infatti, non era un gesto insolito farsi leccare le ferite dai cani perché fonte di assoluto beneficio.

Si sono tramandate storie, nel corso dei secoli, di divinità, le cui forme e sembianze ricordano i nostri cani, i quali erano soliti leccare i soldati caduti per riportarli in vita.
Nulla di strano dunque se anche la storia ci tramanda episodi di questo tipo.
Tutto assolutamente normale se un cane istintivamente si lecca le ferite per alleviare le sue pene.
Ma quali sono le controindicazioni di questo comportamento?

Il mio cane si lecca le ferite: devo preoccuparmi?

cane si lecca i baffi

Non eccessivamente, si tratta di un comportamento del tutto istintivo, ma è opportuno monitorare questo atteggiamento per evitargli situazioni spiacevoli e che possano peggiorare la situazione.
Ma quali sono i rischi?
Uno dei maggiori rischi è il rallentamento della guarigione.
Il continuo leccarsi potrebbe anche peggiorare la situazione e causare delle infezioni interne che possono compromettere il processo di guarigione.

Sappiamo che la saliva ha un potere lenitivo e in alcuni casi dona beneficio, ma all’interno della bocca del cane possono nascondersi dei batteri che potrebbero peggiorare le cose.
Nel caso di piccole ferite, il continuo sfregamento della lingua del cane sulla parte interessata potrebbe causare delle infezioni, che seppur antipatiche, con qualche accorgimento in più possono riprendere il lento, ma certo processo di guarigione.

Questione ben diversa invece se ci sono delle ferite più delicate, soprattutto se ci troviamo di fronte ad un cane che ha subito un’operazione chirurgica.
In quel caso è assolutamente sconsigliato permettere al cane di leccarsi le ferite, soprattutto perché le suture potrebbero rompersi e peggiorare di molto la situazione già ampiamente compromessa.

Come posso impedire al cane di leccarsi le ferite?

carlino

Lo sappiamo, è già difficile per noi vederli soffrire per una ferita che gli è stata inferta e non sappiamo come alleviare i loro dolori.
Ma è importante monitorare sempre il comportamento del nostro cane ed impedirgli di peggiorare la situazione.
Basta seguire alcuni e pratici consigli.

Collare elisabettiano: un collare molto particolare e non molto amato dai nostri amici cuccioli.
Ma è molto utile, soprattutto dopo interventi chirurgici, il collare elisabettiano protegge il nostro cane da eventuali rischi che il leccarsi comporta.

Giochi: è importante impedirgli di leccarsi e per farlo il gioco potrebbe essere una soluzione.
Cercate di distrarlo con il suo gioco preferito o se riuscire, acquistatene un altro.

Affetto: sembra banale, ma in realtà non lo è per niente. Stategli accanto, coccolatelo e cercate il più possibile di tranquillizzarlo, la vostra vicinanza forse non lo aiuterà a non sentire dolore, ma lo aiuterà a non sentirsi solo.

Come posso proteggere le ferite del mio cane?

cane al parco

Sarà lo stesso veterinario, in caso di situazione post operatoria, a consigliarvi il modo migliore per proteggere la ferita ed evitare che si creino delle infezioni.
Ma come proteggere le ferite, anche lievi, del nostro cane?
Basta davvero molto poco.

Potete procurarvi delle bende e cercare per quanto vi è possibile farlo, di proteggerle e curarle anche in autonomia.
Disinfettate sempre la parte con prodotti antisettici adatti alle ferite e mantenete sempre pulite le bende.
Potete anche utilizzare dei cerotti, in questo caso cambiateli spesso.
Fatevi consigliare anche dal vostro veterinario sulle migliori marche in commercio.
Ne esistono di diversi tipi e tutti in grado di mantenere ben salda la ferita evitando così di deteriorarsi nel caso che il cane provi a staccarlo.

Vi consigliamo ad ogni modo di mantenere sempre un contatto diretto con il vostro veterinario di fiducia per capire insieme a lui come intervenire se le cose dovessero degenerare.

Monitorate il vostro cane soprattutto durante le ore notturne, da solo potrebbe soffrire particolarmente il dolore e cercare di alleviare il male che prova da solo, perché non ha altro mezzo a disposizione.
Non può in autonomia gestire la sua guarigione e capire da solo come porre rimedio alla sofferenza.

Ma come vi abbiamo già detto, cercate di stargli vicino e di coccolarlo di più di quanto già non facciate.
L’amore per il vostro cucciolo è la miglior cura e guarirà molto più in fretta perché protetto dall’unica medicina che non cambierà mai: il vostro unico e prezioso affetto.

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