Cuccioli di Thai Ridgeback: caratteristiche, come educarli e come crescerli

Cuccioli di Thai Ridgeback: tutto quello che dovete sapere prima di adottarne uno

Vi siete innamorati dei cuccioli di Thai Ridgeback e volete adottarne uno ad ogni costo?
Siete alla ricerca di notizie su questa razza originaria della Thailandia per capire se può
essere adatta per voi? Bene, siete decisamente nel posto giusto.

Qui cercheremo di darvi tutte le informazioni utili sul carattere di questo cane e sulla sua educazione, così da aiutarvi a capire se è davvero l’amico a quattro zampe che state cercando.

Dobbiamo anticiparvi una cosa, che certo già saprete se siete appassionati della razza:
non sarà facilissimo reperire un cucciolo, soprattutto considerando che il Thai
Ridgeback non è molto diffuso nella sua terra d’origine e altrove è molto, molto raro. Tuttavia, nel paese esiste l’allevamento Thai Ridgeback Italia, con esemplari straordinari.

Cuccioli di Thai Ridgeback, dolci e devoti

Cucciolo di Thai Ridgeback

Uno dei cuccioli dell’allevamento Thai Ridgeback Italia a Gubbio. Ph. Veronica Rossetti

Nonostante l’aspetto vigile e fiero, il cucciolo di questa razza si distingue per il suo
carattere estremamente dolce. Sin dai primi mesi di vita, infatti, si dimostra molto
affettuoso nei confronti dei membri della famiglia, verso la quale tenderà ad assumere
un ruolo da protettore.

Per via del suo carattere indipendente, da vero primitivo, è bene evitare di lasciarlo a lungo in solitudine per non rischiare l’innescarsi di una completa autogestione. Atteggiamento su cui si può lavorare attraverso l’educazione.

Al di là di questo, il Thai Ridgeback si rivela anche un inguaribile giocherellone, che ama dedicarsi ad intense sessioni di divertimento in compagnia. Anzi, è un cane molto
attivo, che non si adatta perfettamente a padroni troppo pigri e sedentari.

L’indissolubile legame con la propria famiglia, fa sì che questa razza si dimostri
fortemente sospettosa nei confronti degli estranei, soprattutto per lo spiccato istinto di
protezione.

Questo è un tratto del carattere da tenere ben in considerazione fin dalla
tenera età; conoscere gli aspetti caratteriali tipici di razza è il primo passo per una
buona educazione e una corretta gestione, oltre ad instaurare le basi di una felice
convivenza.

È bene allora lavorare sulla socializzazione del piccolo già dai suoi primi
mesi di vita. Un allevatore coscienzioso avrà già fatto la sua parte nelle prime
settimane, facendogli incontrare diverse persone (selezionate)e portandolo spesso,
sempre con riguardo in ambienti popolati.

In questo senso, il parco si rivela una buona soluzione, a patto che il cucciolo faccia delle belle esperienze. Per questo motivo lo si dovrà “tutelare” da animali o persone sgarbate, aggressive o maleducate.

Consigli utili per una buona educazione

Cucciolo di Thai Ridgeback

Uno dei cuccioli dell’allevamento Thai Ridgeback Italia a Gubbio. Ph. Veronica Rossetti

Considerate le caratteristiche comportamentali di razza, è chiaro che la
sua socializzazione vada inserita all’interno di un buon programma di allevamento ed
educazione, fin dai primissimi mesi di vita del cane.

Data l’intelligenza e la predisposizione verso il padrone, il Thai Ridgeback è un animale piuttosto forte ed indipendente. Nella sua pratica educativa sarebbe coscienzioso chiedere l’appoggio di un educatore professionista; spesso, a torto, si sconsiglia la razza ai padroni meno esperti.

Sarebbe più corretto consigliare lo studio della razza prima dell’arrivo del cane
(qualsiasi sia la razza o incrocio). L’educazione del cucciolo richiede costanza e
conoscenza, dunque deve avere inizio sin da subito, onde evitare che il piccolo acquisti
cattive abitudini durevoli negli anni.

Lasciarsi aiutare da un educatore professionista, è sicuramente la scelta ottimale. Con
il suo supporto potrà aiutarvi a gestire l’animale in libertà anche attraverso l’utilizzo di
una lunghina consigliata anche nel momento in cui si insegna al cane a tornare al
richiamo, meglio in un’area recintata date le distanze importanti che può raggiungere.

Cuccioli di Thai Ridgeback: tutte le cure necessarie

Cucciolo di Thai Ridgeback

Uno dei cuccioli dell’allevamento Thai Ridgeback Italia a Gubbio. Ph. Veronica Rossetti

Trattandosi di una razza piuttosto primitiva, questo cane è forte, sano e non richiede
cure troppo particolari. La toelettatura, ad esempio, vi richiederà poco impegno. Il pelo
è molto corto quindi il cucciolo non necessita di essere spazzolato, anche se una buona
pratica di grooming e cura sarà molto gradita.

Anche nei periodi di muta, la perdita di pelo è davvero ridotta, per cui non ci sarà bisogno di cambiare questa abitudine. In ogni caso, il piccolo amerà essere spazzolato e lavato; questo è fondamentale per la sua salute fisica e mentale.

Potrà altresì essere utile abituarlo ad essere manipolato anche da estranei, come per esempio dal veterinario, dal toilettatore o dal dog sitter, sempre a patto che siano professionisti selezionati.

Più attenzione, invece, dovete rivolgerla all’alimentazione del piccolo. Nei primi mesi di
vita, può manifestare una certa possessività verso la ciotola o il cibo in generale. È
quindi consigliabile non utilizzare l’errata pratica di punire il cane (ad esempio
togliendogli la ciotola da sotto al naso) nel momento in cui dovesse brontolare mentre
manipolate il cibo.

Nonostante questo è bene non essere troppo regolari nella razione dei pasti, dargli da mangiare sempre alla stessa ora e allo stesso modo non è una buona educazione per quanto riguarda questa razza. Selezionate un ottimo cibo preferendo un’alimentazione naturale e proteica.

È importante che il cucciolo si nutra lontano dalle sessioni di gioco e di esercizio perché la sua vivacità lo porta a correre molto ed è un amante dei salti, potrebbe quindi essere appesantito dal pasto. La stessa accortezza va impiegata nella scelta dei giochi da far utilizzare al piccolo, soprattutto al momento della comparsa dei suoi primi dentini.

Fate attenzione nell’individuare quelli giusti: plastica morbida e silicone duro, ad esempio, si dimostrano perfetti per il morso dei cuccioli di Thai Ridgeback. Ricordatevi di evitare giochi che stimolino l’agitazione del cane, come quelli che emettono squittii ogni qual volta vengano morsi e i giochi che ricordino la caccia, come inseguire e catturare, (anche se la sua reale primitività lo porterà a guardarvi con aria perplessa se gli lancerete la palla chiedendogli di prenderla).

Vivere con un Thai Ridgeback

Cucciolo di Thai Ridgeback

Uno dei cuccioli dell’allevamento Thai Ridgeback Italia a Gubbio. Ph. Veronica Rossetti

Quando adotterete il vostro piccolo, ricordatevi di avere grande attenzione per le
sue passeggiate. Come già detto, questa razza ama molto l’attività fisica ed ha una
buona tendenza ad allontanarsi.

La prima cosa da fare, quindi, è abituare il vostro cucciolo al guinzaglio, magari usandolo anche in casa o in un giardino recintato, così da testare anche la sua bravura a rispondere al vostro richiamo. Se educato nel modo giusto, il vostro amico a quattro zampe imparerà velocemente.

Una volta presa confidenza con il guinzaglio, cominciate ad uscire per passeggiate brevi per poi via via aumentarne la distanza, in modo che possa abituarsi alla vostra andatura. Quando porterete il vostro cane al parco, così da farlo socializzare, ricordatevi di dare
un’occhiata ai compagni di gioco di modo da non fargli avere brutte esperienze. In conclusione, oltre ad essere amanti ed affascinati dalla razza dovrete essere cinofili
responsabili, dedicargli il giusto tempo e le giuste attenzioni.

Vedrete allora che il vostro Thai Ridgeback dog sarà davvero perfetto per voi e vi renderete conto che il suo fascino va oltre le vostre aspettative!

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