Acne nei cani, esiste? Tutto ciò che c’è da sapere

Tra le patologie dermatologiche, l'acne nei cani è un disturbo molto frequente. Vi illustriamo le cause, i sintomi e come curarla

Spesso cani e persone sono accomunati anche da diverse malattie. Come infatti negli adolescenti, l’acne nei cani è un disturbo molto frequente, ma benigno, che si presenta con delle piccole pustole e brufoli sull’epidermide. Non è una manifestazione preoccupante, è di breve durata ed auto-limitante, cioè può sparire anche da sola senza che si debba ricorrere alla somministrazione di farmaci.

Cause dell’acne nei cani

L’acne nei cani compare solitamente tra i 5 e gli 8 mesi, durante la pubertà, quindi la causa principale è di natura ormonale. Raggiunto però il primo anno di età tende a scomparire del tutto. Nonostante ancora le cause non siano certe, è stato verificato che ad incidere sulla comparsa dell’acne canina ci sia anche la predisposizione genetica dell’esemplare. Ad essere colpite infatti sono soprattutto le razze a pelo corto come bulldog, boxer e rottweiler.

un cucciolo di rottweiler

A provocare l’acne nei cani, inoltre, possono essere piccole lesioni e, in alcuni casi, anche piccoli traumi cutanei.

Quali sono i sintomi dell’acne canina?

Brufoli, bollicine, pustole e punti neri, chiamati comedoni, possono comparire su tutto il corpo con particolare insistenza su pancia, mento e labbra. Può accadere che queste lesioni si possano infettare a causa di invasioni batteriche contratte dal cane. Il primo effetto sarà quello di provocare la produzione pus al loro interno che causerà al cane una fastidiosa sensazione di prurito e di dolore.

cane che si gratta

Potrete infatti capire se il vostro amico a quattro zampe soffre di acne se si gratta frequentemente e si strofina con insistenza su mobili e tappeti o, ancora, se presenta gonfiore e cicatrici in corrispondenza dei comedoni.

Diagnosi dell’acne nei cani

Nel caso in cui abbiate individuato tutti questi sintomi, la prima cosa da fare sarà quella di rivolgervi al vostro veterinario di fiducia. Il medico infatti, per procedere alla diagnosi di acne nel cane, si informerà sull’età del cane, sulla sua razza e sul momento in cui sono comparsi i primi punti neri.

L’obiettivo sarà infatti quello di escludere patologie con sintomi molto simili a quelli dell’acne. Per capire se si tratta demoticosi (una malattia simile alla rogna), il veterinario procederà a delle raschiature cutanee per prelevare dei campioni da analizzare in laboratorio.

bulldog malato

A provocare lesioni che assomigliano a quelle provocate dall’acne nei cani è la dermatofitosi o tigna, malattia di origine micotica la cui diagnosi può avvenire dopo circa 10-14 giorni dopo un prelievo di peli della zona interessata.

Infine anche la depressione può provocare nei cuccioli delle pustole simili a quelle dell’acne canina a causa di un periodo più o meno prolungato di digiuno.

Trattamento

Se l’acne non dovesse sparire da sola, il veterinario potrà consigliarvi degli antibiotici molto simili a quelli usati per la cura delle persone. Ciò chiaramente non vuol dire che possiate utilizzare quello prescritto dal vostro medico di famiglia ma dovrete strettamente attenervi alle indicazioni del veterinario. I cani infatti presentano un’epidermide molto più sottile e delicata della nostra e un farmaco troppo aggressivo non farebbe che peggiorare gli esiti della malattia.

un cane viene visitato

Al contempo è possibile trattare l’acne nei cani anche con creme a base di steroidi che, massaggiate fino a completo assorbimento, possono aiutare a contrastare gonfiore e prurito.

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