Bonzo, il cagnolino che non ha dormito per stare col suo proprietario (FOTO)

cane bonzo università

I cani sono sempre fedeli ai loro proprietari. Non è un caso, infatti, se per tutti si chiamano i migliori amici dell’uomo. Uno tra i migliori è il cagnolino Bonzo, il quale è diventato un cane universitario.

Il piccolo cucciolo vive con il suo proprietario, un giovane studente universitario con molti progetti da fare.

Bonzo, il cagnolino che non ha dormito per stare col suo proprietario (FOTO)

Alcune foto, postate dal ragazzo sul suo profilo social network, ritraggono Bonzo con delle vistose occhiaie.

Infatti, il proprietario racconta che, durante le nottate di studio, il cucciolo è rimasto sveglio fino a quando non finiva di studiare.

Dopo alcune notti passate così, la stanchezza nel cagnolino si è fatta sentire e le immagini lo dimostrano chiaramente.

Bonzo, il cagnolino che non ha dormito per stare col suo proprietario (FOTO)

Queste ultime, sul web, hanno fatto in poco tempo il giro di tutti gli utenti, guadagnando numerosi like e condivisioni.

Alcuni di essi, hanno poi inviato le foto dei loro animali domestici che aiutano loro nello studio, proprio come Bonzo.

Una ricerca testimonia che la presenza di cani e gatti dentro casa riesca a migliorare le giornate e l’umore.

Bonzo, il cagnolino che non ha dormito per stare col suo proprietario (FOTO)

Nel caso dello studio, possono ridurre lo stress e quindi facilitare la preparazione di qualsiasi esame.

La cosa bella è che agli animali non importa quanto tempo debbano aspettare, loro sono sempre lì per noi.

Questa storia, quindi, attesta la loro onesta lealtà nei nostri confronti. Delle volte, non serve neanche esprimersi a parole, basta un semplice sguardo.

Bonzo, il cagnolino che non ha dormito per stare col suo proprietario (FOTO)

Lo studente, poi, è abbastanza fortunato ad avere un cucciolo disposto a dargli una mano per studiare, proprio come se fosse un compagno di università.

Al cagnolino Bonzo manca solo la parola e magari potrebbe essere in grado anche di ripetere ciò che ha studiato.

Se questo fosse possibile, gli animali otterrebbero risultati ottimi, forse anche meglio di noi umani. Vista la loro fedeltà, sarebbero anche più dediti di noi allo studio.