Cane in sovrappeso? Scopriamolo calcolando il BCS

L'obesità canina è da evitare e contrastare perché è causa di altre malattie. Vediamo come sapere se il cane è in sovrappeso con un semplice calcolo

obesità nel cane

Il cane in sovrappeso si riconosce attraverso dei parametri ben precisi, e deve essere il veterinario a diagnosticare l’obesità. In base al caso specifico deciderà come intervenire, anche per curare eventuali disturbi correlati.

Cane in sovrappeso? Scopriamolo calcolando il BCS

Quando il peso va oltre il valore ideale, bisogna intervenire soprattutto attraverso una dieta ipocalorica, bilanciata e sana. La valutazione deve tenere conto di fattori come l’età, la taglia, lo stile di vita e la storia clinica del nostro amico a quattro zampe.

La formula per sapere se Fido è obeso

Intanto è importante sapere che il fabbisogno energetico di Fido si può calcolare attraverso una formula: 1,8 x (30 x peso corporeo + 70). Ovviamente questo risultato non è l’unico elemento da tenere in considerazione, e questa può essere solo una linea guida preliminare all’intervento dello specialista.

Cane in sovrappeso? Scopriamolo calcolando il BCS

Ci sono delle condizioni di salute che possono influire sul peso: disfunzioni ormonali e predisposizioni genetiche sono solo alcune. Ma affronteremo l’argomento nel dettaglio più avanti.

Quanto influisce la sterilizzazione?

L’intervento di sterilizzazione, di per sé, non provoca un aumento del peso: è l’atteggiamento di noi bipedi spesso a essere sbagliato. Chiediamo consiglio al veterinario su come comportarci nel post-operatorio e nel futuro.

Il cane in sovrappeso infatti, spesso e volentieri, è il risultato di una alimentazione non idonea, che non tiene conto dei cambiamenti che un’operazione del genere comporta (prima tra tutti una vita più sedentaria).

Usiamo il Body Condition System

Il BCS è un metodo di valutazione che va oltre il peso del nostro amato quadrupede. Serve una visione ad ampio spettro, che consideri la forma fisica nella sua totalità. Vediamo i parametri:

  • Le costole non devono essere visibili: si devono toccare con la mano, così da avere la certezza che non ci sia troppo grasso;
  • La zona addominale deve avere un po’ di grasso e non deve essere cadente;

Cane in sovrappeso? Scopriamolo calcolando il BCS

  • Le zampe non devono lasciar intravedere la forma delle ossa, ma devono essere ricoperte di muscoli e grasso;
  • La vita, guardando dall’alto Fido, non deve essere eccessivamente stretta ma ben proporzionata.

Ovviamente questo metro di giudizio non si deve sostituire alla visita di uno specialista, che individui anche eventuali disturbi o malattie correlate.

Effetti collaterali e malattie correlate

Un cane in soprappeso deve sempre destare preoccupazione, non tenerezza; e bisogna intervenire in maniera tempestiva. L’obesità infatti può portare a disturbi anche gravi:

Rivolgersi al proprio veterinario per una diagnosi trasversale è il primo, e fondamentale, passo per affrontare la situazione nel modo più giusto. A tal proposito potrebbe essere utile saperne di più sull’obesità canina.

Cosa fare quando il cane è in sovrappeso

Lo abbiamo già detto, il cane in sovrappeso deve seguire una dieta sana e bilanciata; ipocalorica e ricca di fibre. Esistono degli alimenti che stimolano il senso di sazietà, riducono l’assorbimento degli zuccheri e favoriscono il corretto funzionamento dell’intestino. Il cambiamento deve comunque essere graduale: le dosi vanno ridotte poco alla volta nel giro di sei-sette giorni.

Se, da un lato, le pappe preparate in casa sono più naturali e gustose, il mangime industriale – a patto che sia di ottima qualità – rappresenta un alimento bilanciato, ma soprattutto completo. Se vogliamo essere noi a trattare le materie prime, è bene chiedere un consulto al veterinario. Inoltre alternare le crocchette ipocaloriche con una variante umida permette di somministrare al nostro fedele amico una quantità maggiore di liquidi.

Cane in sovrappeso? Scopriamolo calcolando il BCS

Il pasto non deve essere unico, ma razionato in almeno tre parti nell’arco della giornata. In commercio poi esistono delle pratiche ciotole con un timer che possono aiutarci nell’impresa di fare dimagrire Fido.

Niente cibo extra proveniente dalla nostra tavola e niente snack e biscottini fuori pasto: dobbiamo resistere a quello sguardo che ci implora di avere del cibo. Come rinforzo positivo possiamo ricorrere a frutta o pollo scondito.

Mi raccomando poi: una sana e bastevole attività fisica è fondamentale perché il nostro peloso si mantenga in forma, forte e sano.