Che cos’è davvero un cane molecolare?

Olfatto molto sviluppato, attitudini specifiche o addestramento? Il cane molecolare è questo e molto altro (e ti piacerà tantissimo)

Tutti i nostri amici a quattro zampe sono creature speciali, ma ce n’è uno che lo è ancor di più. Forse avrai sentito parlare del cane molecolare, che non solo ha un olfatto eccezionale ma viene sottoposto a un addestramento molto particolare.

Pensa che un cane del genere viene addestrato in modo persino diverso rispetto ai cani che vengono impiegati nella ricerca delle persone scomparse. Può “lavorare” in situazioni al limite dell’impossibile!

Indubbiamente ci sono razze più o meno adatte a compiti tanto difficili, ma quello che fa la differenza in un cane molecolare è l’educazione che riceve. Anni di studi e selezioni hanno portato all’individuazione del segugio per eccellenza.

Indice

Cosa rende speciale questo cane

cane con un poliziotto

Niente super poteri, anche se ci piace pensare che Fido sia un eroe in grado di fare cose che noi umani neanche immaginiamo. Il cane molecolare, però, è “soltanto” un quattro zampe altamente specializzato, che viene addestrato per far parte di un’unità cinofila speciale.

L’espressione cane molecolare viene spesso usata dagli organi di informazione per sottolineare le grandi capacità olfattive di questi esemplari. E non è difficile capire perché siano tanto speciali: i cani di questo tipo riescono, infatti, a seguire una pista, gli indizi lasciati involontariamente dagli essere umani con il solo aiuto del loro olfatto. E non captano soltanto un passaggio recente – cosa in cui sono bravi più o meno tutti – ma anche quelli che sono avvenuti tanto tempo fa!

Il naso eccezionale di questi amici a quattro zampe riesce a percepire e a isolare le più piccole particelle (molecole, per l’appunto), memorizzandole e associandole così da non perdere la traccia trovata. Non è un caso che il cane molecolare sia considerato una grande risorsa sia per le forze dell’ordine che per i dipartimenti di soccorso in generale.

L’incredibile “naso” del cane

spaniel naso

Se c’è una caratteristica che rende i nostri amati cani delle vere forze della natura è proprio il loro incredibile olfatto. E non è un segreto che sia molto (ma molto) più sviluppato rispetto a quello di noi semplici umani, basta osservare il suo naso (che tecnicamente si chiama tartufo).

Cominciamo dalle narici, che sono evidentemente più grandi rispetto alle nostre. Dipende naturalmente dalla razza canina se siano più o meno larghe, ma in generale tutti i cani hanno una conformazione molto particolare: le loro narici sono “mobili” e riescono a inspirare l’aria anche dalla porzione laterale. Facci caso, Fido ha al termine delle sue narici una piccola parte (che a noi manca) che somiglia a una fessura. È proprio quella che gli consente di “catturare” più aria!

Poi c’è un’altra caratteristica piuttosto evidente nel tartufo del cane: è perennemente umido. Non è un caso che sia così perché, come avrai capito dopo milioni di articoli sull’argomento, tutto ciò che ha a che fare con i nostri amici a quattro zampe ha sempre una ragione. In questo caso i cani hanno il naso bagnato per favorire la termoregolazione da un lato, ma dall’altro perché ciò facilita la cattura delle molecole in sospensione nell’aria. Ricorda molto la definizione di cane molecolare, vero?

Come funziona l’olfatto del cane

beagle che annusa il terreno

Esternamente non c’è dubbio che il “naso” del cane sia ben diverso rispetto al nostro, ma fidati che quel che accade al suo interno è ancora più incredibile! Come abbiamo detto, tutti i cani si servono delle narici per inspirare l’aria, facendola passare attraverso la canna nasale. Qui si trovano tantissimi piccoli recettori che gli servono proprio per “analizzare” le molecole che li sfiorano, come se si trattasse di un super computer che processa microscopici dati.

Potremmo fermarci qui per capire quanto sia incredibile la capacità olfattiva di Fido, ma vogliamo stupirti ancor di più. Noi bipedi possediamo una mucosa olfattiva grande tra i 3 e i 4 cm quadrati. Quella dei cani, invece, può arrivare fino a 150 cm quadrati (dipende dalla razza) e possiede ben 150mila recettori per ogni centimetro quadrato. Ecco perché non c’è proprio storia!

Quando diciamo che il cane “fiuta”, intendiamo esprimere un concetto molto più ampio rispetto al semplice “respirare”. È come quando sentiamo l’odore di un buon piatto cucinato dalla mamma oppure una particolare essenza in un bagnoschiuma o in un profumo, ma moltiplicato per mille! Fido respira “velocemente” perché genera un continuo ricambio d’aria all’interno della canna nasale, cosa che gli consente di catturare molte più informazioni. Questi “input” vengono elaborati poi dal cervello e grazie a questo processo un cane è in grado di conoscere a fondo l’ambiente che lo circonda.

Come si addestra un cane molecolare

cane poliziotto

Se è vero che tutti i cani (chi più e chi meno) possiedono questo olfatto tanto più sviluppato del nostro, d’altra parte il cane molecolare lo mette a frutto in una maniera del tutto diversa e particolare. Sia chiaro però che un cane nasce con queste capacità specifiche ma, come accade con qualsiasi “strumento”, deve imparare a usarlo al meglio ricevendo un addestramento mirato da parte di persone esperte.

Quindi la prima differenza sostanziale è che un cane molecolare non uguale a un cane da soccorso, né tanto meno usa il suo fiuto come un cane da cerca o un qualsiasi altro tipo di cane da caccia. Sono “lavori” e addestramenti completamente diversi, ciascuno mirato a raggiungere degli scopi ben precisi. Se infatti, poniamo caso, il cane da soccorso deve andare alla ricerca di persone disperse in un contesto di calamità naturali (quali terremoti o inondazioni, per fare degli esempi semplici), quello molecolare ha una funzione che potremmo definire di “assistente”.

Il cane molecolare non cerca qualsiasi persona, ma soggetti specifici. Fa un’indagine su richiesta, a seguito di una serie di dati che gli viene sottoposta. Nello specifico annusa l’odore rimasto su un indumento o un oggetto, elemento indispensabile per la ricerca e che fa la differenza. Per questo motivo l’addestramento di un simile cane non si discosta molto da quello riservato ai cani da caccia, solo che Fido non cerca un animale a caso. Impara ad associare un determinato odore a un individuo e si concentra solo e soltanto su quello!

La razza di cane molecolare per eccellenza

cane di razza bloodhound

Il cane molecolare per eccellenza è il Bloodhound, conosciuto anche con il nome di Cane di Sant’Uberto o Chien de Saint-Hubert. Questo nome francese non è casuale, infatti si tratta di una particolare razza canina di origine belga che in passato è stata allevata dai monaci dell’omonimo convento situato nelle Ardenne. Il Bloodhound o Chien de Saint-Hubert, che dir si voglia, è un cane di antichissima stirpe al punto da esser citato persino da Senofonte nel 400 a.C. e dal sofista Eliano nel Terzo secolo.

Ma perché questo cane è diventato così famoso, arrivando fino ai giorni nostri? Ebbene, dipende proprio dalle sue particolari capacità olfattive, che lo rendono una razza utile all’uomo in una miriade di ambiti, non solo per la caccia alla grossa selvaggina (uno dei suoi impieghi passati) ma anche per la ricerca di persone scomparse da molto tempo. È un cane davvero speciale.

In epoca moderna questo cane è stato al centro di una vera e propria contesa tra i belgi e gli inglesi, che volevano a tutti i costi accaparrarsene le origini. Tutto alla fine si è risolto grazie alla Federazione Cinofila Internazionale che ha omologato uno standard unico, con la denominazione di Chien de Saint-Hubert. Il paradosso? Anche se la razza porta il nome belga, oggi però sono molti di più gli esemplari allevati in Inghilterra!

Caratteristiche del Bloodhound

Il termine Bloodhound (letteralmente “segugio del sangue”) potrebbe far pensare a un carattere particolarmente difficile e ostile, ma non è così: questa razza è molto affettuosa e socievole, e la corretta traduzione del nome è “puro sangue”, il corrispettivo canino del sicuramente più noto cavallo.

I conquistadores spagnoli usarono incroci tra il vecchio Bloodhound e molossi per contrastare gli Indios e così arrivarono fino agli Stati Uniti per la ricerca degli schiavi in fuga o per combattere le battaglie contro i pellirosse Seminole.

Si trattava comunque di un altro cane rispetto a quello poi adottato dalle forze dell’ordine di tutto il mondo per la ricerca di criminali o persone scomparse. Il lavoro del Bloodhound era così affidabile da essere portato nelle aule di tribunale americane come prova a carico di una determinata tesi.

È solo questione di razza?

pastore tedesco a pelo lungo

Non solo il Bloodhound può essere un ottimo cane molecolare anzi, a voler essere precisi, qualsiasi cane può individuare molecole organiche. È la medesima cosa che facciamo noi umani quando identifichiamo determinati odori, più o meno gradevoli. Non è soltanto una questione di “sentire” un odore, ma di riconoscerlo e imparare ad associarlo a qualcosa di preciso.

Esistono delle razze di cani con un fiuto più sviluppato rispetto ad altre. Nello specifico quando si parla di cane molecolare ci riferiamo non solo al già citato Bloodhound ma anche ad altre razze canine altre più idonee a determinati contesti e destinazioni d’uso, per così dire.

Tanto per fare un esempio, il Bloodhound non è adatto per camminare sopra i detriti a causa del suo peso eccessivo. Non va bene neanche come cane antidroga in aeroporto, perché appunto è eccessivamente ingombrante. Che si fa in questi casi? Semplicemente si addestrano come cani molecolari degli esemplari più piccoli e leggeri come il Cane da pastore belga, il Beagle e alcuni Spaniel.

Costo di un cane molecolare

cane da caccia di tipo segugio

Se cerchi un cane affettuoso e affidabile, che rilevi qualsiasi odore potenzialmente pericoloso e te lo faccia notare. Oppure se cerchi un quattro zampe che sorvegli il giardino e ti avverta in caso di intrusioni sospette. In tutte queste situazioni il cane molecolare è quello giusto. Se non fosse per il prezzo, certamente non alla portata di tutti.

Un cane molecolare costa parecchio perché, oltre a pagare la razza, si pagano le sue incredibili capacità professionali. Un investimento inutilmente dispendioso, a meno che a farlo non sia il dipartimento di Polizia o quello dei Vigili del Fuoco.

Meglio risparmiare, magari scegliendo un piccolo amico a quattro zampe in canile, e “ripiegare” (ammesso che sia un ripiego) su un’anima indifesa e bisognosa di cure e affetto. Adottare un cane è una scelta che cambierà la vita non solo a Fido, ma anche a te!

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