Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

Cani e snack sono ottimi alleati, soprattutto il fase di addestramento. Bisogna fare attenzione però alle quantità e alla frequenza con cui gli si danno

cane mangia biscotto

Sono gustosi e bramati dai nostri amici a quattro zampe. Cani e snack sono un’accoppiata vincente quando si deve comunicare soddisfazione dopo una sessione di addestramento.

Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

Sono anche degli ottimi spuntini, da accompagnare alle dieta e per concedere sapori diversi (di tanto in tanto) al nostro fedele amico: non si annoierà e mangerà con gusto.

Cani e snack: extra gustosi e graditi

La dieta del cane deve essere sana ed equilibrata per far sì che abbia una vita lunga e sia sempre in salute. Il veterinario saprà consigliarci le giuste quantità e la varietà di cibo da somministrare a Fido per non commettere errori e rischiare l’insorgenza di disturbi gastrointestinali.

Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

L’alimentazione principale deve restare sempre quella consigliata dallo specialista, ma è possibile – per variare e non fare ‘annoiare’ il palato del nostro quadrupede – associare degli snack per cani, industriali o fatti in casa. È consigliato tenere conto di eventuali intolleranze o allergie a determinati ingredienti.

Per tutti i gusti, anche per l’igiene orale

La salute della bocca determina quella dell’intero organismo, un’infezione mal curata o trascurata può avere conseguenze davvero serie per il nostro Fido.

Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

Esistono snack specifici per combattere placca e tartaro, e ritardare la seduta di detartrasi; sono ottimi contro l’alitosi e stimolano una corretta masticazione.

Cani e snack per le articolazioni

Indicati per chi ha problemi articolari, sono ricchi di proteine e contribuiscono al giusto mantenimento di pelle, pelo e unghie.

Simili a un integratore, servono a mantenere in forma, vispo e in salute il nostro peloso. Ovviamente è sempre bene rivolgersi al veterinario per essere sicuri che siano quelli più indicati per il nostro peloso.

Ossi e strisce da masticare

Gli ossi sono i preferiti dai nostri amici a quattro zampe: amano passare il tempo a masticare, e per questo nei negozi specializzati c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

Come già accennato, tutto ciò che stimola la masticazione favorisce l’igiene orale di Fido, gli ossi non sono da meno, lo tengono occupato e sono davvero appetitosi.

Le strisce inoltre sono molto pratiche: hanno una forma che stimola la curiosità e sono facili e divertenti anche per noi che dobbiamo darle al cane. Se si spezzettano in piccoli bocconcini sono degli ottimi rinforzi positivi.

Cani e snack: compresse e drop

È una tipologia di snack che i cani amano molto; si trovano in tanti gusti diversi, in modo tale che il nostro fedele amico possa scegliere quello che  preferisce.

I drop alla frutta e quelli alle verdure vanno a ruba e sono anche molto salutari, se non si sostituiscono alla dieta quotidiana e non si esagera con le quantità.

Biscotti secchi e golosi

Cani e snack: questi sono ideali per i fuori-pasto e come supporto all’educazione di Fido. Ne andrà matto e imparerà tutto quello che gli chiediamo pur di averne ancora. Mi raccomando però, non esageriamo.

Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

I biscotti secchi sono anche i preferiti dai bipedi: non sporcano, non ungono e sono pratici da portare fuori casa per uno spuntino veloce e gustoso.

Dulcis in fundo, le carni essiccate

Sono forse tra gli snack in assoluto preferiti dai quadrupedi: li tengono impegnati a masticare e hanno dei gusti studiati appositamente per i palati più esigenti:

  • Al manzo: una merenda genuina che Fido amerà sgranocchiare. Sono carni essiccate naturali e molto gustose;
  • Di pesce: forniscono un apporto extra di proteine, e anche loro sono naturali e genuine;
  • Con il maiale: sono un vero classico, non a caso le preferite dei pelosi;
  • Ancora meglio se con carne di cavallo: una vera prelibatezza, sana e naturale;

Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

  • Con l’agnello: ideali per chi ha intolleranze alimentari o tende a sviluppare allergie;
  • Snack di selvaggina: carni essiccate di cervo o coniglio, sono molto pregiate e amate da Fido;
  • Con pollo e pollame: gustosi spuntini da masticare che vanno bene anche per i cani che presentano sensibilità alimentare;
  • Di struzzo: queste carni sono povere di grassi e molto gustose, consigliate per i soggetti che hanno uno stomaco sensibile, delle allergie e che tendono all’obesità.

Qualsiasi sia il gusto preferito dal nostro migliore amico a quattro zampe, è consigliato sempre rivolgersi al veterinario per essere sicuri che questi snack non provochino danni e che siano solo un gradito dolcino tra un pasto e l’altro.

Un premio a forma di snack

Gli snack per cani sono un ottimo alleato in caso di addestramento, infatti – utilizzandoli come premi – si riesce a dare la giusta motivazione a Fido, che allo stesso tempo comprende che in realtà essere educati è anche divertente.

Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

Il nostro fedele amico non solo imparerà tutto ciò che serve, ma allo stesso modo giocherà e riceverà dei gustosissimi rinforzi positivi per aver seguito alla lettera tutte le nostre indicazioni, il tutto passando piacevolmente del tempo insieme. Questo aiuterà a consolidare il rapporto bipede-quadrupede.

Cani e snack fatti in casa

I biscotti fatti in casa, i gelati artigianali nel periodo estivo, gli snack per cani in generale sono la scelta migliore per un extra nella dieta alimentare di Fido e sono dei rinforzi positivi genuini e a prova di disturbo intestinale.

Ne esistono di tanti tipi, ma adesso ci concentriamo su una ricetta esemplificativa: le ciambelle alla carruba e al miele.

Cani e snack: quanti e quando dovremmo darglieli?

Ingredienti (per circa 12 ciambelle):

  • Un uovo grande;
  • 500 g di farina integrale (più altra per il piano di lavoro);
  • 160 ml di brodo di manzo a basso contenuto di sodio;
  • 50 g di avena.

Per la glassa:

  • 50 g di carruba in scaglie;
  • 85 g di miele;
  • 60 ml di latte (meglio se vegetale);
  • 45 g di burro naturale e non salat;
  • Un cucchiaino di estratto di vaniglia.

Preparazione:

Preriscaldare il forno a 200 gradi, e in una ciotola capiente sbattere l’uovo e incorporare la farina e il brodo; aggiungere l’avena e formare una palla.

Trasferire l’impasto su una superficie leggermente infarinata e stenderlo sino a raggiungere lo spessore di poco più di un centimetro; con un coppapasta rotondo, tagliare la pasta a forma di ciambella e trasferirla in una teglia ricoperta di carta forno.

Cuocete per 10/15 minuti, o comunque fino a doratura. Togliere dal forno e lasciare raffreddare completamente.

Per preparare la glassa:

In una casseruola media incorporare tutti gli ingredienti e fare scaldare a fuoco medio-basso; mescolando costantemente fino a sciogliere la carruba.

Ricoprire le ciambelle con il composto e lasciarle raffreddare; conservarle in frigo al massimo per una settimana, o congelarle sino a tre mesi.