I cani possono vedere le stelle?

Non solo i cani possono vedere le stelle, ma riescono a percepirle in modo più nitido rispetto a noi. Vediamo come

Ammirare il cielo notturno è una delle cose più romantiche e belle del mondo e non è strano che Fido ne sia attratto. D’altronde anche i cani possono vedere le stelle e ne restano affascinati.

Basta osservare Fido quando passeggiamo sotto la volta celeste per capire quanto ne sia incuriosito.

I cani per conformazione hanno una visione notturna eccellente, molto più sviluppata della nostra, e hanno un campo visivo più sviluppato rispetto a quello di noi esseri umani.

Segni che i cani possono vedere le stelle

Quando un cane sta guardando il cielo notturno in genere non mostra dei particolari comportamenti, a parte fissarlo con attenzione.

Si concentra su ciò che riesce a percepire con la sua vista mentre cerca di elaborare l’immagine e di capire di cosa si tratta.

Cavalier king charles spaniel cane

Orecchie dritte, scodinzola felice: non c’è dubbio che in quel momento si stia godendo questa magica esperienza!

A volte, poi, Fido fa qualcosa di veramente simpatico come ignorare qualsiasi tipo di distrazione, inclusa la nostra voce, oppure provare ad annusare il cielo.

Se il cane mostra paura nei confronti del cielo stellato o meglio, avverte in un certo senso un pericolo perché magari non riesce a capire cosa siano le stelle, può lamentarsi, ringhiare o abbaiare per attirare la nostra attenzione.

La reazione dipende molto dal carattere del cane, dalla razza che può essere più o meno incline alla curiosità e dall’età.

Stelle e cani nella storia

Se vogliamo guardare a ritroso nel tempo è più facile trovare un collegamento tra i cani e la luna, piuttosto che con le stelle.

lupo cecoslovacco

I cani discendono dai lupi ed è risaputo come questi antenati avessero (e continuino ad avere) un rapporto privilegiato con il nostro satellite.

I lupi vengono sempre immaginati mentre ululano alla luna, ma non è esattamente così. Non ululano alla luna in sé, ululano sollevando la testa quando vogliono comunicare con altri membri della specie.

E questo è un comportamento che è rimasto invariato nell’istinto di alcune razze di cani come Husky, Alaskan Malamut e Spitz Americano.

Cosa dice la scienza

Esistono due tipi principali di recettori che determinano come i mammiferi siano in grado di vedere: coni e bastoncelli.

I coni sono responsabili del colore e della percezione dello spazio e sono molto utili in condizioni di buona luminosità.

cane che guarda

I bastoncelli, invece, non contribuiscono alla percezione dei colori e dello spazio ma consentono di vedere in condizioni di scarsa luminosità.

Mentre noi umani abbiamo tre tipi di coni e riusciamo a percepire un’ampia gamma di colori, i cani ne hanno solo di due tipi e hanno una vista simile a quella dei daltonici.

Ma hanno una visione notturna molto più sviluppata della nostra per via di una sezione dell’occhio (chiamata tapetum lucidum) che gli consente di riflettere sulla retina una maggiore quantità di luce e per via di pupille più grandi delle nostre.

Quindi a conti fatti, sebbene un cane abbia una visione meno nitida della nostra riesce a mettere a fuoco più facilmente le stelle perché è meno sensibile all’inquinamento luminoso.

I cani possono vedere le stelle e ammirare la volta celeste in qualsiasi tipo di condizione, non serve che il cielo sia limpido e libero da interferenze, come per noi umani.

Insegnare a un cane a guardare il cielo stellato

I cani sono fatti in un certo modo, con precise caratteristiche che non possiamo in alcun modo modificare, l’unica cosa che possiamo fare è incoraggiare la loro curiosità.

Possiamo quindi cambiare per una volta i nostri programmi e decidere di spostare la nostra passeggiata in un orario più tardo, in una bella e fresca serata.

ragazza e cane

E insieme a lui passeggiare sotto il manto stellato, ammirando gli astri: un’esperienza che ci può legare ancor di più ed essere davvero rilassante ed emozionante.

Alcuni cani potrebbero reagire “male“ alla vista del cielo notturno, magari abbaiando e ringhiando, piangendo o graffiando e ansimando, come se ne fossero spaventati.

In questo caso l’unica cosa che possiamo fare è cercare di rassicurare Fido, renderlo calmo e fargli capire che non c’è niente di cui aver paura nelle stelle!

Parliamogli con voce tenera e delicata, accarezziamolo gentilmente e magari diamogli anche il suo giochino preferito o la coperta che lo rilassa tanto.

E se si comporta bene ogni volta che ci troviamo sotto il cielo stellato, premiamolo con un delizioso snack e facciamogli capire di essere stato bravo.

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