Cani su Frecciarossa: tutto quello che c’è da sapere

L'estate è sinonimo di vacanza e anche Fido ne merita una. I cani su Frecciarossa sono ammessi, ma a quale condizione? Ecco tutti i dettagli

I cani su Frecciarossa sono ammessi da luglio 2012, su tutte le frecce a dir la verità: anche la bianca e la argento. Dopo un periodo sperimentale di tre mesi, Trenitalia ha dato il suo benestare definitivo.

cane e treno frecciarossa

Le regole cambiano a seconda della stazza del nostro amico a quattro zampe: c’è differenza tra cane di piccola taglia e cane di grossa taglia. Ma vediamo tutti i dettagli.

Questione di taglia

Portiamo con definire i quadrupedi di piccola taglia per Trenitalia: sono tali infatti tutti i cani che vengono trasportati all’interno di un trasportino di dimensioni non superiori a 70x30x50. Non vengono date indicazioni circa il peso del pet, ma – viste le dimensioni del mezzo di trasporto – non dovrebbe superare i dieci chili.

cane e gatto su treno

In genere rientrano nei parametri cani come il volpino o il maltese. Un discorso a parte va fatto per i gatti che, casi sporadici a parte, rientrano tutti nel peso e nelle taglie appena descritte.

Su quali treni può viaggiare Fido

I nostri amati amici a quattro zampe possono viaggiare su tutti i mezzi Trenitalia di prima e di seconda classe. I cani su Frecciarossa, poi, non hanno limitazioni di servizio.

Executive, Business, Premium o Standard non importa; sono sempre ammessi, a patto che vengano custoditi nel trasportino sopra descritto.

E i cani di grossa taglia

I cani su Frecciarossa, se piccolini, hanno bisogno solo del trasportino. Le cose cambiano un po’ se aumentano le dimensioni del nostro fedele amico. I quadrupedi più grandi, o senza trasportino, sono ammessi solo in determinate vetture:

  • Espressi, IC e ICN sia in prima che in seconda classe;
  • Frecciabianca, ES Italia, AV Frecciarossa e Frecciargento;
  • Treni nuovi Frecciarossa per i livelli di servizio Business e Standard (sono esclusi l’Executive, il Premium, l’Area del silenzio e i salottini);

cane in treno con museruola

  • Regionali nel vestibolo o piattaforma dell’ultima carrozza, con esclusione dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali (dal lunedì al venerdì);
  • Carrozze letto, cuccette e vetture Excelsior (per compartimenti acquistati per intero).

Prima di questo accordo, i viaggi su rotaie erano decisamente più complessi quando si aveva un amico a quattro zampe un po’ più voluminoso; adesso, conoscendo bene le regole, tutto – o quasi – è possibile.

Italo, un caso a parte

I cani su Frecciarossa hanno vita facile, non si può dire lo stesso se si prendono in considerazione le vetture Italo, la compagnia di treni alternativa: su questo fronte infatti è un po’ indietro rispetto a Trenitalia. Su questi treni è possibile portare cani di grossa taglia (con un peso maggiore ai dieci chili) senza limiti di orario solo dal 15 gennaio 2014.

cane viaggia in treno

Prima l’accesso era consentito in via sperimentale e solo per i treni che viaggiavano dalle 10 alle 16. Il costo del biglietto per il cane è pari al 30% del biglietto scelto. L’acquisto può avvenire al telefono tramite il numero del call center.

Pagare e sorridere

I cani su Frecciarossa, e sulle altre vetture, hanno dei biglietti a prezzo agevolato. Per i pelosi di piccola taglia, custoditi nel trasportino, il biglietto è sempre gratuito. Per quelli di grossa taglia (o che viaggiano fuori dal trasportino) occorre pagare il prezzo di un biglietto di seconda classe (tariffa base) scontato del 50%, indipendentemente dalla classe in cui viaggia il proprietario.

cani in treno

Il biglietto va fatto in biglietteria o in agenzia, così da poter specificare la presenza dell’amico a quattro zampe a bordo. Attenzione però: Trenitalia richiede l’acquisto di entrambi i biglietti (per bipede e quadrupede) nello stesso momento.

Vincoli e condizioni

I cani su Frecciarossa (e non solo), non di piccola taglia o fuori dal trasportino, devono viaggiare al guinzaglio e con la museruola. È necessario portare con sé il certificato di iscrizione all’anagrafe canina ed il libretto sanitario, onde evitate di incorrere in multe (25 euro) e dover scendere dal treno.

cane e libretto sanitario

Caso a parte sono i cani guida per non vedenti: visto il ruolo che ricoprono e il tipo di addestramento a cui sono stati sottoposti, possono viaggiare su tutti i treni gratuitamente e senza alcun obbligo.

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