Capezzoli irritati del cane che allatta: come rimediare

Trattare i capezzoli irritati del cane che allatta è fondamentale per riuscire a tenere la neo mamma in salute e più calma possibile

cane e figli

Avere dei cuccioli è un’esperienza incredibile per tutti; tuttavia è molto comune notare i capezzoli irritati del cane che allatta.

La neo mamma infatti, ancora provata dal parto, può riuscire ad avere anche questo fastidio, causato dalla voracità dei cuccioli appena nati. Ecco quindi come aiutarla.

Capezzoli irritati del cane che allatta: come rimediare

Mastite

Riuscire ad aiutare una neo mamma è sempre indispensabile sia per preservare la sua salute che quella dei suoi cuccioli. Individuare quindi la causa della problematicità è fondamentale per la sua risoluzione.

Quando si parla di mastite del cane si intende quel fastidio che molte neo mamma sono costrette a subire dai propri cuccioli. Per mastite si intende appunto quella condizione in cui è possibile notare un’infezione nei capezzoli irritati del cane che allatta, condizione, tra l’altro, molto comune sia nei cani che in altre specie viventi.

Capezzoli irritati del cane che allatta: come rimediare

Questa condizione, anche se comune, può essere molto pericolosa perché la pelle intorno ai capezzoli si screpola con l’allattamento e arriva addirittura anche a spaccarsi, esponendo la neo mamma a batteri che possono perfino ucciderla. È possibile notare anche una fuoriuscita di liquido, senza tuttavia la presenza di sangue; anche in questo caso è possibile che il cane stia avendo un’infezione in corso e trattarla velocemente potrebbe salvarle la vita. In questo caso è necessario l’intervento immediato del veterinario, che cercherà di fermare immediatamente l’infezione e di evitare il peggio.

Cosa fare

Appurato che è molto comune notare i capezzoli irritati del cane che allatta, è fondamentale riuscire ad intervenire velocemente, per evitare che i capezzoli possano infettarsi. Se infatti i capezzoli sono solo irritati ma non infetti, un modo per riuscire a calmare la neo mamma e per cercare di metterla a proprio agio è quello di distanziare le poppate in lassi di tempo ben definitivi.

Capezzoli irritati del cane che allatta: come rimediare

È possibile fare in questo modo, staccando i cuccioli dalla mamma, per alcune ore del giorno. Tuttavia assicuratevi di riunire i cuccioli con la madre più volte al giorno per garantire che i cuccioli possano essere nutriti in totale sicurezza.

Copritele i capezzoli

Anche se sembrerà strano, un modo per trattare i capezzoli irritati del cane che allatta è quello di mettere una maglietta sui capezzoli, ogni qualvolta la mamma finisce di allattare i propri cuccioli. Questo metodo dà pure l’opportunità alla madre di badare ai propri cuccioli senza che questi puntino direttamente sui capezzoli.

Capezzoli irritati del cane che allatta: come rimediare

Bisogna però prendere in considerazione il fatto che se la mamma ha partorito nei mesi estivi, metterle una maglietta sui capezzoli potrebbe aumentare il caldo e il senso di disagio della cagnolina.

Crema e balsamo

Gli essere umani sono soliti utilizzare creme e balsami per idratare le parti della pelle screpolate o irritate; tuttavia questo non è per nulla consigliato in caso di capezzoli irritati del cane che allatta.

Le creme non sono consigliate ai cani o agli animali in generale perché contengono delle sostanze che non devono essere ingeriti e i cani tendono a leccarsi in maniera compulsiva. Se doveste utilizzare una crema non destinata a loro, la cagnolina con molta probabilità si ammalerebbe proprio perché leccherebbe la parte e ingerirebbe la crema.

Capezzoli irritati del cane che allatta: come rimediare

In definitiva è possibile trattare i capezzoli irritati del cane che allatta. È importante riuscire ad intervenire per evitare che l’irritazione possa sfociare in infezione e mettere in pericolo la neo mamma. Per qualsiasi altra informazione, è preferibile che vi avalliate dell’aiuto del veterinario, il quale analizzerà la gravità dell’irritazione e vi consiglierà per attuare una migliore risoluzione.