Boxer

Boxer
primo piano di cane Boxer

Esemplare di Boxer

Dati generali
Etimologia Nome dovuto al muso schiacciato del cane, chiamato proprio per questa caratteristica “faccia da pugile”.
Genitori  Bullenbeisser x Old English Bulldog
Presente in natura No
Longevità 10-12 anni
Impieghi Cane da compagnia, cane da guardia, cane da lavoro
Taglia Media

Il Boxer, conosciuto anche come Deutscher Boxer, è una razza canina appartenente alla più ampia famiglia dei Molossoidi, di cui fa parte anche il suo “antenato” Bulldog Inglese.

Si tratta di un cane di origine tedesca, molto apprezzato dagli Italiani negli ultimi decenni, perché adatto alla vita in appartamento e al rapporto con la famiglia, bambini inclusi.

Il Boxer gode infatti di tutte le caratteristiche fisiche prestanti tipiche di una taglia media, ma anche della tenerezza e
affettuosità che in fondo caratterizza i Molossi.

Un mix perfetto, che lo rende l’animale a quattro zampe che tutti noi vorremmo avere al nostro fianco.

Scheda informativa del Boxer
Anallergico No
Per bambini È un ottimo compagno per loro, soprattutto protettivo
Per anziani Adatto e protettivo anche per le persone più anziane che possano garantirgli l’esercizio di cui ha bisogno
Con altri cani Bisogna farli crescere insieme ai suoi simili per garantire un rapporto sereno
Con gatti Consigliato il rapporto sin da cucciolo
Rumoroso Abbaia molto quando fa la guardia
Sport Intense attività fisiche, canicross, corsa e agility

ORIGINI STORICHE DELLA RAZZA

A dispetto di razze che affondano le proprie radici nella storia antica, il boxer sembra essere comparso attorno al 1870, quando un gruppo di cinofili di Monaco di Baviera tentarono un incrocio
tra il Bullenbeisser (Mastino Tedesco) e l’Old English Bulldog.

La storia di questa razza sembra infatti essere fortemente intrecciata a quella del Bullenbeisser, un tempo utilizzato da macellai e birrai come “scorta” dei carri con cui si recavano al mercato per vendere i propri prodotti.

Sfortunatamente, sul finire dell’Ottocento, questa razza sembrava
prossima alla scomparsa, il che convinse tre cinofili tedeschi a cercare di preservarla facendo accoppiare gli esemplari rimasti di mastino tedesco con quelli dell’Old English Bulldog (ben più
alti e magri degli attuali bulldog inglesi).

È così che nacque Flocki, il primo boxer iscritto ai registri genealogici nel 1895. Appena qualche anno dopo, nel 1902 per l’esattezza, fu poi stilato il primo standard definitivo di questa razza.
Altri sostengono invece che l’allevamento del Bullenbeisser fosse nelle mani dei cacciatori tedeschi, che si servivano di questi cani per addentare le prede scovate dai segugi e tenerlo fino
all’arrivo del cacciatore.

L’intento era quindi quello di avere a disposizione un animale che fosse dotato di un’arcata dentaria ampia, il che avrebbe quindi portato alla creazione di cani dal tartufo largo e dal muso spinto all’indietro.

Qualunque sia la storia di questo cane, risulta difficile anche individuarne l’origine del nome. Sembra, infatti, che i tedeschi cominciarono a chiamare gli eredi del Bullenbeisser in altro modo:
bierhunde” (cane dei birrai) o “bierboxer” (pugile dei birrai), proprio per la funzione di scorta che continuavano a svolgere nei mercati.

Sembrerebbe però che il nome “boxer” sia legato alla conformazione del muso di questi cani, corto e schiacciato, che ricorda in tutto e per tutto il naso rotto dei pugili.

PREZZO

Il prezzo di un cucciolo di Boxer, che sia dotato di Pedigree, oscilla orientativamente tra i 400 e i 900 euro.

CARATTERE

Il grande apprezzamento nei confronti del Boxer dipende senza dubbio dal suo carattere fortemente equilibrato, che mescola doti di coraggio e combattività ad una socievolezza e
un’affettuosità innate.

Questa razza presenta quindi tutte le caratteristiche giuste per essere un fedele animale a quattro zampe: ben disposto alla pratica di attività ludico-sportive, ma al tempo stesso dolce ed amorevole, il che lo rende un perfetto “baby sitter”.

A stupire è infatti la grande affettuosità del Boxer nei confronti del padrone e dei membri della sua famiglia, soprattutto i più piccoli: questo cane si dimostra fortemente protettivo soprattutto verso i
bambini, con cui è ben in grado di giocare senza superare il limite della sicurezza.

Nel corso della convivenza, il cane sviluppa un’elevata possessività nei confronti delle persone a cui è affezionato,
sempre pronto a proteggerle nel caso in cui ci fosse bisogno.

Se il Boxer si dimostra così socievole con gli esseri umani, non si può certo dire lo stesso del rapporto con gli altri cani, verso i quali si dimostra amichevole solo se ben addestrato nei primi mesi di vita.

In linea di massima, questa razza non è troppo accogliente nei confronti dei suoi simili, tanto da poter diventare aggressiva se non educata correttamente. Ma se invece il cane è abituato sin da cucciolo a interagire con gli altri cani, allora si rivelerà davvero giocoso e socievole.

ADDESTRAMENTO

Proprio per via del suo carattere affettuoso, il boxer risulta un cane piuttosto semplice da addestrare, soprattutto in virtù del suo forte attaccamento al proprietario, a cui si affida in maniera completa.

Questo vi permetterà di educare il vostro amico a quattro zampe senza dovervi scontrare con quella forte testardaggine che caratterizza altre razze.

Il solo accorgimento è relativo alla socializzazione del boxer con gli altri cani, per cui si richiede un addestramento piuttosto specifico sin da cucciolo. Per natura, infatti, non si dimostra troppo amichevole nei confronti dei suoi simili, il che richiede un’educazione al gioco sin dai primi mesi di vita dell’animale.

CARATTERISTICHE FISICHE

Il Boxer è un cane di taglia media, dalla muscolatura ben sviluppata e dall’aspetto fiero.

Zampe

Gli arti del boxer sono diritti e robusti, caratterizzati da un’ossatura particolarmente forte (che comunque non fa sembrare il cane troppo tozzo).

Corpo

Il corpo del cane è tendenzialmente squadrato, caratterizzato da una muscolatura asciutta e ben sviluppata, che gli conferisce un’andatura forte ed elegante al tempo stesso.

Peso e altezza

Lo standard della razza prevede che l’altezza del Boxer oscilli tra i 57 ed i 63cm per il maschio, e tra i 53 ed i 59cm per la femmina: anche se la misura ideale è, rispettivamente, di 60cm e 56cm.

Lo stesso vale per il peso, che parte da un minimo di 20kg per entrambi i sessi, ma raggiunge un massimo di 40kg per i maschi e di 30kg per le femmine. Infatti, il peso ideale è rispettivamente di
30kg e di 25 kg.

Testa

Questa è forse la parte più caratteristica del Boxer. Impossibile non riconoscerne il muso corto e squadrato, altrimenti detto pafusso, su cui si staglia un tartufo nero, dalle narici ben aperte e
leggermente rivolto all’insù.

Altrettanto caratteristica è la mandibola, piuttosto forte e dalla chiusura dei denti prognata. Ad addolcire l’aspetto del cane sono gli occhi scuri ed espressivi, così pure come le orecchie, non
troppo grandi e triangolari, discendenti quanto basta lungo le guance.

Coda

La coda è attaccata alta, ben visibile e diritta. Con la modifica dello standard della razza, pubblicata nel 2001, il boxer deve ora mostrare la coda integra.

Pelo

Il pelo del boxer è raso, lucido e ben aderente al fisico muscoloso del cane: una tipologia che non richiede una cura eccessiva, ma soltanto qualche piccola attenzione, che si concretizza nell’abitudine di spazzolare il vostro amico a quattro zampe 2/3 volte a settimana.

Colori

I colori accettati per il pelo del Boxer sono tre: fulvo, tigrato e bianco. La maschera del muso, invece, è tendenzialmente nera.

C’è da considerare che gli esemplari con bianco diffuso su più di un
terzo del mantello erano considerati fuori standard prima del 2005, quando l’Enci decise di includerli ufficialmente tra i cani con Pedigree.

CUCCIOLI

I cuccioli di Boxer sono cani che stringono subito un rapporto forte con il padrone. Giocosi ed energici, hanno bisogno di muoversi e divertirsi per gran parte della giornata, sia in casa sia fuori.

Anzi, fareste bene a portare il vostro cucciolo al parco sin da subito, così da incentivarne la socializzazione con gli altri cani.

SALUTE

Come tutti i Molossoidi, anche il Boxer risulta essere un cane non particolarmente longevo: la vita media, infatti, si aggira attorno ai 9 anni e può raggiungere i 10/12 solo se viene davvero curato
con la massima attenzione.

Al di là di questo, si dimostra una razza che gode di una buona salute, soprattutto se l’allevatore ha prestato attenzione ai parametri genetici dei genitori al momento dell’accoppiamento.

Per natura, il Boxer è portato infatti a soffrire di patologie cardiopatiche di origine congenita, spondilosi deformante, displasia dell’anca e dei gomiti, e mielopatia degenerativa.

Questo spiega bene il perché sia importante acquistare il cane presso un allevatore attento, il che vi permetterà di evitare che il vostro amico a quattro zampe possa avere problemi di salute, soprattutto in vecchiaia.

Particolare attenzione va rivolta al fatto che il Boxer ha una scarsa tolleranza alle temperature calde, come buona parte dei cani brachicefali.

La particolare conformazione del muso, caratterizzata da canali respiratori corti, infatti, non permette all’aria calda di raffreddarsi prima di raggiungere i polmoni, il che può portare a gravi problemi cardiaci e respiratori, soprattutto se il cane non vive in condizioni ambientali adatte al suo stato di salute.

Indicazione sull’alimentazione

In linea di massima, un Boxer maschio deve consumare 425 grammi di crocchette al giorno, meglio se con l’aggiunta del 10% di cibo umido.

C’è da considerare che, soprattutto nella sua fase di crescita (almeno fino ad un anno e mezzo di vita), l’apporto delle proteine nella dieta del cane deve essere piuttosto importante.

Ricordatevi poi che il boxer è un cane particolarmente goloso, che ha la forte tendenza ad ingrassare, per cui diventa di fondamentale importanza tenere sotto controllo la sua alimentazione.

Toelettatura

Il Boxer è un cane dal pelo raso, il che significa che non si tratta di una razza con perdita di pelo accentuata.

Nonostante questo, risulta piuttosto importante effettuare una toelettatura settimanale dell’animale, utilizzando un guanto che rimuova al meglio tutti i peli morti e magari effettuando bagni all’occorrenza per tenere il mantello dell’animale pulito e brillante.

Particolare attenzione, nella pulizia del cane, va rivolta al controllo di occhi, bocca e spazi interdigitali, perché qui potrebbero
accumularsi parassiti molto fastidiosi per il vostro amico a quattro zampe.

ALLEVAMENTI

Come buona parte dei Molossi, anche il boxer ha patologie che spesso si trasmettono per genetica. Ecco perché risulta di fondamentale importanza rivolgersi ad un allevatore che sia certificato ENCI.

Fortunatamente, dato il grande successo riscosso dalla razza, in tutte le regioni italiane si trovano allevamenti che assicurano soggetti sani e bellissimi.

È UN CANE DA APPARTAMENTO?

Data la sua natura adattabile, il boxer si presta piuttosto bene alla vita in appartamento, nonostante abbia bisogno di praticare una buona dose di esercizio fisico quotidiano.

Questo significa che il cane potrebbe trovarsi molto bene in una casa con giardino, anche se è necessario portarlo fuori per correre o fare lunghe passeggiate almeno una volta al giorno.

CURIOSITÀ

Per quanto possa sembrare tenero e buffo, il boxer viene in realtà utilizzato anche come cane da difesa e può quindi essere impiegato in attività di ausiliario della Polizia, cane da ricerca tra le macerie per la Croce Rossa Italiana e persino di guida per non vedenti.

Classificazione FCI – n. 144
Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri
Sezione 2 Molossoidi
Sottosezione 2.1 Tipo dogue
Standard n. 144 del 13/03/2001 (en fr)
Nome originale Deutsche Boxer (Boxer Tedesco)
Varietà A – fulvo
B – tigrato
C – bianco
Tipo Utilità e difesa, compagnia
Origine Germania