Come capire se il cane ha paura di qualcosa: i segnali inconfondibili

Come capire se il cane ha paura di qualcosa? Ma ovviamente osservandolo con attenzione: scopriamo dieci segnali inconfondibili di paura

cane impaurito

Come capire se il cane ha paura di qualcosa? La risposta è molto semplice: basta osservarlo. A Fido manca solo la parola, ma in realtà non gli serve perché attraverso il suo corpo, la postura e alcuni segnali e comportamenti precisi riesce a trasmetterci quello che prova. La paura è una di queste emozioni, una delle più brutte e che nessun quattrozampe dovrebbe mai provare. Le situazioni però spesso mettono a dura prova lo stato d’animo di Fido che, anche solo per un rumore molto forte, può dare di matto e spaventarsi in modo assurdo.

La paura è un naturale meccanismo di difesa, non solo dei cani ma anche delle persone. E istintivamente tutti reagiamo in un certo modo a qualcosa che ci spaventa, che ci mette a disagio e che ci stressa moltissimo. Ecco perché capire se il cane ha paura di qualcosa non è difficile. Scopriamo dieci segnali in particolare con i quali Fido esprime questa sensazione e cosa ci vogliono dire.

Tiene la coda tra le zampe

Come capire se il cane ha paura di qualcosa: i segnali inconfondibili

Come capire se un cane ha paura di qualcosa? La maggior parte delle persone vi risponderebbe sicuramente “perché tiene la coda tra le zampe”. Stiamo sempre a lottare contro le dicerie e i luoghi comuni ma questa volta dobbiamo proprio dare ragione a questo pensiero comune. Quando un cane si spaventa il segnale più chiaro è proprio la postura della coda del cane, che in effetti in base al movimento può dirci molto su Fido. Infatti se il cane non solo tiene la coda tra le zampe, ma la muove convulsamente significa che sta provando un fortissimo stress.

Abbassa le orecchie

Un altro segnale piuttosto chiaro di paura nei cani è la postura delle orecchie. In particolare se Fido abbassa le orecchie e le tira all’indietro, vuol dire che qualcosa lo sta spaventando parecchio. In più fa quello sguardo tenerone che quasi ci spezza il cuore! Questo è uno dei cosiddetti segnali di sottomissione, ovvero una sorta di linguaggio corporeo in codice con cui il cane si mostra remissivo. Generalmente possiamo vedere questo comportamento quando lo sgridiamo oppure nel caso in cui si trovi a fronteggiare un cane dominante. Di solito, inoltre, non solo il cane abbassa le orecchie e le appiattisce sulla testa, ma inizia a leccarsi il muso e nasconde la coda tra le zampe (come abbiamo visto prima).

Si accovaccia per terra

Come capire se il cane ha paura di qualcosa: i segnali inconfondibili

Fido si accovaccia per terra o si appiattisce contro il muro (o le vostre gambe)? Questo è uno dei chiari segnali per capire se il cane ha paura di qualcosa. Assume un comportamento strano, molto diverso da quello al quale siamo abituati. In genere cammina dritto sulle zampe, tiene la coda alta e ha il musetto sempre pronto a prendersi una coccola (o uno snack). Se ha paura, invece, si appiattisce sul pavimento o contro il muro e inizia perfino a camminare in questa posizione innaturale. Fido ci sta comunicando che non si sente al sicuro, che probabilmente ha davanti a sé qualcosa che per lui rappresenta una minaccia.

Cerca di nascondersi

Come capire se il cane ha paura di qualcosa? Ma naturalmente se tenta di nascondersi anche nei posti più impensabili. I cani di base sono animali coraggiosi ma ci sono situazioni in cui non riescono proprio a trattenere la paura. Non dimentichiamo che questo aspetto del loro carattere è profondamente influenzato anche dalle esperienze (spesso purtroppo negative) che hanno vissuto in passato. Perciò se Fido si sente in pericolo o minacciato per istinto cerca un rifugio in cui nascondersi. Almeno finché il pericolo non sia scampato!

Scappa via

Come capire se il cane ha paura di qualcosa: i segnali inconfondibili

L’altro tipico segnale di paura nel cane (ma ammettiamolo, anche nelle persone) è la fuga. Proprio come quando noi ci spaventiamo di qualcosa, anche Fido ha l’istinto di scappare via di fronte a un pericolo. E naturalmente arrivare il più lontano possibile! È un comportamento che fa da corollario a quello che abbiamo visto in precedenza. Fido vede qualcosa che lo spaventa, scappa via e cerca un rifugio in cui mettersi al sicuro.

Trema e si irrigidisce

Avete presente l’espressione “tremare di paura”? Ebbene, succede anche ai cani. Quando un cane ha paura di qualcosa il suo corpo subisce due reazioni legate tra loro. In un primo momento si irrigidisce, perciò i muscoli diventano duri e tesissimi. Di conseguenza questa fortissima tensione e questo stress si traducono in tremore, per cui possiamo vedere proprio che il povero cane impaurito trema tutto come se avesse freddo.

Si fa la pipì addosso

Come capire se il cane ha paura di qualcosa: i segnali inconfondibili

Quando un cane non riesce a trattenere la pipì (e talvolta anche la cacca) è un chiaro segno che sta provando una fortissima paura. Succede nei casi eclatanti, quando proprio il cane non riesce a trattenere la minzione e quindi si fa la pipì addosso involontariamente. In questo caso capiamo bene che quel “qualcosa” o “qualcuno” sta davvero terrorizzando Fido e dobbiamo far qualcosa per tranquillizzarlo e tenerlo al sicuro. Un simile terrore in un cane sicuramente indica che qualcosa non va, che c’è un problema di fondo dal punto di vista emotivo. Cani troppo stressati vivono male anche le più comuni situazioni e si spaventano praticamente di tutto. Chiediamo il consulto di uno specialista.

È aggressivo

Come abbiamo visto quando un cane ha paura di qualcosa può reagire in modi diversi. Si irrigidisce, trema, tiene le orecchie abbassate, mette la coda tra le zampe. Ma talvolta potrebbe anche reagire in modo aggressivo, quindi non scappando o andando a nascondersi ma mettendosi proprio sulla difensiva. L’aggressività può significare tante cose nel comportamento di un cane, soprattutto considerando che di base nessun quattrozampe è cattivo o aggressivo. Perciò se vediamo Fido reagire in questo modo sicuramente c’è qualcosa che lo fa sentire in pericolo. È un puro e semplice meccanismo di sopravvivenza, per cui istintivamente il cane reagisce per preservare la propria incolumità. Perciò un cane spaventato può ringhiare, mostrare i denti, drizzare il pelo, diventare rigido e provare ad allontanare il “pericolo” abbaiando fortissimo.

Abbaia senza fermarsi

Come capire se il cane ha paura di qualcosa: i segnali inconfondibili

La paura, come abbiamo visto, può scatenare diverse reazioni in un cane ma sicuramente una delle cose che vedremo fare più spesso a un quattrozampe spaventato è abbaiare fortissimo contro la fonte della sua paura. Abbaiare per i cani è come il nostro parlare, con la differenza che quando lo fanno c’è sempre una ragione precisa che non è esattamente come il nostro formulare frasi. Il linguaggio dei cani è meno complesso del nostro, almeno quello “verbale”. In questo caso un cane può abbaiare perché reagisce al pericolo, lancia un segnale di allarme per avvisare tutti di questo “qualcosa” che lo spaventa e cerca di cacciarlo via. Talvolta anche se si tratta di oggetti.

Assume una postura sottomessa

Ed eccoci arrivati al dunque. Per capire se un cane ha paura di qualcosa quel che dobbiamo fare è osservarlo nel complesso. Abbiamo visto che ci sono tanti piccoli (o grandi) segnali che indicano la paura nel cane e che spesso, anzi quasi sempre, fanno capolino contemporaneamente. Dipende dal cane, dal suo carattere e anche dal suo vissuto. In parte dipende anche da una certa predisposizione genetica (vedi ad esempio le razze di cani abbaiano meno o i le razze di cani da guardia che abbaiano – quasi – a tutto). La postura sottomessa è il chiaro segnale di paura nei cani, ma tendenzialmente è legata alla vita in branco e all’interazione con i propri simili. Significa, cioè, che se Fido si trova davanti a un cane dominante si pone in un modo specifico per fargli capire che accetta la sua superiorità. In senso ampio un cane può adottare questa tecnica anche quando ha paura di qualcuno o qualcosa. È come se si ponesse in modo “conciliante” per evitare reazioni negative da parte dell’altro.