Cuccioli di Thai Ridgeback: caratteristiche, come educarli e come crescerli

Cuccioli di Thai Ridgeback: tutto quello che dovete sapere prima di adottarne uno.

cuccioli di Thai Ridgeback

Vi siete innamorati dei cuccioli di Thai Ridgeback e volete adottarne uno ad ogni costo? Siete alla ricerca di notizie su questa razza originaria della Thailandia per capire se può essere adatta per voi? Bene, siete decisamente nel posto giusto. Qui cercheremo di darvi tutte le informazioni utili sul carattere di questo cane e sulla sua educazione, così da aiutarvi a capire se è davvero l’amico a quattro zampe che state cercando.

Dobbiamo anticiparvi una cosa, che certo già saprete se siete appassionati della razza: non sarà facilissimo reperire un cucciolo, soprattutto considerando che il Thai Ridgeback è molto diffuso nella sua terra d’origine e poco altrove. Nonostante questo, se siete ben decisi ad adottarne uno avrete senza dubbio la possibilità di farlo.

Cuccioli di Thai Ridgeback, dolci e devoti

Nonostante il suo aspetto sembri quello di un cane primitivo, il cucciolo di questa razza si distingue per il suo carattere estremamente dolce. Sin dai primi mesi di vita, si dimostra molto affettuoso nei confronti dei membri della sua famiglia, e soprattutto del suo padrone, verso cui prova una vera e propria devozione. Questo lato del suo carattere lo porta a soffrire molto la solitudine, soprattutto quando trascorre molte ore in casa senza nessuno. Un atteggiamento su cui si può lavorare con un po’ di buona educazione. Al di là di questo, il Thai Ridgeback si rivela anche un inguaribile giocherellone, che ama dedicarsi ad intense sessioni di divertimento in compagnia di grandi e piccini. Anzi, è un cane molto attivo, che non si adatta perfettamente a padroni troppo pigri e sedentari.

Cuccioli di Thai Ridgeback: caratteristiche, come educarli e come crescerli

Ma proprio perché così indissolubilmente legato alla sua famiglia, questa razza si dimostra fortemente sospettosa verso gli estranei, soprattutto per un forte istinto di protezione. Questo è un tratto del carattere del cucciolo che dovete tenere ben in considerazione, onde evitare che possa crearvi problemi nella sua gestione. È bene allora lavorare sulla socializzazione del piccolo già dai suoi primi mesi di vita, facendogli incontrare persone sempre diverse e portandolo spesso in ambiente molto popolati. In questo senso, il parco si rivela sempre una buona soluzione.

Consigli utili per una buona educazione

Considerato il carattere del cucciolo, è chiaro che la sua socializzazione vada inserita all’interno di un buon programma di addestramento, che deve avere inizio già dai primissimi mesi di vita del cane. Per quanto intelligente e ben predisposto verso il padrone, il Thai Ridgeback è un animale piuttosto forte ed ostinato, non così semplice da educare. Proprio per questo, spesso si sconsiglia la razza ai padroni meno esperti. L’addestramento del cucciolo richiede grande costanza e determinazione, ma soprattutto deve avere inizio sin da subito, onde evitare che il piccolo acquista cattive abitudini o finisca con il diventare aggressivo.

Se necessario, lasciatevi pure aiutare da un addestratore, così da essere sicuri di abituare il cane nel migliore dei modi. Nonostante questo, c’è da dire che la razza è incredibilmente intelligente, per cui non dovreste avere problemi nell’insegnare al vostro cane le buone maniere. Anzi, a proposito di educazione, ricordatevi di educare il cucciolo a rispondere al vostro richiamo sin da subito. Data la sua indole da cacciatore, questo cane ha la tendenza a fuggire quando si trova in grandi spazi aperti privi di limitazioni. Se lo portate al parco, potrebbe allontanarsi per seguire la sua natura primitiva, per cui è importante che lo abituiate a tornare da voi non appena sente il suo nome. Siate pazienti e cercate di insegnarglielo immediatamente. Siamo certi che non fa piacere a nessuno rincorrere il proprio cane in un’area verde.

Cuccioli di Thai Ridgeback: caratteristiche, come educarli e come crescerli

Cuccioli di Thai Ridgeback: tutte le cure necessarie

Trattandosi di una razza piuttosto primitiva, questo cane non richiede cure troppo particolari. La toelettatura, ad esempio, vi richiederà poco impegno. Il pelo è molto corto e il cucciolo avrà bisogno di essere spazzolato una sola volta a settimana. Anche nei periodi di muta, la perdita di pelo è davvero ridotta, per cui non ci sarà bisogno di cambiare questa abitudine. In ogni caso, è importante che abituiate il piccolo ad essere spazzolato e lavato, perché questo è fondamentale per la sua salute.

Più attenzione, invece, dovete rivolgerla all’alimentazione del piccolo. Nei primi mesi di vita, è consigliabile dargli da mangiare sempre alla stessa ora e allo stesso, razionando bene la quantità giornaliera di cibo in 4/5 dosi diverse. Scegliete soprattutto un momento in cui il cucciolo è tranquillo, così da potergli dare da mangiare scongiurando il rischio di torsione dello stomaco. A quest’accortezza fatene seguire un’altra, che riguarda però i giochi da far utilizzare al piccolo, soprattutto al momento della comparsa dei suoi primi dentini. Fate attenzione a scegliere quelli giusti: la plastica morbida e il silicone duro si dimostrano perfetti per il morso dei cuccioli di Thai Ridgeback, ad esempio. E ricordatevi di evitare giochi che stimolino l’istinto più aggressivo del cane, come ad esempio quelli che emettono squittii ogni qual volta vengano morsi.

Cuccioli di Thai Ridgeback: caratteristiche, come educarli e come crescerli

Vivere con un Thai Ridgeback

Quando adottate il vostro piccolo, ricordatevi di avere grande attenzione per le sue passeggiate. Come già detto, questa razza ama molto l’attività fisica, ma ha anche una buona tendenza alla fuga. La prima cosa da fare, quindi, è abituare il vostro cucciolo al guinzaglio, magari usandolo anche in casa o in giardino (se ne avete uno), così da testare anche la sua bravura a rispondere al vostro richiamo. Se premiato nel modo giusto, il vostro amico a quattro zampe imparerà velocemente. Una volta abituato, cominciate ad uscire per passeggiate brevi e poi via via sempre più lunghe, in modo che possa abituarsi. E una volta che notate che è pronto, portare pure il vostro cane al parco, così da farlo socializzare.

In conclusione, se siete cinofili piuttosto esperti, avete molto tempo a disposizione da trascorrere con il vostro cane e non siete pigri, allora il Thai Ridgeback è davvero perfetto per voi. Pensateci bene prima di fare questa scelta, perché si tratta comunque di un cane piuttosto impegnativo, che ripagherà ogni vostra attenzione con un immenso amore (a volte, forse, anche troppo).