Cucciolo di cane, a che età può fare il bagno al mare?

Il cucciolo di cane può fare il bagno a mare, e anzi è un'attività consigliata per lui. Ma a che età è pronto per farlo in tutta sicurezza?

Le vacanze estive costituiscono per molti di noi il periodo più rilassante dell’anno; e c’è chi non può fare a meno di trascorrerle in spiaggia: cosa c’è di meglio che starsene distesi a prendere il sole, magari dopo aver fatto una lunga nuotata per rinfrescarsi un po’?

Tra coloro che amano scegliere il mare come meta principale per le proprie vacanze ci sono ovviamente anche moltissimi proprietari di cani; e alcuni di questi sono ancora cuccioli. I neo-padroni potrebbero quindi chiedersi, al momento di pianificare le proprie ferie, se sia già arrivato il momento giusto per presentare il mare al loro piccolo Bau.

In questo articolo risponderemo a tutta una serie di dubbi che potreste avere in questo periodo sul vostro cucciolo di cane: a che età può fare il bagno a mare? Esistono altri criteri per capire se è pronto? Quali sono i rischi quando si porta un cucciolo in spiaggia? È importante porsi queste domande e conoscerne le risposte, in modo da garantire al proprio cagnolino una vacanza sicura e spensierata.

Vacanze al mare con il cucciolo: sì o no?

cucciolo di cane in piscina

Andare in vacanza con il proprio cagnolino è possibile, e anzi è da incoraggiare! Dargli la possibilità di vedere posti nuovi, ricevere nuovi stimoli e fare esperienze diverse da quelle che vivrebbe entro le mura domestiche sono tutte cose che lo aiuteranno nel suo percorso di crescita. Ovviamente ciò non deve essere fatto alla cieca: stiamo pur sempre parlando di un cucciolo, e bisogna muoversi sempre con un certo criterio. Dobbiamo seguire delle precauzioni prima e durante la nostra vacanza insieme a lui, in particolare se è la prima volta che lo portiamo con noi.

Le vacanze al mare non sono solo una delle opzioni più popolari per noi umani, ma anche una di quelle più a portata di cucciolo; questo vale ovviamente nel caso in cui si scelga una struttura che ammette la presenza di cani, cosa di cui bisogna accertarsi prima di arrivare a destinazione. Detto ciò, sono tantissime le attività che possiamo svolgere in spiaggia insieme al nostro piccolo Fido: correre, inseguirsi, giocare insieme e ovviamente anche nuotare.

È un’attività, questa, assolutamente consigliata per un cucciolo: il nuoto lo aiuta a tenersi in esercizio e sviluppare i muscoli senza sovraccaricare le articolazioni. Prima di cominciare, tuttavia, dobbiamo chiederci se sia davvero arrivato il momento giusto per il suo primo bagnetto in mare. Bruciare le tappe, considerandolo pronto quando non lo è, potrebbe infatti esporlo a dei rischi che di certo vorremmo risparmiargli.

I parametri da considerare

cucciolo di labrador in riva al mare

Per determinare il momento giusto per il primo bagno a mare di Bau, molti si affidano al cosiddetto riflesso del nuoto. In realtà esso consiste in un riflesso incondizionato che può comparire in presenza di moltissimi stimoli diversi; esso non dovrebbe quindi rappresentare un parametro affidabile, poiché non tutti i cuccioli che lo sviluppano sono effettivamente bendisposti verso il nuoto.

Molto più affidabile è in questo senso l’età: tanti veterinari sono concordi nel fissare nei sei mesi di vita del cagnolino una buona soglia da cui partire per introdurlo ai primi bagni al mare. A questo punto della sua crescita il suo organismo è sufficientemente sviluppato da sostenere un’attività di questo tipo; ed è già notevolmente ridotto il rischio di ipotermia, poiché Fido è in grado di trattenere il calore corporeo meglio che in passato. Alcuni padroni portano a mare i loro cuccioli anche a 4 o 5 mesi, ma magari dopo aver insegnato loro a nuotare ed essere a loro agio in acqua in contesti più sicuri e ambienti più circoscritti.

Non solo una questione di età

cucciolo di cane in spiaggia

L’età, infatti, da sola non basta per determinare a che età il cucciolo di cane possa fare il bagno a mare. Bisogna anche considerare, ad esempio, il suo stato di salute: è particolarmente fragile? Soffre di qualche disturbo? Si affatica facilmente quando è in acqua, o più semplicemente quando svolge attività fisica? Sono tutte eventualità da considerare attentamente prima di fargli fare un bagno a mare.

Bisogna poi tenere a mente che non tutti i cani sono bendisposti nei confronti dell’acqua e del nuoto. Di solito si è propensi a credere che ogni cane nasca con una naturale propensione per il nuoto; c’è persino chi pensa che i cani sappiano nuotare già alla nascita. Si tratta di una linea di pensiero errata, se non attivamente pericolosa per il cucciolo: alcune razze sono più propense di altre a nuotare e tuffarsi in acqua, o semplicemente rotolarsi in una pozzanghera; nel caso di altre bisognerà faticare un bel po’ per convincere il cucciolo a fare un bagno.

In ogni caso, tuttavia, non commettete l’errore di credere che il vostro piccolo sia autosufficiente pur avendo scarsa esperienza con l’acqua: il piccolo Fido avrà bisogno sempre della vostra guida e del vostro sostegno. Garantitegli quindi tutta la sicurezza possibile, mettendolo a suo agio se si trova in difficoltà; e se notate che proprio non ha voglia di buttarsi o di stare in acqua, non forzatelo: rischiate di rendergli questa esperienza ancora più sgradevole.

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