Cucciolo di cane ansioso: come gestire questo comportamento e aiutarlo

Problemi con un cucciolo di cane ansioso? Ecco tutte le soluzioni utili per placare lo stato d'animo del vostro amico a quattro zampe.

cucciolo di cane ansioso

Se avete deciso da poco di condividere la vostra vita (e la vostra casa) con un tenero amico a quattro zampe, è probabile che possiate presto ritrovarvi di fronte ad un cucciolo di cane ansioso. Lasciateci spiegare meglio. Al pari di noi esseri umani, soprattutto quando siamo bambini, anche gli animali domestici possono sviluppare ansie e paure. In primis, quella della separazione. O più semplicemente una paura generica.

Tutto questo si traduce in uno stato d’animo del piccolo ben identificabile per via di una serie di segnali (o sintomi, che dir si voglia) precisi. È bene quindi prestare estrema attenzione al comportamento del cane nei primi mesi di vita, così da individuare eventuali fobie o ansie, e muoversi per rendere il nostro amico più sereno e tranquillo. Vediamo come.

Cucciolo di cane ansioso: cause e rimedi

Come già anticipato brevemente, un cucciolo può sviluppare una paura per motivi piuttosto diversi tra loro. Tra le cause più comuni ci sono:

  • l’ansia da separazione, che può insorgere sia quando il piccolo viene lasciato solo per la prima volta, sia quando rimane solo per un periodo di tempo troppo lungo e senza alcun diversivo (i suoi giocattoli, ad esempio)
  • l’ansia da rumori, per cui un cane diventa ansioso perché esposto a rumori troppo forti o inusuali (nel caso di un cucciolo che provenga da un allevamento in campagna, anche il frastuono della città può innescare uno stato di ansia)
  • l’ansia da confinamento, che si sviluppa soprattutto in cani che hanno vissuto la brutta esperienza di rimanere intrappolati in uno spazio angusto.

A queste si aggiungono anche la più generale paura dell’abbandono, l’arrivo in casa di estranei per la prima volta, un lutto improvviso in famiglia e molto altro ancora. In generale, quello che dovete tenere in considerazione è che il cucciolo risente di determinate situazioni tanto quanto un bambino.

Cucciolo di cane ansioso: come gestire questo comportamento e aiutarlo

Ma come fare per capire se davvero ci troviamo di fronte ad un cucciolo di cane ansioso? Vi basterà fare attenzioni ad alcuni segnali particolari, sintomatici del suo stato d’animo. In genere, i cani con problemi di questo tipo tendono a lamentarsi e piagnucolare, abbaiare di continuo o addirittura rifiutarsi di mangiare/bere.

Oppure il cucciolo tende ad assumere comportamenti disfunzionali. Fa spesso la pipì in casa, rosicchia i mobili, mangia le sue feci o si dimostra aggressivo nei confronti del padrone e dei membri della famiglia. Nei casi più gravi, l’ansia può provocare l’insorgere di tremori o rigidità del corpo: segnali che il vostro amico a quattro zampe non sta affatto vivendo una vita serena. Ma prima di arrivare a questo punto, è bene che cerchiate di capire cosa rende ansioso il vostro cane, così da poter risolvere la situazione.

Come aiutare un cucciolo che soffre di ansia?

Se siete preoccupati per la salute del vostro piccolo, vi suggeriamo subito di tranquillizzarvi, perché esistono molte soluzioni a questo problema. Nonostante sia richiesta grande pazienza e dedizione al cane – due tratti che accomunano tutti i padroni -, placare le sue ansie è possibile. Le modalità sono davvero tante. Cerchiamo di vederle una ad una.

Anzitutto, è importante cercare di placare le ansie del cucciolo con esercizi di desensibilizzazione del problema. Si tratta di un vero e proprio allenamento, in cui si provoca un leggero stimolo simile a quello che in genere suscita l’attacco di ansia nel cane. Deve essere chiaramente uno stimolo minimo, che permetta al piccolo di mantenere la lucidità. Dimostratevi presenti e cercate di attirare la sua attenzione, facendo in modo che rimanga comunque concentrato. Se così dovesse essere, premiatelo, perché significa che è riuscito a rimanere tranquillo anche in una situazione per lui non serena. Giorno dopo giorno, cercate anche di aumentare l’intensità degli stimoli, in modo che il cane si abitui a rapportarsi con l’origine delle sue paure. E se riuscirà a dimostrarsi sempre in grado di non cedere all’ansia, vedrete che riuscirà a superare le sue fobie.

Un’altra soluzione utile, soprattutto quando si parla di cuccioli, è quella dell’esercizio fisico. I cani molto giovani spesso vanno in ansia per via della troppa energia che non riescono a sfogare. Come risolvere allora questa situazione? Facendo fare attività fisica al vostro piccolo, sia in casa sia fuori.

Cucciolo di cane ansioso: come gestire questo comportamento e aiutarlo

Divertitevi allora a portare il vostro amico a quattro zampe al parco, uscite la mattina presto per correre e comprategli qualche divertente giochino per quando è in casa. Si divertirà, esaurirà le sue energie e sarà più tranquillo. Ma soprattutto lo sarete anche voi. Ricordatevi infatti che spesso i cani “fiutano” le nostre preoccupazioni, e tendono quindi a diventare nervosi proprio come lo siamo noi. State tranquilli, quindi. E vedrete che il vostro cucciolo lo sarà.

Cucciolo di cane ansioso: cosa fare e cosa non

Come già detto, ci sono infinite soluzioni per placare un cucciolo di cane che soffre di ansia. Anzitutto, ricordatevi di mantenere la calma voi, perché questo vi permetterà di aiutare a tranquillizzare anche il vostro amico a quattro zampe. Detto questo, un metodo che funziona sempre per placare ansia e paure sono le coccole. O meglio, un massaggio rilassante. Massaggiando delicatamente il corpo del cucciolo aiuterete il suo organismo a produrre endorfine, che hanno l’incredibile potere di placare lo stato d’animo del piccolo.

Se invece avete bisogno di qualcosa di più “sostanzioso”, vi suggeriamo di optare per la cosiddetta pettorina anti ansia. Si tratta del rimedio perfetto per risolvere i problemi di cuccioli che hanno problemi legati alla separazione. Al pari delle coccole, questo giubbotto esercita una pressione sul corpo del piccolo, favorendo così il rilascio di endorfine. Queste, come sappiamo, hanno un potere calmante sullo stato d’animo del cane. Ma nonostante si tratti di una soluzione ottimale, ricordatevi che la pettorina va usata soltanto a ridosso delle situazioni che scatenano l’ansia nel piccolo.

Cucciolo di cane ansioso: come gestire questo comportamento e aiutarlo

Chiarito cosa fare, vediamo cosa non fare in caso di cucciolo di cane ansioso. Anzitutto, non appena notate che il vostro piccolo sta andando in ansia, evitate di chiuderlo in uno spazio piccolo. Qualcuno dice che questo potrebbe aiutare il vostro amico a quattro zampe a placarsi, ma non farà altro che incentivare il suo disagio. Altra cosa da non fare è punire il cane, soprattutto considerando che non serve a nulla. L’ansia è il risultato di un meccanismo naturale di causa-effetto, che non ha nulla a che vedere con la punizione. Anche se sgridate il piccolo, questo continuerà ad avere paura. Cercate piuttosto di stare calmi e tranquillizzarlo, perché questa è la sola soluzione possibile al problema.

Infine, se pensate di risolvere la problematica dell’ansia da separazione prendendo in casa un altro cane, vi state sbagliando di grosso. I cani sviluppano questo particolare sentimento soltanto rispetto agli esseri umani. Lasciarlo in casa con un suo simile non diminuirà in alcun modo la sua ansia, anzi. Vi ritroverete a dover risolvere il problema di un cucciolo di cane ansioso ed anche quello della convivenza tra due cani. Vi suggeriamo piuttosto di avere pazienza, individuare la causa della paura del piccolo e di allenarvi con lui per sconfiggerla. Ci vorrà tempo, ne siamo consapevoli, ma insieme potete fare in modo di vivere una vita serena e tranquilla. E per quanto possa sembrarvi un esercizio utile solo per il vostro amico a quattro zampe, alla fine lo sarà anche per voi.