Cucciolo di cane si spaventa delle tende: come lo rassicuriamo?

Perché a volte un cucciolo di cane si spaventa delle tende? E come possiamo aiutarlo a superare questa paura? Ecco cosa sapere.

cucciolo di cane su un cuscino

Avete mai sentito parlare di un cucciolo di cane che si spaventa delle tende? Un caso del genere non sembra rientrare tra le paure più comuni che possono affliggere il vostro piccolo amico a quattro zampe, ma non è nemmeno tra le più rare. Se dunque vi capitasse di assistere a questo fenomeno vi daremo qui qualche suggerimento su come rassicurare il cucciolo e farlo tornare sereno.

Cucciolo di cane si spaventa delle tende: come lo rassicuriamo?

Sono tante le fobie che possono scatenarsi in un cane per i motivi più disparati, e nel caso di un cucciolo tendono a essere ancora più comuni: rispetto agli adulti, infatti, essi hanno una minor consapevolezza di quello che l’ambiente che li circonda può riservare loro. Il mondo è per loro ancora nuovo e pieno di sorprese; e se alcune di queste sorprese sono belle, altre possono si traducono in esperienze decisamente spaventose ai loro occhi, anche se sia per noi che per un cane adulto si tratta di situazioni normalissime se non banali.

La paura delle tende di casa, del loro movimento e del loro utilizzo rientra probabilmente tra gli oggetti che mai potremmo considerare responsabili di una di queste fobie. Eppure per molti cuccioli le cose non stanno così.

Invece di sminuire la portata del problema, provocandone involontariamente una evoluzione che potrebbe protrarsi nel tempo ed estendersi anche ad altri oggetti o contesti, è importante venire incontro alle esigenze del nostro amico peloso e trovare il modo di rassicurarlo, in modo tale che non veda più questi accessori di casa nostra con paura e disagio.

Per fare ciò, la cosa migliore da fare è probabilmente risalire alle ragioni di questa reazione: solo così sarà possibile capire se sia possibile prevenirla e come, nonché scegliere l’approccio giusto da adottare nei suoi confronti.

Un carattere pauroso

Alcuni cani sono dotati per natura di un carattere particolarmente ansioso. Esistono persino delle razze canine che tendono ad avere più paura di altre nel corso della loro vita: tra queste ricordiamo ad esempio il Carlino, il Terranova, il Golden Retriever e il Bulldog Francese.

Non tutti i padroni sono al corrente di questa situazione, e quindi si ritrovano stupiti quando il loro piccolo Fido si spaventa di un oggetto di uso quotidiano come una tenda. Ma si tratta di animali che richiedono un supporto adeguato e frequenti rassicurazioni.

Ansia da separazione

Cucciolo di cane si spaventa delle tende: come lo rassicuriamo?

A causare nel vostro cucciolo paura e sconforto alla vista di una tenda potrebbe anche essere non la tenda in sé, ma quello che essa rappresenta o nasconde: se avete l’abitudine di chiudere le tende prima di uscire di casa e lasciarlo solo, magari semplicemente per andare al lavoro o a fare la spesa, lui potrebbe associare questo gesto alla vostra assenza e quindi innervosirsi.

Si tratta in sostanza di ansia da separazione, che consiste in uno stato di ansia e disagio profondi nel momento in cui l’animale si trova da solo o comunque separato dalla persona a cui è legato maggiormente.

Il gesto di scappare alla vista delle tende in movimento (o anche solo se vi avvicinate ad esse) o, al contrario, di scagliarsi contro di esse e morderle o graffiarle, è il suo modo di reagire allo stress per una situazione sgradevole che si sta per presentare e che lui non è in grado di evitare o controllare.

Questione di abitudine

In tutto questo non bisogna dimenticare che stiamo parlando di un cucciolo, e nel suo caso l’abitudine a un determinato ambiente può giocare un ruolo non da poco. Se il nostro piccolino è entrato a far parte della nostra famiglia da poco tempo potrebbe non essere riuscito ancora ad ambientarsi del tutto o nel modo corretto.

Esiste quindi la possibilità che veda in alcuni oggetti casalinghi particolarmente vistosi o di cui non comprende il funzionamento (in questo caso le tende) qualcosa di minaccioso o spaventoso, anche solo perché il loro spostamento li coglie di sorpresa; e, come abbiamo detto, ad alcuni cani le sorprese non piacciono affatto.

Un passato difficile

Cucciolo di cane si spaventa delle tende: come lo rassicuriamo?

Il cucciolo di cui ci stiamo prendendo cura potrebbe anche provenire da un contesto disagiato, e portarsi dietro un bagaglio emotivo piuttosto pesante per la sua tenera età. Si tratta purtroppo di situazioni comuni, che provocano in cagnolini come lui delle reazioni istintive di allerta e di paura ogni volta che avvertono un rumore (come l’apertura e chiusura di una tenda) o avvistano un oggetto che li fa ripensare al trauma subìto.

Sensibilità ai rumori

E a proposito di rumori, non dobbiamo dimenticare che i cani sono dotati di un udito svariate volte più sensibile del nostro. Di conseguenza, molti suoni che per noi sono normali o di cui ci accorgiamo a malapena vengono avvertiti da Fido in modo molto più chiaro e a volte anche sgradevole.

Rientrano in questa categoria molti suoni e rumori prodotti da oggetti metallici, per i quali in generale i nostri amici a quattro zampe non vanno matti. Ma alcuni di questi possono attivamente spaventarli, magari perché improvvisi o nuovi; oppure risultano fastidiosi e provocano in loro una reazione di frustrazione e nervosismo che siamo noi a considerare paura.

Paura del vento

Cucciolo di cane si spaventa delle tende: come lo rassicuriamo?

Se vedete un cane osservare impietrito delle tende che sembrano muoversi da sole e notate che abbassa testa e orecchie e comincia ad abbaiare nervoso o addirittura faccia la pipì, è possibile che la paura che sta esternando sia verso il vento piuttosto che verso la tenda stessa.

Del resto lui non è necessariamente in grado di spiegarsi il fenomeno a cui sta assistendo: tutto quello che sa è che qualcosa si sta muovendo senza che ci sia nessuno nelle vicinanze a spostarla. Se ci pensate bene non è così difficile immaginare perché questo concetto possa turbare un cucciolo.

Come tranquillizzare il nostro cucciolo

Come già anticipato, nell’analizzare il comportamento del vostro cucciolo potreste aver già intuito a quale delle situazioni fin qui illustrate si avvicini maggiormente la sua, e questo è importante per procedere nel migliore dei modi con una possibile soluzione.

Se trovate che il cagnolino, in quanto nuovo arrivato, sia ancora in una fase delicata di esplorazione della sua nuova casa e la sua paura delle tende possa essere circoscritta a un’area particolare, potrebbe essere una buona idea tenerlo lontano da quell’area e lasciare che si ambienti poco alla volta. Un po’ di tempo è a volte tutto quello che gli occorre.

Come per qualunque abitudine da insegnare o da scoraggiare, comunque, vi saranno necessari tempo e pazienza prima di riuscire a notare dei progressi concreti e duraturi. Non perdetevi d’animo, non esitate a premiare ogni minimo passo avanti e soprattutto state bene attenti a non rimproverare il cucciolo che, ricordiamolo, sta attraversando una fase di stress da non sottovalutare.

Cucciolo di cane si spaventa delle tende: come lo rassicuriamo?

La distrazione rappresenta spesso un ottimo modo per far abituare gradualmente il vostro piccolo amico a un rumore o un fenomeno apparentemente inspiegabile che lo spaventa; diamo ovviamente per scontato che non abbiate la possibilità di rendere tali oggetti meno rumorosi o fastidiosi per lui sostituendoli o riparandoli.

Fargli le coccole e intrattenerlo con un giocattolo o uno snack mentre un’altra persona manovra la tenda potrebbe aiutare Bau a prestare meno attenzione al problema, e a lungo andare comincerebbe anche quello a entrare a far parte della sua routine quotidiana senza più scomporlo particolarmente.

Un discorso a parte meritano invece i casi di possibile ansia da separazione e/o infanzia difficile: risulta infatti complicato rassicurare un cucciolo per situazioni problematiche che si verificano o si sono verificate in nostra assenza e di cui possiamo soltanto constatare le spiacevoli conseguenze. Per questi specifici casi consigliamo quindi di consultare un addestratore perché faccia luce sul problema e vi aiuti a risolverlo man mano.