Cucciolo di cane stitico: cause, conseguenze e rimedi utili

Cucciolo di cane stitico. Perché succede? Quali sono le possibili cause e, soprattutto, i possibili trattamenti? Di seguito una breve guida.

Quando teniamo un cucciolo di cane in casa, ci preoccupiamo di essere sempre aggiornati per poterlo accudire al meglio. L’argomento su cui cerchiamo più informazioni solitamente è la sua salute. Vogliamo essere sempre preparati e pronti ad aiutarlo. La domanda che ci poniamo è : cosa fare in caso di cucciolo di cane stitico? Perché succede? E, soprattutto, cosa bisogna fare?

Il cucciolo di cane è stitico, quando diventa preoccupante?

Dopo qualche giorno che teniamo un cucciolo di cane in casa, iniziamo a conoscere i suoi ritmi. Iniziamo a capire e sapere con che frequenza fa i suoi bisogni e in quale quantità. Ma quando dobbiamo iniziare a preoccuparci? Che per un giorno il nostro cucciolo non faccia la cacca, può anche essere normale. Potrebbe aver bevuto poco o semplicemente non aver avvertito lo stimolo. Soprattutto nella fase di vita iniziale, i suoi ritmi e le sue abitudini si evolvono e quindi delle piccole variazioni potrebbero portare a questo effetto. Se però si arriva al terzo giorno e ancora il nostro cucciolo non ne vuole sapere di evacuare, è necessario iniziare a porsi qualche domanda.

cucciolo di cane stitico

Il rischio più comune, in caso di mancata evacuazione prolungata, è che si verifichi un blocco intestinale. Le feci si accumulano all’interno dell’intestino e possono arrivare fino al colon. È in questo momento che la mancata evacuazione diventa patologica. È necessario l’intervento del veterinario per espellere le sostanze di rifiuto dell’organismo il prima possibile. Più tempo passa, più la situazione potrebbe peggiorare.

Cause più comuni legate ad un cucciolo di cane stitico

Abbiamo capito che il nostro cucciolo di cane è stitico, ma non sappiamo quali siano le cause scatenanti per poter trovare dei rimedi. Di seguito le cause più comuni che possono portare alla stitichezza del nostro cucciolo.

Il cucciolo beve poco, rischia la disidratazione: la mancanza di acqua o comunque un’assunzione di liquidi non sufficienti, nel corpo del cucciolo di cane che sembra stitico, così come in quello di qualsiasi essere vivente, può causare gravi danni. Una mancata idratazione non permette il corretto svolgimento della funzione digestiva e di altre funzioni vitali. Se il nostro cucciolo di cane non ha problemi con l’alimentazione e mangia a sazietà, ma non beve abbastanza, nella maggior parte dei casi, avrà problemi a defecare. Bisogna controllare sempre che il nostro cucciolo beva. Non va mai dimenticato di riempire la sua ciotola con acqua fresca, soprattutto nelle stagioni più calde. Una corretta idratazione stabilizza tutte le funzioni vitali del nostro cucciolo.

Ingestione di corpi estranei: i cuccioli vivono le loro giornate alla ricerca continua di nuovi stimoli. Per istinto, tendono a mordicchiare qualsiasi cosa. Per quanto possiamo prestare attenzione a quello che fanno, potrebbe sfuggirci qualche dettaglio. Il cucciolo di cane stitico potrebbe aver ingerito qualcosa che non doveva. Soprattutto se lo lasciamo libero in casa o in giardino, il rischio c’è. Se dovessimo avere qualche dubbio a riguardo, è il caso di contattare immediatamente il veterinario. Il cucciolo inizierà a manifestare i primi disagi. Quello più comune è un mal di stomaco che aumenta sempre di più e che porta il cane a piangere senza sosta. Il veterinario si preoccuperà di effettuare immediatamente una radiografia per rintracciare l’eventuale corpo estraneo.

Alimentazione povera di fibre: l’alimentazione, per la salute del cucciolo di cane stitico, è alla base di tutto. Potrebbe essere stato svezzato da poco e vivere una fase di transizione. Il latte va sostituito con cibi nutrienti e che non ignorino l’importanza delle sostanze nutritive di cui il cane necessita. Tutte le diete proposte devono comprendere un’alimentazione che tenga conto della quantità necessaria di fibre per lo svolgimento di una corretta funzione digestiva ed intestinale. La mancanza di queste, infatti, è una delle cause più comuni di stitichezza.

cagnolino fa la cacca

Mancata attività fisica: il movimento, nella vita di un cucciolo, ma anche di un cane adulto, ha un ruolo fondamentale. Effettuare la giusta quantità di attività fisica lo aiuterà a crescere sano e a dettare i ritmi del suo metabolismo. Un cucciolo che svolge una vita sedentaria è un cucciolo che rischia di rallentare il proprio metabolismo. Quando questo succede, le conseguenze principali sono due: la stitichezza e lo sviluppo della tendenza all’obesità. È bene quindi non saltare mai una passeggiata e almeno una volta a settimana portare il nostro cucciolo all’aria aperta, dove è libero di muoversi senza grossi problemi.

Problemi al bacino o alle anche: Se il cucciolo di cane è stitico a causa di problemi al bacino o alle anche, la situazione diventa un po’ più grave. È necessario far intervenire al più preso il veterinario. Quello che succede in questo caso non è da ricollegare ad una funzione digestiva compromessa, ma alla mancata evacuazione a causa del dolore fisico. Il cucciolo infatti potrebbe provare a fare il suo bisogno, ma fermarsi improvvisamente perché avverte dei dolori alla zona lombare. Per evitare di sentire il dolore, dopo qualche tentativo, potrebbe smettere proprio di provare, nonostante avverta lo stimolo. Il rischio di un blocco intestinale è alle porte, quindi il consiglio è quello di contattare immediatamente il veterinario che troverà il trattamento giusto per entrambe le patologie.

Il cucciolo di cane è stitico perché assume farmaci: ance questa è un’opzione molto importante da considerare. Il cucciolo potrebbe diventare stitico a causa di alcuni farmaci che sta assumendo. Il veterinario generalmente fa un quadro generale degli effetti collaterali legati a determinati farmaci e ci comunica che non bisogna esitare a contattarlo nel momento in cui si manifestano. Se le cure del cucciolo provocano stitichezza, lo si può aiutare attraverso la somministrazione di liquidi o all’adozione di un’alimentazione ad alto consumo di fibre.

Cucciolo di cane stitico, quali sono i sintomi

Sicuramente, tra i sintomi rilevati in caso di stitichezza, vi è la persistente impossibilità a defecare con conseguenti dolori addominali. Questi ultimi aumentano gradualmente. Inizialmente il cucciolo non avrà alcun problema, semplicemente non farà i suoi bisogni.

cucciolo di cane con il singhiozzo

Man mano che però trascorrono le ore e le feci si accumulano all’interno dell’intestino, la situazione cambia. Il cucciolo inizia ad avvertire dolori addominali. Inizialmente si lamenterà appena, poi lo farà in maniera sempre più frequente. Questo può arrivare, nei casi più gravi, a pianti continui. Questo avviene quando un blocco intestinale è alle porte.

Diagnosi

Per quanto possiamo essere sicuri che il problema del nostro cucciolo sia la stitichezza, l’unico a poterci dare conferma e una diagnosi corretta è il veterinario. Aldilà del motivo scatenante, intervenire in tempo può salvare il nostro cane da tante complicazioni.

Nei casi di lieve entità, basterà un esame fisico alla pancia del cucciolo. Attraverso determinati massaggi e movimenti, il veterinario sarà in grado di diagnosticare una stitichezza dovuta ad un’alimentazione errata.

visita

Nei casi più gravi legati a determinate patologie o all’ingestione di corpi estranei, il mezzo più utilizzato per formulare la diagnosi è la radiografia. In pochi minuti è possibile rintracciare la fonte del problema ed agire al più presto nei casi più gravi.

Trattamento

Il trattamento per un cucciolo di cane stitico varia al variare della causa scatenante. Se il problema è un’alimentazione povera di fibre e di liquidi, il veterinario stilerà insieme a noi una dieta più efficace ed equilibrata e intanto stimolerà l’evacuazione del nostro cucciolo che subito dopo proverà sollievo.

Nel caso in cui la situazione sia più grave e quindi in presenza di corpi estranei all’interno dell’intestino, il trattamento cambia. I modi di agire sono diversi e dipendono dall’oggetto ingerito. Per oggetti di piccole dimensioni si può optare per una lavanda gastrica se ancora l’oggetto è fermo all’interno dello stomaco. Oppure, in caso contrario, si può stimolare l’evacuazione per vedere se viene espulso automaticamente senza ulteriori complicazioni.

cane sta male

Se invece l’oggetto è di grandi dimensioni e l’espulsione tramite feci non è possibile, è necessario un intervento chirurgico. I veterinari solitamente provano a cercare un’alternativa all’intervento. Il cucciolo è piccolo e lo stress sarebbe tanto. Per non parlare del post operatorio che non è facilmente gestibile come per un cane adulto.

Se si opta per l’intervento, generalmente viene fatto in giornata, all’interno della clinica veterinaria. La sua durata non è prestabilita. Ogni cucciolo è un caso a sé e soprattutto, per estrarre oggetti diversi, sono necessari tempi diversi. Il posti operatorio varia in base all’invasività dell’intervento stesso. Ma solitamente in circa due settimane il cucciolo è nuovamente libero di muoversi.

La prevenzione è davvero molto importante

La prevenzione è uno step fondamentale per la vita di un cucciolo. Riuscire a diagnosticare in tempo determinate patologie o optare per trattamenti che evitino proprio un problema, può salvare la via del nostro cucciolo.

cucciolo di cane stitico

In questo caso, se non è possibile evitare del tutto che il nostro cucciolo ingerisca qualcosa, è però possibile agire sul tipo di alimentazione e sulla giusta somministrazione dei liquidi quotidiani, accompagnati dalla giusta quantità di movimento.

In questo può tranquillamente aiutarci il veterinario, soprattutto se siamo alla nostra prima esperienza e non sappiamo bene cosa vada fatto. Dedicare del tempo al nostro cucciolo è molto importante, soprattutto se lo si fa per evitargli dei problemi che, nei casi più rari, ma possibili, potrebbero costargli la vita.

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