Ernia iatale nel cane, cosa c’è da sapere?

Come riconoscere i sintomi dell’ernia iatale nel cane e cosa risulta necessario fare per non compromettere gravemente la salute di Fido

Avere un cane significa dover affrontare anche momenti difficili che riguardano la sua salute. È importante saper riconoscere i sintomi di un’ernia iatale nel cane per riuscire ad intervenire in tempo e per aiutare tempestivamente Fido. Questa condizione clinica è molto delicata e necessita di un intervento immediato.

radiografia ernia

Cos’è

L’ernia iatale è un’erniazione dello stomaco dall’addome al torace che avviene attraverso il diaframma. Per erniazione si intende una fuoriuscita delle viscere attraverso un’apertura (iato) che si crea all’interno del corpo. L’ernia iatale nel cane è riscontrabile in particolar modo nei cuccioli che hanno meno di un anno e che risultano predisposti a questo problema.

cane sotto le coperte

Inoltre cause esterne, come i traumi, possono provocare un’ernia iatale nel cane, ma in questo caso l’ernia non è di tipo congenito, ma acquisito. Questa patologia interessa tutti i cani di tutte le razze ed età, anche se risulterebbero più predisposti i maschi del bulldog Shar-Pei.

Cause

Le cause, come accennato in precedenza, possono essere di diversa natura. È possibile riscontrare tra queste:

  • Problema congenito nei cuccioli;
  • Trauma o eccessivo sforzo;
  • Reflusso acido che provoca l’infiammazione all’esofago;

cane piccolo

Non sono tutte cause troppo complicate, ma comunque bisogna sempre prestare particolare attenzione per evitare di incorrere in questo problema.

Sintomi

Tra i sintomi dell’ernia iatale nel cane è possibile riscontrare:

  • Rigurgito;
  • Tosse;
  • Inappetenza;
  • Perdita di peso;
  • Anoressia;
  • Vomito nel cane;
  • Eccessiva salivazione;
  • Affanno

cane grossoInoltre il rigurgito e il vomito possono essere alla loro volta inalati da Fido e provocare altri problemi che possono compromettere anche la funzionalità polmonare del cane, che può contrarre una polmonite d’aspirazione.

Diagnosi

Solitamente per riconoscere un’ernia iatale nel cane, il veterinario pratica una fluoroscopia, ovvero una radiografia in movimento. Vengono eseguiti altri raggi X mentre il cane sta mangiando, in modo tale da monitorare in diretta, come il cibo viene deglutito e dove si colloca nello stomaco, una volta ingerito.

Il cibo, attraverso il diaframma che fa una serie di movimenti avanti e indietro, può spostare il cibo ingerito all’interno dello stomaco, provocando quindi anche il reflusso.

cane grosso

Purtroppo però i raggi X non segnalano alcuna lesione, ma solo una densità dei tessuti molli e per diagnosticare un’ernia iatale nel cane, ci si basa sull’osservazione di uno o di alcune delle seguenti manifestazioni:

  • Corpo estraneo nell’esofago;
  • Crescita dei tessuti dell’esofago;
  • Infiammazione esofagea;
  • Sporgenza dello stomaco;
  • Corpo estraneo nel tratto digestivo;
  • Infiammazione dello stomaco

Trattamento

L’ernia iatale nel cane può essere trattata farmacologicamente, qualora fosse presa ancora all’inizio. Il veterinario però in base alla sintomatologia del cane e ai veri test effettuati, potrà decidere se praticare un’operazione chirurgica che consiste nel chiudere l’apertura, ovvero lo iato, e di attaccare lo stomaco alla parete addominale. Inoltre il veterinario può prescrivere dei farmaci che aiutino il cane a digerire e a diminuire il reflusso.

cane piccoloTuttavia non tutte le ernie iatali richiedono un trattamento; in questi casi l’unico modo per evitare che questa possa peggiorare è il ricorso ad una dieta povera di grassi e quindi a basso contenuto calorico.

Inoltre è preferibile somministrare al cane delle piccole ma frequenti porzioni di pasto, piuttosto che un unico pasto di grandi quantità. In questo modo lo stomaco può sempre allenarsi e si può evitare il fastidio che causa l’acidità di stomaco.

Conclusione

Trattare l’ernia iatale nel cane non è facile e richiede costanza e pazienza; inoltre la polmonite d’aspirazione può essere una grave conseguenza che potrebbe manifestarsi in qualsiasi momento. Se il vostro cane soffre di ernia e se doveste notare dei problemi legati alla respirazione, rivolgetevi immediatamente dal veterinario che controllerà se l’ernia in questione sia peggiorata o meno. È da specificare infine che la polmonite può essere contratta anche dopo l’operazione, per questo il cane deve essere monitorato costantemente.

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