Etogramma del cane: che cos’è e a che cosa serve?

Cos'è un etogramma del cane? Si tratta di uno strumento che vi permetterà di conoscere sempre di più il vostro cucciolo

Cosa si intende per etogramma? E nello specifico quando possiamo parlare di etogramma del cane?
Un etogramma non è altro che uno strumento utile per la raccolta di tutti quei comportamenti naturali del cane in diverse situazioni.
Vediamo di capirne qualcosa in più.

I cani hanno dei precisi comportamenti e atteggiamenti in relazione a diverse situazioni.
Alcune predisposizioni naturali del cane, in relazione a particolati momenti, cambiano. L’etogramma serve ad approfondire, studiare e capire qualcosa in più sui suoi comportamenti.

Etogramma: che cos’è e a cosa serve

cucciolo in braccio al padrone

L’etogramma è uno strumento utile agli studiosi di etologia, quella branca scientifica interessata a studiare il comportamento degli animali.

Per far fronte ad uno studio di questo tipo l’etologia si affida ad uno strumento particolare chiamato etogramma.
L’etogramma non è altro che la raccolta minuziosa del comportamento naturale di una determinata specie animale relativamente a situazioni particolari.

Il risultato che ne comporta è la realizzazione di un catalogo, costantemente aggiornato, sulle predisposizioni e abitudini naturali della specie che si sceglie di esaminare.

Ma come funziona un etogramma?
Fondamentale per un etogramma è la definizione della specie che si vuole studiare e dei suoi comportamenti con altre specie, con umani o nelle diverse situazioni quotidiane.
Ma l’elemento fondante di un etogramma è lo studio dei comportamenti naturali di quella specie, quindi vengono esclusi a priori tutti gli atteggiamenti dell’animale in seguito ad un addestramento.
Si tratta di un vero e proprio studio sistematico sull’insieme degli atteggiamenti sia individuali che di gruppo.

Come si definisce però un etogramma?
Fondamentale per la definizione di un etogramma preciso è lo studio di quanto è stato detto e fatto prima.
La bibliografia relativa al lavoro che è stato fatto diventa fondamentale per comprenderne complessivamente i progressi della specie e se ce ne sono stati o meno.
Un etogramma specifico e ben definito dipende anche da obiettivi di ricerca prestabiliti e certi.

Etogramma del cane, cos’è?

bulldog francese

Ciò che vi abbiamo spiegato finora riguarda la modalità scientifica attraverso cui gli studiosi analizzano determinati comportamenti di varie specie animali in relazione al loro rapporto con i cuccioli, con gli umani o addirittura con l’altro sesso o in situazioni di pericolo.

Paradossalmente tutti abbiamo un etogramma o siamo inseriti in uno di questi.
Fondamentale diventa quando abbiamo la necessità di verificare o meno il comportamento degli animali a seguito di stimoli diversi e in luoghi diversi.

Un etogramma del cane potrebbe esservi utile se e quando deciderete di adottarne uno.
Lo studio o anche una semplice lettura vi aiuterà a conoscere meglio il mondo canino e comportarvi di conseguenza.

Per quanto concerne il caso specifico, ossia la situazione comportamentale del cane, per capirne gli atteggiamenti bisogna prima comprendere l’ambiente dentro il quale è inserito, con chi si rapporta e se i suoi atteggiamenti risultano particolarmente aggressivi o meno.

Etogramma: posso farlo anche io?

cane nascosto

Assolutamente sì, non è necessario essere scienziati da premi Nobel o studiosi di tutte le specie animali.
Vi basta un tempo di due settimane per stilare un vostro personale etogramma relativamente al vostro cucciolo.

Diventa fondamentale per la sua buona riuscita e per avere in mano la possibilità di analizzare i vostri risultati, che disponiate del tempo necessario per sottoporre il cucciolo a determinati e precisi stimoli.
Calato in determinate situazioni non vi resta che esaminare, a questo punto, tutte  le reazioni del cane in seguito a determinati episodi.

I risultati, analizzati seguendo scrupolosamente tutti gli atteggiamenti del cucciolo, vi daranno una chiara panoramica sullo stato del vostro cane.
Se è un cane asociale ad esempio, se diventa aggressivo con altri cani o con gli umani e quando, ma soprattutto perché, cosa è successo?

Un etogramma è fondamentale per capire molto di più il vostro cucciolo e per poter cambiare atteggiamento o modificare in corso d’opera l’educazione che gli state dando.
Un’analisi più approfondita inoltre ci fornisce elementi fondamentali per capire se il nostro cucciolo ha dei problemi di tipo comportamentale.
In questi casi potreste decidere di rivolgervi ad un esperto per approfondire insieme a lui i vari aspetti dell’etogramma.

Quali elementi posso analizzare attraverso un etogramma?

pastori tedeschi

Sono diversi e tutti fondamentali per capire molto di più il nostro cucciolo e modificare, dove è necessario i nostri comportamenti.

Un etogramma ci aiuta a capire quali sono i comportamenti del nostro cane che non ci piacciono e che vogliamo modificare.
Ci aiuta a capire a quali stimoli positivi risponde il cane e quali sono le situazioni spiacevoli alle quali il cane reagisce con aggressività.

Inoltre ci definisce i limiti per comprendere se abbiamo la necessità di rivolgerci ad un esperto o educatore cinofilo per modificare in corsa alcuni atteggiamenti.

I risultati di un etogramma inoltre, ci fanno comprendere anche se siamo in grado di intervenire in autonomia o meno.
Non è sempre è necessario l’intervento di un esperto.
L’etogramma ci fornisce i dati utili per intervenire quando ci rendiamo conto che il nostro cane è stressato o ha paura degli altri, animali o umani che siano o se soffre di ansia da separazione.
Analizzati i suoi atteggiamenti e compreso che non si tratta di nulla di particolarmente pericoloso, siamo in grado di aiutarlo a ridimensionare i suoi atteggiamenti anche in autonomia.

Se il cane è asociale: in questi casi vi basterà gradualmente, abituarlo ad avere a che fare con altri suoi simili.
L’assenza di socialità, sopratutto con altri cani, tenderà a dare sfogo ad atteggiamenti aggressivi o di paura.
Già dai primi mesi è fondamentale, infatti, che il cane venga abituato all’interscambio con altri suoi simili.

Stress: lo stress va alleviato. Anche i cani accumulano ansie e preoccupazioni, in questi casi è necessario tranquillizzarlo.

Evitate i rimproveri inutili e cercate di stargli più vicino.
Un appunto fondamentale, cercate di stimolarlo con l’attività fisica.
Importantissimo che il cane abbia la possibilità costante di sfogarsi correndo, passeggiando o giocando all’aria aperta.

Se soffre di ansia da separazione: è una particolare tendenza che viene fuori quando il cane è fortemente legato a voi ignorando totalmente la possibilità di imparare ad essere autonomo, almeno in alcune situazioni.
In questi casi cercate di insegnargli i limiti che il vostro rapporto deve avere: ad ognuno il suo spazio notturno e ad ognuno i propri momenti.
Abituatelo alla routine di questi atteggiamenti, le azioni ripetute lo aiuteranno a comprendere che il vostro rapporto è fatto di momenti vostri ma anche di momenti separati.

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