Omogeneizzati per cuccioli di cane: quali dargli, quando e come farglieli mangiare

I cuccioli di cane possono essere nutriti a base di omogeneizzati? E se sì, a quali condizioni? Tutte le risposte in questo articolo.

tre cuccioli di cane

Alcune persone potrebbero storcere il naso all’idea di dare omogeneizzati ai propri cuccioli di cane; altre invece si scoprono bendisposte alla cosa, forse troppo e con una eccessiva leggerezza. Ma chi ha ragione? In quali casi e a quali condizioni è il caso di ricorrere a questo specifico tipo di alimenti quando si tratta di dar da mangiare al nostro piccolo Fido, in tutta sicurezza e senza rischiare di sbagliare? A queste e altre domande risponderemo nel presente articolo.

Omogeneizzati: sì o no?

Omogeneizzati per cuccioli di cane: quali dargli, quando e come farglieli mangiare

L’alimentazione di un cane è un argomento complesso e variegato, e su molti aspetti che la riguardano esistono pareri anche molto discordanti che differiscono anche in base alle caratteristiche particolari del cane preso in considerazione in un determinato scenario. Quando si scende nello specifico e si discute di alimentazione per quanto riguarda i cuccioli di cane, poi, le cose si fanno ancora più delicate: un cagnolino ancora in crescita, più che in qualunque altro momento della sua vita, necessita di nutrirsi nel modo migliore possibile; e ogni padrone che voglia il meglio per lui deve assolutamente garantirgli questa possibilità.

Sono in molti a concordare nel fatto che uno dei momenti più determinanti nella vita e nell’alimentazione di un cucciolo di cane sia quello in cui passa dal nutrirsi di solo latte al provare nuovi odori, sapori e alimenti che man mano arriveranno a sostituirlo del tutto: stiamo ovviamente parlando dello svezzamento.

Svezzare i cuccioli non è per noi un compito facile; per fortuna possiamo ricorrere a una serie di alimenti che in condizioni normali non farebbero parte della dieta di un cane, ma che in questa specifica fase di transizione possono esserci di grande aiuto. In questo caso parliamo di omogeneizzati e di come, quando e perché darli ai nostri cuccioli.

Una distinzione molto importante

Omogeneizzati per cuccioli di cane: quali dargli, quando e come farglieli mangiare

Potrebbe esservi capitato di sentir dire che gli omogeneizzati per bambini non sono assolutamente adatti per i cani, poiché nonostante questi animali siano onnivori come l’uomo, il fabbisogno nutritivo di riferimento rimane sempre mirato per un “cucciolo” di essere umano.

In realtà, se si seguono determinati accorgimenti e si limita la somministrazione di questi alimenti a un periodo circoscritto di tempo, essi possono tornare estremamente utili per delle occasioni particolari: un cagnolino da svezzare rientra in questi casi, come anche un cucciolo già svezzato ma malato e non in grado di masticare bene il suo solito cibo solido; o ancora un cucciolo che deve prendere delle medicine dal sapore sgradevole, che è il caso di “mascherare” in qualche modo con un alimento dal gusto più deciso.

Ma di quali accorgimenti si tratta? Innanzitutto è bene scegliere con cura il tipo di omogeneizzato che fa al caso del nostro piccolo Bau, e il primo passo da compiere consiste nel controllare con molta attenzione gli ingredienti riportati sull’etichetta di ogni singola confezione. Tenete lontano dal vostro cucciolo qualunque prodotto che contenga:

  • Aglio;
  • Cipolla;
  • Pomodori;
  • Uva;
  • Cavoli.

e qualunque altro dei cibi considerati proibiti per un cane di qualunque età. Ricordate che anche in piccole dosi e anche abbondantemente mischiati con altri tipi di cibo, essi possono provocare gravi forme di anemia e altri problemi di salute nel vostro piccolo amico a quattro zampe. Se ricorriamo a un omogeneizzato si tratta quasi sicuramente di un periodo un po’ turbolento della sua vita, cerchiamo di non renderglielo ancora più difficile.

Per una maggior facilità nello scansare gli ingredienti potenzialmente (o sicuramente) nocivi, prediligete gli omogeneizzati a base di uno specifico ingrediente anziché quelli misti, più difficili da controllare; potrete essere voi, in un secondo momento, a mischiarli nella pappa di Bau, così che la sua alimentazione sia sufficientemente variegata e non vengano a mancargli specifici nutrienti. Quelli più affidabili sono a base di:

  • Carne (vitello, tacchino, pollo, agnello);
  • Zucca: contiene vitamina A e C, e aiuterà a sviluppare il suo sistema immunitario;
  • Piselli;
  • Patate dolci;
  • Carote;
  • Banana: ricca di potassio e vitamine (B6 e C), fanno attivamente bene al cucciolo.

Poiché stiamo comunque parlando di una pappa a base di carne e verdure ridotte a purea, se non vi fidate molto dei prodotti disponibili in commercio e avete la possibilità di ricorrere al fai da te, potete pur sempre preparare il vostro personalissimo omogeneizzato in casa vostra: in questo modo avrete il completo controllo di quello che state facendo mangiare al vostro piccolo amico peloso.

Maneggiare con cura, e mai esagerare

Omogeneizzati per cuccioli di cane: quali dargli, quando e come farglieli mangiare

Se state svezzando il vostro cagnolino e volete abituarlo al sapore del cibo solido ma non siete sicuri che ne gradisca il gusto o la consistenza, potete cominciare mischiandone un po’ con del latte specifico per cuccioli di cane: in questo modo riceverà uno stimolo nuovo ma allo stesso tempo sarà anche confortato dalla presenza di un gusto a lui già familiare.

Con il passare del tempo modificate le proporzioni di latte e omogeneizzato a favore di quest’ultimo finché il latte non sarà del tutto eliminato dalla dieta; passate poi a mischiare l’omogeneizzato con del cibo per cuccioli (magari cominciando con del cibo umido opportunamente sminuzzato), andando poi a eliminare progressivamente l’omogeneizzato dalla sua dieta e passando in modo stabile a quello che, ricordiamo, deve rappresentare il suo pasto in condizioni normali.

Abbiamo accennato poc’anzi al fatto che gli omogeneizzati hanno un gusto deciso e più intenso di quello a cui sono abituati i cani, proprio perché consistono in un “concentrato” di sapori e di energia. Per questa ragione rappresentano un po’ un’arma a doppio taglio per noi padroni: se da un lato sono un’ottima risorsa quando il nostro piccolo Fido non sa, non vuole o non può mangiare il suo solito cibo… dall’altro dobbiamo stare molto attenti a non farlo abituare troppo a mangiarli.

I cani, si sa, tendono a essere degli abitudinari quando si tratta di cibo. Una dieta a base di omogeneizzati protratta troppo a lungo potrebbe “viziarli” in questo senso, facendo passare in secondo piano il normale cibo per cani.

In questo caso non dobbiamo assolutamente cedere a questo loro capriccio ma farli tornare senza esitazione alla loro solita dieta: ricordate che gli omogeneizzati sono per prima cosa dei prodotti destinati agli esseri umani, mentre Fido merita e ha bisogno di cibo pensato apposta per lui.