Portare a spasso il cane: quante volte dovremmo farlo?

Attraverso questo articolo scoprirete quante volte dovreste far uscire il cane da casa e perché è importante farlo

portare a spasso il cane

Quando prendiamo un cane con noi per la prima volta, ci ritroviamo spesso a porci delle domande la cui risposta sembra veramente complicata da dare. Una di queste è ogni quanto è necessario portare a spasso il cane. Il momento della passeggiata deve essere un piacere, certo, ma è sicuramente anche un dovere nei confronti di Fido.

Portare a spasso il cane: quante volte dovremmo farlo?

L’importanza della passeggiata

Non c’è un numero univoco di passeggiate che si possono far fare al cane. L’importanza della passeggiata cambia in base ai bisogni, e i bisogni cambiano in base all’età. Questo significa che un cucciolo ha più necessità di un cane adulto di uscire di casa.

Portare a spasso il cane: quante volte dovremmo farlo?

Inoltre, razza, alimentazione, predisposizione al movimento e tipo di passeggiata sono dei fattori che devono essere necessariamente presi in considerazione.

Cuccioli a spasso

Un cucciolo di cane può uscire solo e soltanto dopo avergli fatto somministrare i vaccini obbligatori. Quando il vostro veterinario vi darà il via libera, potrete fare uscire il vostro cucciolo.

Portare a spasso il cane: quante volte dovremmo farlo?

Portare a spasso un cucciolo è fondamentale per non creargli traumi. Un cucciolo deve abituarsi all’ambiente esterno al contatto con altri e con altre persone. Questo fa sì che il vostro cane non sia aggressivo e possa essere portato ovunque senza aver il timore che, in futuro, possa aggredire altri animali ed estranei.

Portare a spasso il cane adulto

Portare fuori un cane adulto è tutta un’altra storia. È importante che voi conosciate le abitudini del vostro cane, in modo che fare la passeggiata sia anche un’ottima scusa per far fare i bisogni fuori casa.

In questo caso però le passeggiate devono essere pressoché fatte ogni giorno, agli stessi orari, affinché il cane si abitui e non faccia la pipì in casa. Un cane adulto richiede un tempo maggiore per fargli fare la passeggiata rispetto ad una cane cucciolo.

Portare a spasso il cane: quante volte dovremmo farlo?

Il tempo stimato giornalmente si aggira tra i 60 e i 90 minuti. che possono essere dilazionati in più passeggiate. Questo però dipende dalla quantità di tempo che potete concedergli.

Il cane anziano

A differenza di quanto si possa pensare, un cane anziano ha le stesse necessità di un cane adulto, se non anche di più, di fare delle passeggiate. Durante la vecchiaia, come negli uomini anziani, si tende ad accumulare liquidi in eccessiva quantità e per questo è fondamentale farlo camminare.

A rigor di logica c’è da precisare che in 60/90 minuti. un cane anziano non colmerà la stessa distanza di un cane adulto e non sarà né altrettanto veloce, né sarà tanto più propenso a saltare e/o giocare. Portare a spasso il cane: quante volte dovremmo farlo?

Tuttavia non dovete assolutamente pensare, vedendo il vostro cane anziano, che non sia importante fargli fare le passeggiate giornaliere. Queste sono anche molto importanti per mantenere attivi i loro muscoli e le loro ossa affinché questi non si atrofizzino.

Inoltre quando si porta un cane anziano a fare la passeggiata è necessario prendere qualche accorgimento, come non esporlo troppo al sole e allontanare il vostro cane da eventuali cani più piccoli ed eccessivamente esaltati, perché anche lo scherzo per il cane anziano potrebbe essere dannoso per la sua salute.

Passeggiate e taglia

Portare a spasso il cane ha un’importanza più o meno spiccata anche in base alla taglia. I cani di grossa taglia, infatti, hanno meno necessità rispetto ad uno piccolo di fare passeggiate, mentre i piccoli ne hanno bisogno per non sviluppare momenti di tristezza legati all’inattività.

Portare a spasso il cane: quante volte dovremmo farlo?

Stessa cosa vale per la razza: razze di cani naturalmente più grossi e lenti hanno più difficoltà a passeggiare e bastano solo due volte al giorno a farli contenti. Ciò che bisogna sempre ricordare, però, è che si tratta di un momento importante sia per il cane che per l’uomo: in fondo, senza Fido, andreste a godervi un pomeriggio di sole?