Cane anziano, passeggiate: quante volte al giorno dovrebbe farle?

Un cane anziano non deve rinunciare alle passeggiate, ma certamente si deve tenere conto dei bisogni di una nuova fase della sua vita

cane vecchio per strada

Il cane anziano deve continuare con le passeggiate quotidiane, ma con mamma e papà bipedi dobbiamo accompagnarlo in un nuovo periodo fatto di acciacchi e dolori. L’attività fisica va quindi programmata, tenendo conto di diversi fattori.

Vedere il nostro amato Fido diventare sempre più debole è indubbiamente una sofferenza, il nostro obiettivo allora deve essere quello di fargli trascorrere i suoi ultimi anni nel miglior modo possibile: la mobilità è un fattore da non sottovalutare.

Sonno e spossatezza

Cane anziano, passeggiate: quante volte al giorno dovrebbe farle?

Il cane anziano deve concedersi delle passeggiate, ma deve anche fare i conti con sonno e spossatezza (quando va bene), per non parlare di dolori articolari e patologie che non è raro possano insorgere con la vecchiaia.

Se mantenerlo in movimento sta diventando un problema, affidiamoci ai consigli del nostro veterinario di fiducia, che conosce eventuali pregressi clinici e caratteristiche di razza. Con un quadro completo sarà lui a dirci in che modo e con quale frequenza portare a spasso il nostro fedele amico a quattro zampe.

La terza età di Fido

Saper calcolare l’età del cane è uno strumento utile per comprendere a che punto della vita si trova Fido e come possiamo aiutarlo per proseguire il suo viaggio al meglio e il più a lungo possibile. Secondo quanto affermato da una fonte autorevole come l’American Veterinary Medical Association, la terza età comincia attorno ai sette anni, che corrispondono più o meno ai nostri 56.

È da questo momento in poi che si deve fare particolare attenzione all’insorgenza di malattie degenerative, che possono avere degli effetti notevoli sulla qualità della vita del peloso del nostro cuore. Tra le più comuni ci sono senza dubbio i dolori articolari e l’artrite, il corrispettivo di quella che colpisce noi esseri umani quando siamo un po’ in là con gli anni. La diagnosi da parte del veterinario può avvenire velocemente e senza alcuna difficoltà.

Inoltre, la vista e l’udito del nostro amico a quattro zampe tendono a diminuire. Questo aspetto condiziona non poco il desiderio di muoversi del cane. Se si rifiuta di scendere le scale o addirittura uscire di casa, potrebbe non sentirsi al sicuro al di fuori della propria dimora.

Incoraggiamolo a muoversi un poco di più solo se lo specialista ci assicura che non soffre di alcuna patologia invalidante. Ecco alcuni consigli utili per stargli vicino nel modo migliore, quello che merita per essere rimasto al nostro fianco per tutta la vita, senza condizioni e paletti.

Passeggiate su misura

Cane anziano, passeggiate: quante volte al giorno dovrebbe farle?

Un cane anziano deve concedersi delle passeggiate che tengano conto delle sue condizioni di salute. Devono essere di certo più corte e lente. Questo accorgimento, infatti, gli consentirà di non rinunciare al movimento e di salvaguardare le articolazioni malconce.

Durante le uscite quotidiane, non dimentichiamoci che per lui non si tratta certo di una situazione semplice da affrontare. Dobbiamo dimostrargli tutto il nostro affetto ed è bene fargli sapere che ogni suo sforzo è apprezzato. Degli snack succulenti come ricompensa, poi, a mo’ di rinforzo positivo, li gradirà senz’altro (a patto che siano fatti seguendo i suoi bisogni alimentari).

L’alimentazione, infatti, è un altro tassello da non sottovalutare. Siamo quello che mangiamo, e un cane di una certa età non può seguire la stessa dieta di un cucciolo o di un esemplare adulto. Prima di qualsiasi cambiamento, chiediamo il benestare del nutrizionista. A tal proposito, potrebbe tornare utile farsi un’idea sull’alimentazione naturale.

Accessori per la casa

Per favorire la mobilità del nostro amato Fido, senza rinunciare alla sicurezza, potrebbe essere necessario apportare qualche modifica a casa. In commercio esistono delle rampe e scalette pensate ad hoc per permettergli di salire sul divano o in macchina senza sforzare le articolazioni.

Purtroppo, anche la massa muscolare è soggetta al passare del tempo e – poiché non protegge come prima le ossa – fratture, ernie e dislocazioni sono più frequenti. Si tratta, inoltre, di lesioni che possono compromettere per sempre il suo stile di vita e costringere noi a delle cure costose pur di non vederlo soffrire.

Ci sono anche dei pratici rimedi fai da te: possiamo aiutare Fido ad alzarsi lasciando che il suo addome scivoli su un vecchio asciugamano. In questo modo lo sgraveremo della maggior parte del peso mentre cerca di mettersi in piedi. Un metodo utile anche per gli esemplari con problemi spinali o affetti da displasia dell’anca.

Una casa in sicurezza

Cane anziano, passeggiate: quante volte al giorno dovrebbe farle?

Al di là delle attenzioni fuori casa, quando il cane anziano esce per le passeggiate quotidiane, dobbiamo fare in modo che gli ambienti domestici a cui ha accesso non mettano a rischio la sua salute già precaria.

L’obiettivo è evitare incidenti gravi, che lo facciano star male e che necessitino di visite d’urgenza dal veterinario. Se abbiamo un appartamento su due livelli, facciamo in modo che viva solo su quello più basso. Portiamo cibo e acqua dove può raggiungerli facilmente, per esempio.

Consigli utili

Se il nostro amico a quattro zampe è affetto da una disabilità che gli impedisce di muoversi liberamente e di uscire in giardino, cerchiamo di garantirgli tutti i comfort all’interno e di non peggiorare ulteriormente la qualità della sua vita.

Facciamoci consigliare dei massaggi mirati a migliorare la circolazione e a stimolare i muscoli da un professionista esperto: Fido ce ne sarà certamente grato. Facciamo sempre in modo che sia in una posizione che gli consenta di avere la visuale migliore e che gli permetta di sapere sempre dove si trovano le persone a cui vuole bene e che gli infondono sicurezza.
Infine, controlliamo periodicamente la temperatura corporea e assicuriamoci che non raggiunga livelli preoccupanti. In base alla stagione, poi, forniamolo di coperte calde oppure ombra e aria condizionata.

Conclusioni

Cane anziano, passeggiate: quante volte al giorno dovrebbe farle?

In commercio, per permettere al cane anziano di non rinunciare alle passeggiate ma non solo, esistono degli integratori che contengono solfato di condroitina e glucosammina. Questi sono in grado di ridurre i dolori dell’artrite e sono un sollievo per articolazioni e manto.

Per quanto riguarda l’alimentazione, può tornare utile saperne di più su quante volte può mangiare un cane in avanti con l’età. Importanti sono gli acidi grassi Omega-3 e gli antiossidanti. Non dimentichiamoci poi l’ingrediente più importante: l’amore.