Primo Natale del cane: trucchi e consigli per farlo star bene

Il primo Natale del cane è giusto sia emozionante, divertente e da passare tutti insieme. Qualche accortezza, però, è d'obbligo: ecco quali

Primo Natale del cucciolo di cane

Quando se ne adotta uno, che sia cucciolo o un randagio che viene dalla strada, un’attenzione particolare al primo Natale del cane è d’obbligo. Lo spirito delle feste è giusto che pervada tutti. Grandi e piccini, bipedi e quadrupedi. Quando fare caso a certi dettagli, se non nel periodo dell’anno in cui si celebra la nascita di Cristo, la convivialità e l’unione familiare?

Visto, però, che siamo di fronte a un esemplare il più delle volte discolo e un po’ incosciente quanche precauzione per evitare che la gioia si trasformi in preoccupazione e che si debba fare fronte a un’emergenza, è meglio metterla in atto e in tempo. Prima che arrivino i nostri ospiti e che l’euforia del momento ci faccia abbassare la guardia.

Una prima occhiata complessiva

Primo Natale del cane: trucchi e consigli per farlo star bene

Il primo Natale per il cane deve essere memorabile, e anche per noi. Perché lo sia in maniera assolutamente positiva e non si debba temere per l’incolumità di nessuno, dobbiamo togliere dalla portata del nostro amico a quattro zampe qualsiasi oggetto o sostanza che possa nuocergli. Non dimentichiamo, infatti, che l’alimentazione di Fido – indipendentemente dal fatto che sia naturale o industriale – non segue le regole di quella umana e ci sono dei cibi proibiti che non devono essere lasciati incustoditi sul tavolo della cucina.

Lo stesso vale per le decorazioni oppure oggetti vari ed eventuali che possano farlo soffocare, che possano lesionare una qualsiasi parte del suo corpo, o che semplicemente non vogliamo possano essere rovinati dal fare maldestro del nostro amico a quattro zampe. Insomma, come pensiamo tutti i giorni una casa a misura di peloso, facciamolo anche in occasione della cena per la Vigilia di Natale o per il cenone di Capodanno. Così facendo si divertiranno tutti e i fuori programma saranno solo piacevoli.

Fido, stai lontano da…

Primo Natale del cane: trucchi e consigli per farlo star bene

Addobbare l’albero di Natale e allestire il presepe – che sia simbolico o una vera e propria città in miniatura, è un vero piacere: anche questo un momento da passare con le persone a cui vogliamo bene. Prima di procedere con il lavoro in sè, decidiamo dove posizionare il tutto: meglio che non sia a portata di zampa e che nessun oggetto sia troppo piccolo da essere facilmente inalabile e causare disturbi più o meno gravi alla nostra piccola palla di pelo.

Tutto ciò che rappresenta una novità, che luccica e che il nostro adorato Fido vede passare tra le mani di chi considera famiglia diventa automaticamente interessante e si deve tentare un approccio più o meno ravvicinato. È un richiamo troppo forte e che non può frenare. Sta a noi puntare sulla prevenzione e sulla tempestività. Vale in ambito di salute psicofisica, ma anche di gestione della casa e degli spazi.

L’albero di Natale e il presepe non possono essere ignorati dal nostro fedele amico, non possiamo pretenderlo. La strategia vincente è quella di metterli in sicurezza, così da garantire anche la nostra e quella del nostro quadrupede. Uno scaffale in alto, una vetrinetta chiusa, una recinzione o una stanza creata ad hoc potrebbero fare al caso nostro. Molto dipende dal tipo di abitazione e dall’arredamento. L’obiettivo? Evitare che lo diventino loro per la nostra piccola palla di pelo.

Il web è pieno di video e foto di sguardi colpevoli accanto a disastri. L’arredamento natalizio è troppo ghiotto per la nostra piccola palla di pelo perché non subisca alcun danno, a meno che non siamo noi a preservarlo. Anni e anni di convivenza a stretto contatto con Fido, che hanno contribuito anche a ridurre il divario comunicativo inevitabile tra due specie così diverse fra loro, ci hanno insegnato un sacco di trucchetti utili in contesti del genere.

L’olfatto di Fido

Primo Natale del cane: trucchi e consigli per farlo star bene

Il primo Natale del cane, e anche quelli a seguire, sono così invitanti non solo per lucine, paillettes e addobbi vari ed eventuali. A essere sollecitato è anche il suo olfatto fuori dal comune. Quello che utilizza per reperire informazioni utili sul mondo che lo circonda e sulle persone che gli gravitano attormo. I profumi provenienti dalla cucina, le candele profumante e le fragranze personali che si utilizzano per le occasioni speciali sono tutti troppo invitanti perché il nostro adorato Fido faccia finta di niente.

La porta della cucina deve essere sbarrata e durante il momento della cena, quando le portate fanno il loro ingresso in scena, servono delle vere e proprie sentinelle che moritonino gli spostamenti del cane. Chiuderlo in una stanza a parte è un’opzione, ma se non strettamente necessaria evitiamola. La nostra piccola palla di pelo si perderebbe il momento migliore dei festeggiamenti in famiglia.

Attenzione, perché la tentazione potrebbe prendere il sopravvento in ogni momento, e non sempre l’addestramento migliore e la fase di socializzazione più lunga possono essere così efficaci. Insomma, bisogna anche tenere presente che il cane ha una propria indole e non la si può annullare. Anzi, per quanto l’addomesticamento sia incisivo e abbia avuto delle ripercussioni evolutive negli ultimi decenni, il dna e il forte istinto di Bau non vanno mortificati. La convivenza è accettazione e rispetto reciproco, nient’altro.

Consigli utili

L’ideale sarebbe quella di far coincidere la pappa – particolarmente succulenta vista la straordinarietà dell’evento – del cane con quella di tutti gli altri commensali presenti attorno al tavolo. Centrotavola, posate d’argento, servizio buono: tutto è stato pensato per celebrare uno dei momenti più importanti dell’anno.

È bene, dunque, evitare che il cane tocchi queste prelibatezze per gli ospiti. L’impresa può essere difficile, ma non impossibile. La contemporaneità dei momenti aiuterà a tenere Fido lontanto dalla tavola e non sarà – per qualche minuto – molesto con i nostri ospiti.

Una festa all’insegna del divertimento

Primo Natale del cane: trucchi e consigli per farlo star bene

Il primo Natale del cane può essere di tutti i tipi e prevedere la presenza dei più intimi o un festa allargata, l’importante però è che tutto venga pensato per divertirsi e fare divertire. In commercio esistono un sacco di giochi stimolanti, perché non mettere un regalo sotto l’albero anche per la nostra piccola palla di pelo? A tal proposito, potrebbe tornare utile sapere come fare un vestito di natale per il cane.

Poi, immortalare determinati momenti ci permetterà di riviverli nei nostri ricordi ogni volta che ne abbiamo il desiderio. Fido, ormai, fa parte della famiglia a tutti gli effetti. Viene trattato alla stessa stregua dei figli bipedi, il legame è indissolubile e allora perché rinunciare alla sua presenza in un momento così importante e significativo? Sono sufficienti solo determinati accorgimenti, nulla di più.