Pulire gli occhi di un cucciolo di cane: come fare, con attenzione

Ecco come pulire gli occhi un cucciolo di cane e perchè risulta necessario farlo; la salute del cane dipende anche da queste attenzioni

Riuscire a pulire gli occhi di un cucciolo di cane in maniera corretta previene l’insorgenza di problemi legati alla vista. L’igiene degli occhi è indispensabile e per questo è necessario riuscire a farlo abitualmente. La salute dei pelosi dipende soprattutto dalle attenzioni che gli si danno.

Gli occhi infatti sono una parte molto delicata per tutte le specie viventi. Pulire gli occhi del cane, tuttavia, non è una cosa molto semplice, soprattutto se il vostro cane è un tipo irrequieto.

Perché bisogna pulire gli occhi del cane

Pulire gli occhi di un cucciolo di cane: come fare, con attenzionePulire gli occhi di un cucciolo di cane, se la pulizia viene effettuata in maniera costante, può prevenire malattie come la congiuntivite nel cane; questa condizione spesso è causata dalla presenza di allergie, di irritazioni o da lacrimazione insufficiente.
È bene sottolineare che i cani, soprattutto se cuccioli rischiano di andare incontro a dei fastidi negli occhi; questi spesso sono causati proprio per il fatto che il loro muso è perennemente a contatto con il suolo. Questo perenne contatto con suolo e sporcizia comporta che il volto dei cuccioli si riempia di polvere e di residui di ogni tipo.

Non è raro per questo motivo che un cane abbia diversi fastidi agli occhi, soprattutto durante i mesi estivi e se si va a mare; il contatto con sabbia, ghiaia e acqua di mare, può creare non poche difficoltà agli occhi; pulire gli occhi di un cucciolo di cane potrebbe evitare spiacevoli complicazioni, che potrebbero perfino protrarsi nel tempo.

Ogni quanto tempo si puliscono gli occhi di Fido

Non è difficile determinare quando è necessario pulire gli occhi del cane: se avete un cane in salute, senza nessun tipo di problema agli occhi, risulta bastevole che gli laviate gli occhi una o massimo due volte alla settimana. In ogni caso è importante pulire gli occhi del cane ogni volta che questi si sporcano; lasciare gli occhi sporchi blocca infatti la lacrimazione e può comportare l’insorgenza di infezioni. Inoltre pulire gli occhi del cane ogni qualvolta questi si sporcano risulta essere un sollievo per lo stesso cane, che in caso contrario proverà solo molto fastidio.

Se il vostro cane è cieco o affetto da una malattia degli occhi come la congiuntivite; o ancora se dovesse avere reazioni allergiche a qualche farmaco o a qualche fattore ambientale, è consigliabile lavargli bene gli occhi anche due volte al giorno. In questo caso è consigliabile una pulizia giornaliera, proprio per evitare che possano subentrare altre problematicità; la prevenzione e l’igiene in questo caso sono determinanti per riuscire ad avere un cane che vede bene e che non contragga problemi.

Come deve avvenire la pulizia degli occhi di Fido

Pulire gli occhi di un cucciolo di cane: come fare, con attenzione

Per pulire gli occhi di un cucciolo di cane si può ricorrere a diverse modalità, che vanno dal semplice utilizzo dell’acqua, fino all’utilizzo di determinati prodotti specifici. In generale, l’acqua serve per una pulizia superficiale finalizzata ad eliminare i residui che si trovano nella parte laterale degli occhi.

Per pulire gli occhi del cane in maniera approfondita è indispensabile ricorrere ad alcuni accorgimenti. È quindi consigliabile ricorrere all’uso di prodotti detergenti ben specifici; è altrettanto importante però che questi prodotti non siano troppo pesanti da sopportare per il vostro cane. Il veterinario in questo caso può essere di grande supporto e consigliare dei prodotti specifici e che possono aiutare il peloso.

Tra i prodotti in commercio esistono delle salviette in grado di pulire gli occhi del cane; in alternativa è possibile utilizzare una garza sterile. Durante la pulizia degli occhi è fondamentale stare molto attenti a non graffiarglieli, cosa che potrebbe facilmente accadere se non si è delicati nella pulizia. L’attenzione deve essere veramente alta proprio perché si parla di cuccioli; gli occhi dei cuccioli sono particolarmente delicati e un errore può creare problemi che possono compromettere la vista del cucciolo.

Per quanto concerne l’utilizzo della garza è necessario intingere la garza con una piccolissima quantità di detergente; prendete quindi in braccio il vostro cucciolo e delicatamente cominciate a pulire la palpebra superiore. È preferibile iniziare a pulire per prima le parti più esterne e successivamente quelle più interne, che sono tra l’altro decisamente più delicate.

Per effettuare una pulizia corretta è importante riuscire a pulire molto bene gli angoli degli occhi; questo per evitare che i residui di lacrime non si accumulino nella zona. Le lacrime asciutte sfortunatamente creano delle croste ben più difficili da togliere e che risulta impossibile eliminare senza che il vostro cane si faccia male. Pulite infine tutte il perimetro e la parte inferiore sotto le ciglia, in modo tale che eventuali residui vengano del tutto rimossi.

Nel caso in cui il vostro cane dovesse essere un cane a pelo lungo risulta indispensabile tagliare l’eventuale pelo che si trova proprio davanti agli occhi. Il pelo lungo impedisce non solo la completa visuale al vostro cane; lo stesso pelo inoltre potrebbe anche insinuarsi all’interno degli occhi, innescando fastidi e probabili irritazioni.

Curiosità sugli occhi del cucciolo di cane

Pulire gli occhi di un cucciolo di cane: come fare, con attenzione

Una volta compreso come si devono pulire gli occhi di un cucciolo di cane e perché è importante farlo, è giunto il momento di fare qualche specificazione sugli occhi dei cuccioli.
Quando i cuccioli nascono, nascono con gli occhi chiusi; l’apertura degli occhi non avviene al momento della nascita, ma questi tendono ad aprirsi in maniera automatica per la prima volta intorno ai dieci giorni di vita.

Il tempo tuttavia è solo indicativo, perché è possibile che l’apertura avvenga qualche giorno prima o qualche giorno dopo rispetto al numero di giornate appena scritto. L’apertura degli occhi quindi non è immediata al momento della nascita, semplicemente perché la natura del cane è diversa da quella umana; i cani infatti devono nascere per riuscire a completare il percorso che fanno le ghiandole oculari per completare il loro sviluppo; in sostanza il senso della vista si completa solo dopo la nascita e non durante la gestazione. Le ghiandole infatti in questa prima fase devono rilasciare le lacrime che permettono all’occhio di non essere secco e di restare costantemente idratato.

Quando però gli occhi non si aprono è necessario ricorrere al parere del veterinario che cercherà di comprendere ciò che non va. Come accennato alcuni cani possono iniziare aprire gli occhi in un tempo cronologico più lungo rispetto ad altri; tuttavia se dopo venti giorni il cucciolo ha ancora gli occhi chiusi, è necessario rivolgersi ad un esperto. È bene sottolineare che è severamente sconsigliato attuare un’apertura manuale degli occhi da parte vostra.

I danni potrebbero essere ingenti e compromettere irrimediabilmente la vista del peloso, che potrebbe perfino rimanere cieco in modo permanente. Per qualsiasi altra informazione in merito a quando i cuccioli di cane aprono gli occhi, potete consultare il parere del veterinario; questi dopo aver visitato il cucciolo e dopo aver analizzato una serie di fattori può essere più specifico.

Segnali di un problema agli occhi del cane

Pulire gli occhi di un cucciolo di cane: come fare, con attenzione

Se sospettare che il vostro cucciolo abbia un problema agli occhi è importante che si guardi il proprio cane e si cerchi di capire se sono presenti lacerazioni o altri problemi. In caso di cani e problemi agli occhi, la prima cosa da fare è comprendere quali sono i segnali che si manifestano quando il cane accusa un problema a livello oculare.

È possibile infatti che si manifesti la seguente sintomatologia:

  • Gonfiore delle palpebre
  • Rossore agli occhi
  • Scarico oculare anomalo
  • Prurito compulsivo
  • Bulbo oculare sporgente

Questi sintomi possono intaccare uno o entrambi gli occhi; in ogni caso è di fondamentale importanza riuscire ad intervenire nel più breve tempo possibile, per evitare che la situazione possa precipitare. La tempestività è indispensabile per evitare che la situazione possa peggiorare e che Fido possa rischiare di perdere la vista.

Cucciolo di cane ha gli occhi rossi

Pulire gli occhi di un cucciolo di cane: come fare, con attenzione

È possibile che il vostro cucciolo abbia un rossore persistente agli occhi; in questo caso è necessario comprendere le cause per riuscire a risolvere il problema in tempi decisamente rapidi.

Tra le cause di un rossore oculare è possibile elencare:

  • Strabismo
  • Infezioni oculari
  • Congiuntivite, causate da freddo, polvere o altri allergeni
  • Occhio a ciliegia. I cani a differenza degli uomini sono dotati di tre palpebre; quando un cane ha una malattia genetica è possibile che la terza palpebra non assuma la posizione corretta. Proprio per questo è possibile vedere la comparsa della stessa palpebra che potrebbe ricordare la forma di una ciliegia. Questo solitamente si cura attraverso una procedura chirurgica
  • Occhio secco, il quale tendenzialmente si manifesta in un cane che non produce abbastanza lacrime. È possibile riscontrare secchezza dell’occhio, nel caso in cui un corpo estraneo sia entrato nell’occhio. In questo caso è possibile inoltre riscontrare un problema di occhio gonfio nel cane
  • Lesione alla cornea causato da traumi esterni. In questo caso è necessario la tempestività della vostra reazione a tale problema; un ritardo nella visita potrebbe compromettere la vista del vostro cane;

Conclusione

In definitiva ecco perché e come pulire gli occhi di un cucciolo di cane; la prevenzione e l’igiene possono evitare l’insorgenza di alcune patologie o fastidi che possono compromettere la vista del cane. Tuttavia è possibile che si manifestino comunque dei problemi legati ad una mancata igiene. Per qualsiasi altra informazione o dubbio è necessario ricorrere al parere del veterinario; questi potrà essere più dettagliato e potrà darvi ulteriori consigli in merito.