Sindrome della coda morta: come si riconosce?

Se il vostro cane ha problemi a muovere la coda, potrebbe essere affetto da una patologia. Come riconoscere la cold tail

sindrome della coda morta

Chi ha un cane in casa ha l’abitudine di vedere tutto ciò che fa e come si comporta. Se vi rendete conto che il vostro cane tende a non muovere la coda potrebbe essere afflitto, tra le altre malattie più gravi, dalla sindrome della coda morta. Ecco come riconoscerla e come cercare di risolvere questo grande problema.

Sindrome della coda morta: come si riconosce?

Coda morta o coda fredda

La “cold tail” letteralmente “coda fredda” è una patologia che interessa purtroppo tantissimi cani, indipendentemente dalla razza o dall’età. Inizialmente questa patologia era circoscritta ai cani da lavoro, come i Labrador, i Golden Retriever e i Beagle. Adesso purtroppo è una patologia che si è diffusa anche in tutte le razze.

Riconoscere la sindrome da coda fredda non è difficile, tra i sintomi troviamo:

  • Assenza di movimento della coda; il cane affetto da questa patologia non riesce a sollevare né il resto nella coda né la punta, ma riesce solamente ad alzarne leggermente la base;
  • Dolore acuto, quindi è consigliabile non toccarla altrimenti il vostro cane soffrirebbe parecchio.
  • Il cane non scodinzola e tiene la coda sempre rivolta verso il basso.

Sindrome della coda morta: come si riconosce?

I sintomi hanno una durata di circa due-tre settimane; tuttavia è sempre consigliabile che il cane venga sottoposto a visita.

Sindrome della coda morta: cause

Purtroppo non sono ancora chiare le cause che spiegherebbero questa anomalia. Tra le papabili cause ci sono l’esposizione del cane a temperature molto rigide (è frequente dopo un bagno a mare, in un fiume o in un lago ghiacciato o comunque d’inverno quando le temperature sono basse).

Può però capitare che si sviluppi anche se il cane ha subito un colpo di calore o se mostra i segni della disidratazione. È altrettanto comune che si sviluppi dopo un’intensa attività fisica.

Sindrome della coda morta: come si riconosce?

A un primo sguardo può sembrare che la coda sia effettivamente rotta: tuttavia, il danno non è all’osso ma ai muscoli della coda. Per quello che se ne può desumere, infatti, la sindrome sembra essere causata da una lesione muscolare.

Terapia

Generalmente, la sindrome si risolve con il riposo assoluto. Non è un problema permanente può sparire in una settimana circa. Basta tenere i cani colpiti a riposo finché la coda non ritorna alla normalità e dargli una dose extra di coccole.

Sindrome della coda morta: come si riconosce?

Vi sono prove aneddotiche che la somministrazione di farmaci antinfiammatori all’inizio della sindrome può aiutare ad accorciare la durata dell’episodio, ma soltanto il veterinario può decidere cosa fare, conseguentemente è bene consultarlo prima di procedere in qualsiasi modo.

I farmaci infatti servono solo ed esclusivamente per diminuire i dolori in caso di forma acuta. Inoltre questa patologia può essere recidiva e può tornare anche più volte nell’arco della vita di un cane.

Consigli sulla sindrome della coda morta

Questa risulta essere ancora una malattia misteriosa. Fino a quando non si avranno informazioni più dettagliate circa questa patologia, non si potranno avere le giuste motivazioni e, in caso, una corretta terapia. Per fortuna però la vita del vostro cane risulta non essere in pericolo.

Gli unici fastidi di questa patologia sono circoscritti al dolore e all’estetica, che risulta essere poco rivelante quando si tratta della salute di Fido. Inoltre il vostro cane non smetterà di mangiare, giocare e ad avere tutti i soliti comportamenti abituali.

Sindrome della coda morta: come si riconosce?

Tuttavia, in ogni caso, è fondamentale e necessario sottoporre a controllo del veterinario il vostro cane anche per escludere la possibilità che il blocco della coda sia causata da altre malattie o da demenza senile.