Sport acquatici per cani: quali sono?

Gli sport acquatici per cani sono davvero tanti e sono molto utili non solo per divertirvi con il vostro pelosetto. Vediamone insieme alcuni

Trascorrere del tempo giocando insieme è una delle parti più appaganti della vita con un cane. Con l’arrivo della bella stagione, sono tante le attività che si possono fare con i nostri amici a quattro zampe e tra queste ci sono anche quelle acquatiche.

In realtà non bisogna aspettare di andare al mare in estate, tra l’altro a volte mancano le condizioni per lasciare il cane libero di un bagno in acqua. Esistono diversi sport acquatici per cani che si possono fare benissimo con una piscina. Inoltre alcune di queste attività possono essere svolte a livello agonistico e non solo per pure e semplice divertimento. Vediamo insieme quali sono le attività sportive più diffuse che il cane può svolgere in acqua. 

A cosa servono gli sport acquatici per cani

Gli sport acquatici per cani sono molto utili. Oltre a soddisfare il naturale bisogno di movimento del vostro amico a quattro zampe, lo fanno anche divertire. Gli obiettivi principali infatti riguardano il gioco e il divertimento.

Inoltre gli sport in generale rafforzano il legame che c’è tra il cane e il suo conduttore. Se praticate attività sportive, anche acquatiche, con il vostro cane sicuramente il legame che c’è tra di voi diventerà più saldo e forte. La fiducia è fondamentale in questi casi, anche perché spesso, soprattutto in caso di gare, si fa un vero e proprio gioco di squadra.

Quando si parla di attività agonistiche, generalmente le attività proposte hanno delle piccole differenze nel caso in cui si tratti di cani con esperienza di nuoto o cani senza esperienza (in questo caso, leggi qui come insegnare al cane a nuotare). La difficoltà della prova sarà maggiore per i cani del primo gruppo.

Il nuoto per cani

Il nuoto è una dei più comuni sport acquatici per cani. Il vostro amico a quattro zampe sarà libero di dimostrare le sue abilità acquatiche con una bella nuotata.

In caso di attività di tipo agonistico, vengono valutati alcuni parametri per decretare un vincitore. Si aggiudica la gara infatti il cane che percorre a nuoto il tragitto stabilito nel minor tempo possibile a partire da un fischio o un segnale di via. A volte si valuta anche il modo in cui nuota il cane, se il suo stile è “pulito” oppure se i suoi movimenti sono sgraziati, se percorre il tragitto in linea retta o non riesce. Il cane può entrare in acqua tuffandosi oppure accompagnato dal conduttore.

Per rendere la cosa più stimolante, si possono anche inserire degli ostacoli nel percorso, che obblighino il cane a delle virate. Se il vostro cane cerca di fare il furbetto evitando l’ostacolo per un tragitto lineare, provate e riportarlo indietro e indicargli cosa fare.

Sport per cani in acqua, il riporto in sequenza

Il gioco del riporto è uno dei più diffusi tra quelli che si fanno con i cani, sappiate che si può fare anche in acqua. Tra gli sport acquatici per cani infatti c’è anche questo e consiste nel riportare al conduttore il maggior numero di oggetti possibile tra quelli sparsi in acqua. Naturalmente, nel caso di una gara, vince non sono che porta più oggetti ma anche chi lo fa più velocemente.

Il cane dovrà eseguire una sequenza di riporti di oggetti dall’acqua al conduttore entro un tempo limite. Può essere utilizzato qualunque tipo di oggetto. Per facilitare il cane nella consegna dell’oggetto si può prevedere una piattaforma subacquea su cui far salire e fermare il cane in modo da permettergli di interrompere il nuoto per effettuare la consegna. In alcuni casi, può variare il punteggio a seconda della zona dell’acqua in cui si trova l’oggetto.

Anche in questo caso, se parliamo di attività agonistiche, ci possono essere delle differenze tra cani esperti di nuoto e cani alle prime armi. Quindi, a seconda della situazione, può essere consentito l’ingresso in acqua tramite tuffo o meno, si può stabilire un numero minimo di oggetti da recuperare o altro ancora. Regole così rigide naturalmente non valgono nel caso in cui vi stiate semplicemente divertendo con il vostro cane.

Sport acquatici per cani: i tuffi

Ed eccoci arrivati allo sport acquatico per cani più divertente: i tuffi. Diciamoci la verità, i tuffi sono divertenti anche per noi esseri umani, indipendentemente dall’età che abbiamo.

Quando si tratta di una gara, si valutano alcune condizioni per decretare il vincitore. Si aggiudica il primo posto del podio il cane che si tuffa ad una distanza maggiore rispetto al trampolino o che abbia uno stile migliore.

In alcuni casi si può valutare anche la distanza percorsa dal cane dal punto in cui si stacca dal bordo vasca al punto di ingresso in acqua, identificato dal momento in cui entra in contatto con l’acqua l’ultima zampa posteriore.

Per quanto riguarda lo stile del tuffo, i parametri che valutarlo possono essere: la rincorsa e l’ingresso in acqua. Se il vostro cane ha bisogno di una spinta, non fatelo fisicamente, ma incitatelo con la voce o lanciando in acqua un oggetto che sapete gli piace particolarmente.

A tal proposito vi ricordiamo che, negli anni Ottanta, negli Stati Uniti d’America è nata una disciplina chiamata “splash dog”. Il cane, dopo una bella rincorsa, dovrà tuffarsi in acqua da un “trampolino” cercando di effettuare il salto più lungo e recuperare un oggetto che voi avete lanciato.

Questa disciplina non richiede particolari doti fisiche, è sufficiente che il cane sia in salute. Inoltre è adatta ad ogni razza indistintamente. Naturalmente in caso di gare di un certo livello, i cani verranno divisi in categorie per non creare delle disparità.

Sport in acqua con i cani, lo slalom con traino

Se avete voglia di rafforzare ulteriormente il legame con il vostro cane amico a quattro zampe allora il gioco di squadra diventa ancora più importante quando si parla di “slalom tow”. Questa disciplina è inserita tra gli sport acquatici per cani Sac (sport acquatici cinofili) ed è stata ideata da Franco Piccinni.

Si tratta di una prova in cui il cane deve percorrere in acqua un tragitto con degli ostacoli, per fare appunto uno slalom tra questi. Inoltre deve trainare il proprio conduttore che deve stare aggrappato alla pettorina, stando attento, naturalmente, a non intralciare il nuoto del cane.

È un’attività molto specifica e pensata per cani da un lato esperti di nuoto, dall’altro con un peso superiore ai 25 chili, dal momento che è previsto il traino del conduttore. Cosa che sarebbe impensabile con un cane di piccola taglia.

Al termine del percorso attorno alle tre boe il binomio dovrà raggiungere il bordo vasca. Il cronometro si ferma nel momento in cui il conduttore tocca il bordo vasca con una mano.

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