A che età i cani smettono di crescere?

Ci sono tante variabili da tenere in considerazione, come razza e taglia. Ma a che età i cani smettono di crescere? Scopriamolo.

cucciolo di cane su prato in autunno

Non è una domanda dalla risposta immediata. A che età i cani smettono di crescere non dipende solo dalla data di nascita. C’è anche da fare una distinzione tra la crescita fisica e quella caratteriale, mentale e sociale. Ma cerchiamo di procedere per gradi.

Età fisica del cane

Se si vuole sapere quanti anni ha il cane, ecco come calcolarlo. Un anno di vita non equivale né a uno umano, né tantomeno a sette (come porta a pensare una credenza popolare).

A che età i cani smettono di crescere?

Ecco che entra in gioco la taglia. I più piccoli e quelli di taglia media finiscono di crescere prima dei cani più grandi. E la crescita fisica del cane segue più o meno questi parametri:

  • Piccoli: tra i 9 e i 12 mesi
  • Medi e grandi: tra i 12 e i 15 mesi
  • Giganti: tra i 18 e i 24 mesi

Stabilire a che età i cani smettono di crescere

Razze come il maltese arrivano al completamento dello sviluppo massimo al primo anno di vita, momento in cui potrebbero definire un po’ meglio le masse muscolari.

A che età i cani smettono di crescere?

I labrador, invece, potrebbero superare anche l’anno di vita per raggiungere la maturità muscolare.

Bisogna infatti considerare che non si intende solamente il raggiungimento dell’altezza da standard di razza, bensì anche la crescita e la definizione muscolare. Per cui, magari, un pastore tedesco raggiunge l’altezza massima tra gli otto e i dodici mesi, ma poi continua anche oltre l’anno a mettere su muscoli.

A che età i cani smettono di crescere?

Il tasso di crescita maggiore lo si ha durante i primi mesi di vita: gli amici a quattro zampe di piccola e media taglia infatti hanno una spinta maggiore rispetto a quelli di grossa taglia, perché completano il proprio sviluppo attorno ai sei/otto mesi raggiungendo l’altezza definitiva. Le razze di taglia grande, invece, distribuiscono la loro considerevole crescita in un lasso di tempo più ampio, arrivando anche a diciotto mesi. Gli esemplari di taglia gigante crescono anche fino ai due anni di età.

La crescita mentale

A che età i cani smettono di crescere? Bisogna fare i conti anche con lo sviluppo mentale e sociale dei nostri amati pelosi. Ecco allora che questa potrebbe durare di più rispetto a quella fisica di cui abbiamo appena parlato e potrebbe entrare in gioco il momento in cui un cane diventa adulto.

Questo fattore salta all’occhio soprattutto nei cani di taglia grande. Emblematico è il caso degli amstaff: giocherelloni con tutti fino al primo anno di età, e poi cambiano improvvisamente carattere. In realtà non si tratta di un cambiamento, ma del raggiungimento della maturità: da adolescenti diventano adulti.

Un cane dai sei ai dodici mesi può essere considerato un adolescente, ma la maturità sociale la raggiunge dopo l’anno; nei cani di taglia gigante anche dopo i due anni. Solo allora si potrà stabilire quale sia la vera indole del nostro Fido.

A che età i cani smettono di crescere?

Il piano educativo deve anche tenere conto delle modifiche della crescita sociale e caratteriale del cane: non possiamo trattare ed addestrare un cane adolescente, o un cane che sta raggiungendo l’età adulta, come quando era solamente un cucciolo. I veterinari e gli educatori cinofili consigliano di adattarsi ai normali cambiamenti di crescita del cane.

Conoscere queste informazioni può tornare utile anche qualora decidessimo di adottare un cane quando già ne abbiamo un altro: l’interazione tra cane adulto e cucciolo di cane infatti non è sempre semplice.