Come si fa ad abituare il cane al rumore del phon?

Se volete abituare il vane al rumore del phon, sappiate che non si tratta di un'impresa impossibile. Vi spieghiamo qui come fare.

Quasi tutti i cani amano correre, giocare e starsene spensierati all’aria aperta; molti di meno, invece, amano essere ripuliti da tutto lo sporco che hanno accumulato nel corso delle loro avventure. Come tutti sanno, il momento del bagnetto può risultare assai sgradevole per il nostro amico a quattro zampe; e alla base di ciò possono esserci varie ragioni.

Una di queste, probabilmente una delle più comuni, è un cattivo rapporto con il phon di cui ci serviamo per asciugarlo. Il povero Fido potrebbe anche restare tranquillo per la sessione del bagnetto; ma nel momento in cui azioniamo l’asciugacapelli comincia ad agitarsi, ed è difficile tenerlo a bada quel tanto che basta per portare a termine la nostra operazione.

Si tratta però di un’avversione che possiamo aiutarlo a superare, con un po’ di pazienza e il giusto approccio da parte vostra. È proprio in questo articolo che vi spiegheremo di quale approccio si tratta, insegnandovi come abituare il cane al rumore del phon.

I cani e la paura di alcuni oggetti

cagnolino dopo il bagnetto

La nostra casa è il luogo in cui ci sentiamo più a nostro agio, più al sicuro; e ovviamente vorremmo che si sentisse allo stesso modo anche il cane che abbiamo preso con noi. Eppure ogni tanto non possiamo non notare che Bau si innervosisce quando vede determinati oggetti che noi consideriamo di uso comune. E quando li azioniamo, tende a fuggire o si nasconde: non proprio la reazione di un animale domestico che si sente del tutto a casa.

Ma di quali oggetti si tratta di solito? La maggior parte appartiene alla categoria degli elettrodomestici, che per natura possono risultare ingombranti e rumorosi per il nostro piccolo amico. Nel momento in cui accendiamo un aspirapolvere, una lavatrice o magari un phon, Fido non può non sentirsi sopraffatto da un rumore che considera improvviso e immotivato: un rumore proveniente da un oggetto che fino a un momento prima era del tutto silenzioso.

Sicuramente i cuccioli di cane, i cani che sono arrivati da poco a casa nostra e quelli che hanno alle spalle un qualche tipo di trauma possono reagire molto male in queste situazioni. Ma non è necessario un contesto particolare per osservare una reazione di paura in un cane: si tratta semplicemente di istinto di sopravvivenza, che entra in azione nel momento in cui si individua un potenziale pericolo. Del resto anche a noi capita di allarmarci se sentiamo un forte rumore nelle nostre vicinanze. Possiamo davvero biasimare il nostro cucciolo se fa la stessa cosa?

L’udito del cane: cosa sapere

cane con infezione alle orecchie

A ciò si aggiunge il fatto che l’udito dei cani è molto più sensibile di quello umano, grazie alla particolarissima struttura del loro canale uditivo; vi sono delle differenze anche sostanziali tra una razza e l’altra, ma in generale questi animali hanno tutti un udito sopraffino. Basti pensare che l’orecchio di un cane riesce a percepire fino a 40 mila vibrazioni al secondo; è proprio grazie a questa loro grande abilità che è possibile impiegare con loro degli specifici fischietti a ultrasuoni che per noi sono quasi o del tutto silenziosi.

Il rovescio della medaglia è facile da intuire: più sensibile è il suo udito, maggiore è il fastidio che gli provoca un rumore forte, che nella sua testa sarà amplificato. A peggiorare le cose contribuisce la natura improvvisa – e spesso imprevedibile anche per noi – di alcuni rumori, che possono letteralmente terrorizzarlo. È proprio per questa ragione che sentire lo scoppio dei fuochi d’artificio anche a distanza può essere pericoloso per lui.

Cominciare sin da piccoli

cane appena lavato

Se per i fuochi d’artificio possiamo spesso fare ben poco, abituare il cane al rumore del phon è assolutamente possibile e anzi raccomandato: in questo modo, tanto per cominciare, sarà più semplice per noi lavarlo e accudirlo; ma soprattutto lo aiuteremo a vivere quest’esperienza – e la convivenza con noi in generale – in modo più confortevole. Per riuscire in questo scopo dobbiamo fare in modo che associ il phon a delle esperienze positive, che lo aiuteranno a capire che si tratta di un oggetto innocuo.

La prima cosa da fare è abituarlo alla vista del phon. Posizionate l’apparecchio – spento e scollegato – sul pavimento, in un luogo che Fido considera sicuro. Lasciate poi che lui lo esamini, avvicinandosi e annusandolo: un’operazione che dovrete incoraggiarlo a fare, magati con qualche dolcetto in posizioni strategiche. Solo se appare calmo in questa situazione si potrà passare alla gestione del rumore.

Per farlo sarà necessario che Bau vi osservi mentre utilizzate il phon su voi stessi, ovviamente partendo dalla velocità più bassa a disposizione, per almeno un paio di minuti. In questa fase è importante mantenere la calma e mostrarsi rilassati, evitando i movimenti improvvisi: il cane deve rendersi conto che voi siete a vostro agio usando il phon ed esponendovi al suo getto. Ripetete questa operazione diverse volte al giorno, aumentando progressivamente la durata.

L’ultima, delicata fase consiste nell’usare il phon su Fido. Scegliete sempre un luogo confortevole e partite sempre da voi. Osservate la sua reazione e, quando lo troverete sufficientemente tranquillo provate a indirizzare dei brevi getti d’aria non troppo calda sulla sua schiena, accarezzandolo mentre lo fate. Procedete lentamente, evitando i movimenti improvvisi e la modalità più rumorosa. Tenete d’occhio le sue reazioni e premiate ogni suo progresso.

Per i casi più estremi

cane bagnato su sfondo blu

In ogni fase di questa operazione, che potrebbe protrarsi per qualche settimana, è importante essere molto pazienti con il vostro cane. Non andate di fretta solo perché pensate che lui possa farcela in meno tempo di quanto ne richieda in realtà; e non pensate che abbia effettivamente sviluppato un’abitudine solo perché reagisce in modo positivo al phon per un giorno o due: si tratta di un percorso che dovrete coltivare e a volte ripetere prima che si concluda.

Se anche con tutta la pazienza del mondo vi rendete conto che non ci sono progressi e che il cane è ancora a disagio come quando avete iniziato, consigliamo di rivolgervi ad un professionista. Ogni cane è un individuo a sé, con un vissuto particolare e può reagire più o meno bene a questo genere di tentativi. Un esperto di comportamento canino riuscirà a capire se ci siano altri problemi a ostacolare il superamento di questa paura, e vi offrirà una soluzione.

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