Al cane non piace il mio amico, che cosa si può fare?

Al cane non piace il mio amico, ma perché succede? E cosa possiamo fare per risolvere questa situazione? Ecco qualche consiglio utile per i padroncini

Fido è socievole con tutti, gioca con cani e persone di ogni tipo ma ce n’è proprio una che non gradisce. Al cane non piace il mio amico ed è una tragedia ogni volta che lo incontriamo per strada, oppure quando lo invitiamo in casa nostra per un pranzo o un’occasione. Magari gli abbaia contro, vuole scappare per nascondersi o peggio, cerca di aggredirlo. Ma perché Fido si comporta in questo modo anche se apparentemente il mio amico non ha fatto nulla di male? Cerchiamo di capire meglio le possibili cause di questo comportamento e come possiamo risolvere la situazione.

Una questione di “sesto senso”

Al cane non piace il mio amico, che cosa si può fare?

Sono tante le storie che ci insegnano che il sesto senso dei cani è vero e che sono come dei sensitivi. Fido è in grado di arrivare dove spesso l’uomo non riesce e su questo non ci sono dubbi. I cani non giudicano le persone in base a una simpatia o tenendo conto dei loro gusti, come al contrario facciamo noi esseri umani. Si basano su un fiuto molto speciale che gli consente di scorgere la parte più intima di una persona, anche quella che non riusciamo a percepire. I cani semplicemente percepiscono la vera natura degli individui e capiscono se hanno buone o cattive intenzioni.

Del resto sarà capitato a molti padroncini di assistere al momento in cui il cane inizia ad abbaia contro qualcuno, come se volesse difendere il padroncino da un attacco imminente. Avrà forse percepito delle cattive intenzioni di quell’individuo nei suoi confronti? Questa è un’ipotesi più che plausibile. Perciò se vi state chiedendo “perché al cane non piace un mio amico”, forse non è una semplice questione di gelosia ed è probabile che il suo istinto gli stia suggerendo qualcosa di negativo.

Forse il tuo amico appare minaccioso

Al cane non piace il mio amico, che cosa si può fare?

Al cane non piace il mio amico ma non riesco proprio a capirne il motivo. I cani sono animali molto sensibili e dotati di grande empatia, cosa che li rende i proverbiali migliori amici dell’uomo a cui non sappiamo proprio resistere. Cerchiamo però di capire perché un cane vede una persona e decide automaticamente di accettarla o escluderla, perfino allontanarla.

Come diciamo sempre il linguaggio del cane è fatto di segni, posture e gesti ben precisi e tutto questo insieme di cose ci permette di comprenderlo e comportarci nei suoi confronti nel modo giusto. L’approccio a un cane determina di fatto il modo in cui esso percepisce una persona. Può darsi, quindi, che questo fantomatico amico stia semplicemente lanciando dei segnali che spaventano il cane e che lo fanno stare sempre sulla difensiva. Ecco perché lo percepisce come un pericolo o una minaccia, sia nei suoi confronti che in quelli del padroncino che ama tanto.

Un cane pauroso si riconosce facilmente: cerca di nascondersi dietro al padroncino, fugge via lontano dalla persona che ritiene pericolosa, tiene la coda abbassata o tra le zampe. Talvolta questa paura si traduce in aggressività, atteggiamento che ha sempre un ottimo motivo per Fido e che non è mai casuale.

Fido difende il suo territorio

Al cane non piace il mio amico, che cosa si può fare?

Al cane non piace il mio amico o altre persone in particolare? Molti padroncini si ritrovano di fronte a questo problema perciò non sentitevi soli: non lo siete! Come sempre però dobbiamo cercare di sondare ogni possibile motivazione perché i comportamenti del cane hanno sempre una ragion d’essere. I cani non provano antipatia a priori, infatti come abbiamo visto precedentemente magari non gradiscono una persona per via del suo atteggiamento o del suo approccio. La vedono come una minaccia, anche se in realtà non lo è. Oppure sentono che ha qualcosa di negativo e vogliono difendere il proprio padrone dal potenziale pericolo.

C’è però anche un’altra spiegazione che non ha nulla a che vedere con tutto questo. Può darsi che semplicemente il cane sia molto territoriale e che sia quindi portato istintivamente a difendere le proprie cose. Quindi la casa, i suoi oggetti ma anche le persone con cui vive. Ecco perché spesso certi cani non apprezzano il fatto di avere ospiti in casa, per loro sono degli intrusi a tutti gli effetti. Ed è per questo che abbaiano, mostrano i denti e si mettono sulla difensiva (spaventandoli, tra l’altro). L’unico scopo di un cane del genere è difendere il proprio “regno” e chi vive al suo interno.

Il tuo cane ti vuole bene ed è geloso

Una cosa che dobbiamo sempre tenere a mente è che ciascun comportamento del cane è mosso da tante motivazioni. E una di queste è che il cane vuole bene al proprio padroncino e per lui prova un bellissimo e grandissimo affetto. Il cane è il migliore amico dell’uomo e lo dimostra con ogni singolo gesto che compie nei suoi confronti. Al cane non piace il mio amico e non lo lascia avvicinare neanche per dargli una stretta di mano? Probabilmente è solo geloso, sentimento che i cani provano (eccome). I quattrozampe si affezionano al padrone e alla famiglia, riconoscendo il primo come capobranco e tutti gli altri come membri della “cucciolata”.

Al cane non piace il tuo amico: falli conoscere meglio

Al cane non piace il mio amico, che cosa si può fare?

I cani non decidono coscientemente di odiare le persone ma sono naturalmente portati a difendersi e stare in guardia da situazioni che percepiscono come possibili pericoli. Per questo motivo se una persona urla, gesticola o si avvicina con scatti o movimenti bruschi il cane interpreta tutto questo come una minaccia o un atto violento nei suoi confronti, reagendo di conseguenza in maniera aggressiva.

Al cane non piace il mio amico, ebbene: forse dobbiamo intervenire in entrambi i sensi. Da una parte cerchiamo di spiegare all’amico o al conoscente che i suoi atteggiamenti mettono Fido sulla difensiva. I cani devono essere educati per interagire al meglio con le persone, ma anche noi umani dobbiamo imparare che certe cose gli danno fastidio e possono scatenare le loro reazioni negative. Chiariamo ad esempio con il nostro amico che non deve mettergli le mani sul muso o davanti agli occhi, che deve aspettare che sia Fido ad avvicinarsi per una carezza. Diciamogli anche di non spaventarsi, perché i cani percepiscono la paura e reagiscono ad essa. Anche perché una persona spaventata si irrigidisce, si muove in maniera convulsa, fa tutta una serie di cose che il cane può percepire come una minaccia.

D’altra parte non dimentichiamo che la socializzazione del cucciolo gioca un ruolo fondamentale nella buona crescita di un cane. Magari non siamo stati molto attenti a questo aspetto quando Fido era piccino e adesso ne stiamo semplicemente pagando le conseguenze. Ma non è mai troppo tardi, possiamo sempre fare in modo che Fido e l’amico si conoscano meglio e imparino a interagire in modo sano e sereno.

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