Bagno d’estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Fare il bagno d'estate al cane, soprattutto nei mesi più caldi, è fondamentale. Ecco allora una guida dettagliata per non sbagliare

cane nella vasca da bagno

Per fare il bagno d’estate al cane bisogna seguire qualche accorgimento, così da evitare rischi e procedere nella maniera più corretta possibile.

Ecco quindi una guida completa, da seguire passo per passo, da applicare sia con i cani di taglia grande che con i cani di taglia più piccola, facendo attenzione a detergere tutte le parti del corpo con cura e attenzione.

Bagno d’estate al cane: come scegliere il luogo più adatto

Prima di prepararti a fare il bagno d’estate al cane, devi attrezzarti e munirti di tutto ciò che ti serve. Prima di tutto cerca di capire dove è più conveniente ripulire il tuo peloso. Se è un cane di piccola taglia puoi anche utilizzare la vasca da bagno.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Altrimenti, se hai a disposizione uno spazio aperto, puoi anche disporre tutto l’occorrente in giardino. A questo punto ti servirà una vasca e in questo caso, per scegliere la più adatta, giocheranno un ruolo fondamentale le dimensioni del tuo cane. Nel caso di una taglia grande puoi optare per una vasca di plastica molto ampia o ancora una piscina gonfiabile o comunque smontabile.

Se invece si tratta di una taglia piccola puoi tranquillamente scegliere una vasca in plastica di dimensioni più ridotte, del tipo di quelle usate per il bucato, o di una vasca per bambini.

Lavare il cane: cosa occorre

Una volta scelta la vasca più adatta per il bagno d’estate al cane, devi continuare a scorrere la lista di tutto il necessario che ti occorre. Ecco che quindi dovrai capire qual è lo shampoo più adatto e se, per il pelo del tuo Fido, è necessario un balsamo o un prodotto districante o se ancora serve un prodotto anallergico per una cute più irritata e sensibile.

In commercio esistono diverse varianti di prodotti, per questo può essere utile consultare un veterinario o anche, perché no, il tuo toelettatore di fiducia per scegliere quello più adatto alle esigenze estive del tuo amato cucciolo.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Il passo successivo è scegliere gli strumenti adatti a partire dal phon senza dimenticare pettini e spazzole. In questo caso devi capire il tipo di pelo del tuo cane se sottile o più spesso o anche riccio o liscio. Per ogni tipo di mantello serve uno strumento adatto per spazzolare il pelo del cane nella maniera più adeguata.

Infine ricorda che anche tu “parteciperai” al bagnetto del tuo cane quindi scegli un abbigliamento adeguato o comunque prova ad indossare una tuta usa e getta o in plastica che possa proteggerti dagli schizzi che sicuramente, stanne certo, non mancheranno!

Fare il bagno al cane: la temperatura giusta

Una volta preparato tutto l’occorrente, non rimane che prepararsi al bagno d’estate al cane. Per fare in modo che il tuo cane non fugga, e soprattutto che non si faccia male, devi certamente controllare la temperatura dell’acqua.

Non deve infatti essere troppo fredda per evitare brividi di freddo ma anche problemi alle articolazioni del cane e sintomi da raffreddamento. Ma non deve essere nemmeno troppo calda: le ustioni infatti sono un rischio parecchio concreto.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

La temperatura ideale per il bagno del cane è di circa 35°, cioè tiepida, una via di mezzo che possa permettere al cucciolo di abituarsi facilmente e gradualmente e trovare conforto in questo momento che potrebbe, anche solo inizialmente, fargli paura.

Quando fare il bagno al cane

Non tutti hanno la possibilità di portare il cane da un toelettatore e quindi è necessario imparare anche i tempi e non solo i modi per fare bene il bagno d’estate al cane.

Intanto è fondamentale abituare Fido fin da cucciolo al contatto con l’acqua in modo che, con il passare del tempo, non lo percepisca con paura e terrore ma come una parte della sua routine.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Inoltre è importante capire anche quando farlo durante l’anno ma soprattutto durante i mesi estivi. In linea di massima è consigliabile fare il bagno ogni 40-50 giorni circa. D’estate, però, può essere necessario aumentare la frequenza, cercando di programmarlo ogni 20-30 giorni.

Questo soprattutto se si va con il cane in spiaggia o in campagna e il pelo può richiedere qualche attenzione in più. Il bagno infatti aiuta a rimuovere polvere, salsedine, residui di sabbia o erba e limitare la formazione di fastidiosi nodi con eventuale pelo in eccesso.

Come pulire il cane

A questo punto è arrivato il momento di tuffarsi tutti in vasca. Inizia inumidendo con delicatezza tutto il pelo del cane. Una volta scelto il detergente più adatto alla cute del tuo cane, versane una generosa quantità sulla mano e diluiscilo con dell’acqua.

Puoi quindi iniziare a massaggiare tutto il corpo del tuo cane senza troppa energia utilizzando la spugna solo nei casi in cui ci fossero incrostazioni di fango e sporco da rimuovere. Ripeti questa operazione per due volte.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Durante il lavaggio, evita le zone più delicate come occhi, orecchie e muso. Hanno infatti bisogno di un’attenzione particolare e di una procedura completamente diversa dal resto del corpo.

Infine, se il bagno serve solo per rinfrescare il tuo cane in caso di temperature molto elevate, evita di utilizzare prodotti detergenti e limitati solo a dell’acqua che possa semplicemente ristorarlo.

Bagnetto al cane: come pulire orecchie, occhi e muso

Dopo aver massaggiato il pelo del cane, bisogna dedicarsi alle parti più delicate. Per le orecchie evita sicuramente di utilizzare cotton fioc ma procurati batuffoli di cotone e un prodotto specifico per la pulizia delle orecchie del cane.

Questo passaggio ti aiuterà ad evitare che il tuo peloso contragga infezioni e soprattutto che tu lo possa ferire con strumenti non idonei.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Alla stessa maniera dovrai procedere per la pulizia degli occhi, per rimuovere con delicatezza tutti residui della lacrimazione. Anche in questo caso è necessario acquistare un prodotto specifico o, ancora, puoi limitarti ad utilizzare un batuffolo imbevuto di acqua calda.

Infine, per pulire il muso, basterà semplicemente fargli scorrere l’acqua del risciacquo senza strofinare e senza bloccare con troppa energia la bocca. Questo gesto infatti potrebbe innervosire il cane inutilmente.

Come asciugare il pelo del cane

Ora che il tuo cane è perfettamente pulito puoi passare all’asciugatura del pelo. Nel caso del bagno d’estate al cane, per prima cosa rimuovi l’acqua in eccesso dal mantello con un telo in spugna morbido. Se poi, come accennato, disponi di uno spazio aperto, puoi facilmente lasciare il tuo cane steso o a passeggiare al sole e all’aria. In questo modo sicuramente si asciugherà completamente senza troppo stress e, soprattutto, senza accusare troppo fastidio per il calore.

Se ciò non fosse possibile, puoi procedere ad asciugarlo con il phon. Regolare la temperatura è fondamentale: non deve infatti essere troppo elevata e calda perché potrebbe ustionarlo e infastidirlo.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Usa il phon con temperatura tiepida e mentre asciughi il pelo massaggialo per evitare il contatto diretto con la cute. Non puntare, inoltre, il phon direttamente sul muso del cane per non creare fastidi ad occhi e orecchie.

Ma perché è così importante l’asciugatura? Far sì che il pelo del cane sia ben asciutto, senza che rimanga umido, gli evita infezioni o malattie da raffreddamento.

Pettinare il pelo del cane

Siamo arrivati all’ultimo step. Dopo il bagno d’estate al cane, dovrai pettinare il suo pelo. Se si tratta di un cane a pelo corto basterà semplicemente utilizzare un guanto in gomma per eliminare l’eventuale presenza di pelo in eccesso.

Nel caso in cui invece avessi un cane a pelo lungo e folto bisogna fare molta più attenzione. La prima zona da pettinare è la testa: nonostante solitamente il cane non presenti molto pelo, può comunque presentare alcuni nodi, per esempio dietro le orecchie.

Ecco che allora dovrai fare in modo di tenere sollevate le orecchie con una mano e con l’altra di pettinare con delicatezza e con cura per sciogliere ogni eventuale nodo procedendo nella direzione della crescita del pelo e, in un secondo momento, in contropelo.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Quindi prosegui scendendo verso il basso, dal dorso alle zampe. Per evitare di provocare dolore al cane o la formazione di nuovi nodi, pettina il pelo dalle punte e poi a poco a poco procedi avvicinandoti alla cute.

L’ultimo passaggio riguarda la coda e le ascelle del cane. Anche qui, infatti, possono crearsi dei nodi. Per scioglierli efficacemente bisogna utilizzare la punta del pettine separando il pelo con cura e delicatezza.

In questo caso potrebbe essersi accumulato del pelo in eccesso. Per mantenere il mantello lucente e luminoso, bisogna eliminarlo con una spazzola da passare con molta attenzione su tutto il corpo del cane.

Profumo al cane: sì o no?

Nonostante sia abitudine di molti proprietari mettere del profumo anche dopo il bagno d’estate al cane, in realtà si tratta di un gesto da evitare.

Un profumo troppo intenso infatti potrebbe infastidire il cane provocando in lui cattivo umore. Il cane infatti potrebbe avere fastidio nel percepire un odore diverso e più forte del suo.

Bagno d'estate al cane: quando e come farglielo, senza stress o rischi

Ma non solo, un aroma troppo forte potrebbe arrivare anche a danneggiare l’olfatto del cane e a provocare anche irritazioni, allergie o dermatite. Questo potrebbe spingere inoltre il cane ad assumere comportamenti anomali come rotolarsi sul giardino o sui tappeti di casa in maniera ossessiva e persino tra i suoi stessi escrementi per eliminare il profumo.

Infine, il profumo potrebbe causare problemi al cane nel rapportarsi con i suoi simili.