Il cane ha mangiato un bruco: è dannoso?

Se il cane ha mangiato un bruco può essere molto pericoloso per la sua salute, ma dipende dal tipo di bruco

La primavera è la stagione del risveglio della natura ed è il periodo più bello per fare lunghe passeggiate con i propri amici cani. Tuttavia ci possono essere alcuni rischi, perché è anche la stagione dei bruchi e ciò porta a due, quasi inevitabili, situazioni. Per prima cosa il cane sarà attratto da insetti e farfalle e tenterà di catturarli inseguendoli, in secondo luogo c’è il rischio che mangi uno di questi animali.

Ma cosa succede se il cane ha mangiato un bruco? In generale non è un problema se il cane ingoia qualche insetto ma ci sono alcune specie, anche tra i bruchi, che possono essere dannosi per la sua salute. C’è un tipo di bruco però, la processionaria, che è particolarmente pericoloso per i vostri amici a quattro zampe e questo è da evitare del tutto. In questo articolo indagheremo sui motivi per cui il cane mangiai bruchi, cercheremo poi di capire quali conseguenze ci possono essere se il cane ha mangiato un bruco e perché bisogna stare molto attenti alla processionaria.

Perché i cani mangiano i bruchi?

Durante le passeggiate all’esterno, soprattutto in primavera, può capitare che il cane mangi un bruco, ma perché i cani li mangiano?

In realtà non c’è un motivo specifico che porta i vostri amici a quattro zampe ad essere attratti da questi animali. I cani sono animali molto curiosi per natura, quindi la loro attenzione viene facilmente attirata da oggetti in movimento e i bruchi sono alcuni di questi. È lo stesso motivo per cui il cane insegue cose in aria che non ci sono e può capitare che il cane mangia insetti, come ci sono casi in cui il cane ha mangiato un grillo. Ecco perché, se non state attenti, il cane può mangiare i bruchi.

Come abbiamo detto, i cani sono attratti dal movimento di altri animali o oggetti. Ricordate infatti che i cani sono animali predatori, hanno la caccia nel loro sangue e viene loro naturale lanciarsi alla ricerca di cose in movimento. I bruchi, tra l’altro si muovono molto lentamente per cui non sarà un problema per il vostro amico a quattro zampe riuscire a raggiungerlo e mangiarlo.

Se il cane ha mangiato un bruco, può essere anche un incidente involontario. Il cane, anche per semplice noia oltre che per il motivi di cui abbiamo appena parlato, potrebbe inseguire il bruco e poi nel tentativo di capire cosa si tratta, lo mangia inavvertitamente. I cani hanno un olfatto molto sviluppato e lo usano per conoscere l’ambiente che li circonda.

Perché alcuni bruchi possono essere dannosi per i cani?

Come abbiamo detto già in precedenza se il cane ha mangiato un bruco, in linea di massima non c’è da preoccuparsi. La maggior parte dei bruchi sono innocui per i cani. Al massimo può capitare che abbiano un leggero fastidio in gola e li vediamo tossire nel tentativo di buttare fuori l’animale ingerito. Tuttavia ci sono alcuni bruchi che possono essere dannosi per i cani.

In primo luogo, i bruchi si trovano generalmente su foglie e rami. Se si tratta di piante velenose per il cane, questo, nel tentativo di mangiare il bruco, potrebbe sfiorare o leccare la pianta e questo gli procurerebbe seri problemi.

Alcuni bruchi invece sono velenosi per i cani perché potrebbero essere stati loro ad ingerire erbacce tossiche che possono fare ammalare il vostro cane una volta che li ha ingeriti, perché le sostanze velenose entrano in circolo nel suo corpo. Altri invece hanno spuntoni velenosi o peli urticanti molto dannosi per il cane. Al bruco servono per difendersi dai predatori e in effetti il cane per loro, in questi casi, è un predatore che deve tenere lontano per salvarsi la vita.

Anche un bruco non tossico potrebbe danneggiare un cane se mangiato. Potrebbe non essere buono per il sistema digestivo del vostro cane o provocare una reazione allergica. Alcuni bruchi potrebbero anche contenere vermi parassiti che potrebbero trasferirsi al vostro cane. Bisogna imparare a riconoscerli in modo da poter riferire tutto per bene al veterinario che così sarà in grado di fare una diagnosi migliore.

Cosa succede quando un cane ha mangiato un bruco?

Se un cane ha mangiato un bruco può avere solo un semplice fastidio oppure può ammalarsi. Dipende dal tipo di bruco che ha ingerito. Vediamo insieme alcuni tipi di bruco che esistono e quali conseguenze possono esserci per la salute del vostro amico a quattro zampe se li mangia.

Bruchi verdi. Possono essere velenosi in base alla varietà specifica. Alcuni bruchi verdi sono innocui per i cani ma altri possono essere tossici.

Bruchi dal colore sfocato. Se il bruco non ha un colore acceso, probabilmente asconde delle pute velenose o peli acuminati che possono essere dannosi per il cane, bloccandosi nella sua gola o irritando la pelle. È il caso quindi di prestare attenzione a questo tipo di bruco.

Bruchi di oleandro. I bruchi che si nutrono delle foglie di oleandro possono essere tossici. L’oleandro contiene glicosidi cardiaci che sono velenosi per cani e persone.

Bruchi bianchi. Come con altre varietà, la loro pericolosità dipende dalla razza.

Se il cane ha mangiato un bruco che a sua volta ha mangiato erba tossica o asclepiade, questo può portare ad un avvelenamento. Si tratta infatti di un’erba tossica per il cane, che può portare anche alla morte se non viene trattata in tempo, quindi non perdete tempo a contattare il veterinario per aiutare al più presto il vostro cane.

Quando i cani mangiano bruchi con spine velenose, possono andare in stato di shock o soffrire di problemi intestinali. Altri peli del corpo di bruco possono causare irritazione. La linea di fondo è, se vedete qualche cambiamento nel comportamento, parlate con il vostro veterinario. In effetti, se avete anche il minimo sospetto che il vostro cane abbia mangiato un bruco, chiamate il veterinario per un consiglio.

La processionaria, un bruco velenoso per il cane

Un tipo di bruco particolarmente pericoloso per il cane è la processionaria. Si chiama così perché generalmente questi bruchi si trovano su alberi e piante in fila come se fosse una processione. Sono velenosi per il cane perché si tratta di lepidotteri ricoperti di peli urticanti che provocano una violenta reazione infiammatoria anche solo se il cane li ha leccati e non proprio mangiati.

La processionaria si trova principalmente nel periodo tra marzo e maggio su alberi come pini, cedri, querce con nidi cotonosi. Anche le larve che possono accidentalmente cadere dagli alberi e finire sul terreno sono pericolose per il cane.

Il cane presenterà sintomi come aumento di salivazione, dolore, lingua gonfia, infiammazione alla bocca, all’esofago e allo stomaco se la processionaria viene ingerita. E ancora febbre, anoressia, vomito e diarrea emorragica. Inoltre le parti della lingua e della mucosa che sono venute in contatto con la Processionaria andranno incontro a un inevitabile processo di necrosi, letteralmente cadranno parti di lingua.

La prima cosa da fare in questi casi è contattare il veterinario. Nell’immediato si può provare a fare lavaggi nella bocca del cane con acqua fresca per eliminare i peli urticanti. Usate dei guanti perché questi peli sono urticanti anche per l’uomo.

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