I cani possono bere il latte di mandorla? Gli fa bene o male?

I cani possono bere il latte di mandorla? È un quesito che molti padroni si pongono quando vogliono inserire nuovi alimenti nella dieta del proprio amico a quattro zampe. Ecco quello che c'è da sapere

Latte di mandorle

Quando abbiamo un cane in famiglia è naturale volerlo viziare un po’, magari con qualcosa che non fa esattamente parte della sua dieta. Spesso i padroni potrebbero fargli assaggiare senza saperlo qualcosa di nocivo per la sua salute, e allora arrivano gli interrogativi. I cani possono bere il latte di mandorla?

Il latte di mandorla è una bevanda nutriente e ipocalorica. Viene ottenuta macinando le mandorle, mescolandole con acqua e filtrando il composto per creare una bibita che ha un aspetto molto simile al latte.

Nei prodotti che troviamo in commercio, alla miscela di mandorle e acqua, di solito vengono aggiunti calcio, riboflavina, vitamina E e vitamina D per migliorarne il contenuto nutrizionale.

Ma se per gli essere umani il latte di mandorla è una bevanda gustosa, rinfrescante e salutare, lo stesso non si può dire per i cani.

I cani possono bere latte di mandorla?

I cani possono bere il latte di mandorla? Gli fa bene o male?

I cani possono bere il latte di mandorla? La risposta è ni. A meno che non sia allergico alle mandorle, Fido può berlo ogni tanto e in quantità minime.

Ricordiamo ovviamente che la quantità da fornire dipende sempre dal peso del cane: un cane di piccola taglia non dovrà mai assumere la stessa dose che può mangiare di uno di grossa stazza, perché il fabbisogno nutrizionale degli animali risulta essere diverso in base al proprio peso. È chiaro che ad influire possono essere anche l’età e le condizioni di salute generali.

In ogni caso è fondamentale rivolgersi sempre al proprio veterinario di fiducia, che fugherà ogni dubbio e vi fornirà le giuste informazioni sugli alimenti che potete introdurre nella dieta dei nostri amici a quattro zampe.

In generale i cani possono assumere infatti delle quantità ridotte di mandorle, perché, come altra frutta secca, contengono acidi grassi, vitamine, minerali e antiossidanti.

Il latte di mandorla però può contenere conservanti, aromi e fibre alimentari in diverse percentuali in base alla marca di produzione e non tutti possono essere salutari per il nostro cane. Inoltre, per ottenere dei benefici dalle mandorle contenute dalla bevanda, la concentrazione della frutta secca dovrebbe essere superiore al 3%.

Gli ingredienti dannosi nel latte di mandorla

Nel latte di mandorla che troviamo in commercio possono essere presenti degli additivi non indicati per la salute del nostro amico a quattro zampe. In alcune bevande possono essere presenti zuccheri in abbondanza per addolcirne il sapore, ma che possono essere nocivi per i cani.

Tra questi ingredienti spesso è presente lo xilitolo, un dolcificante artificiale, utilizzato come sostituto dello zucchero. Per i nostri cani può risultare tossico, perché può entrare  rapidamente in circolo nel flusso sanguigno e rilasciare insulina dal pancreas, facendo ridurre il livello di zucchero nel sangue in pochi minuti.

Nel latte di mandorla spesso si trovano degli addensanti, come le gomme, che possono causare diarrea o la carragenina, che causare infiammazioni gastrointestinali.

Tra i dolcificanti, oltre gli zuccheri a volontà è possibile trovare anche tracce di vaniglia o cioccolato: questo, come è noto, è altamente tossico per i cani. Il cioccolato infatti contiene la teobromina, una sostanza che i cani non riescono a dirigere e può essere molto dannosa per il loro apparato gastrointestinale.

Ricordiamo anche che, oltre a controllare meticolosamente gli ingredienti del latte di mandorla che acquistate di solito, è bene non far bere questa bevanda a un cane con problemi pregressi di peso o diabete. In generale infatti contiene un’elevata percentuale di calorie e grassi, assolutamente inutili per la dieta di Fido.

I benefici del latte di mandorla

I cani possono bere il latte di mandorla? Gli fa bene o male?

Proprio perché così calorico, il latte di mandorla non andrebbe fornito al cane quotidianamente e inserito nella sua dieta. Andrebbe dato solo di rado e in minime quantità.

Nonostante ciò, se fornito saltuariamente, la bibita può avere dei benefici per Fido. Può aiutare ad alleviare la stitichezza, sempre in quantità ridotte (altrimenti potrebbe portare al problema opposto), combattere l’artrite, grazie ai micronutrienti antinfiammatori presenti.

Il latte di mandorla può essere utile a rafforzare le ossa, grazie al calcio presente,  soprattutto quando il cane non mangia altri cibi ricchi di questa sostanza. La bevanda, che ha anche un bassissimo contenuto di colesterolo, secondo alcune ricerche riduce il rischio di infarto o altre malattie cardiache.

Come altri latti vegetali, anche quello di mandorle rappresenta una fonte di vitamine, fibre, proteine, fosforo e magnesio, utili per la salute del nostro cane.

Può essere offerto al cane, oltre che in una ciotola diluito in un po’ d’acqua, anche mescolato con i croccantini per rendere il cibo più morbido e più appetibile o aggiunto allo yogurt, un derivato del latte che Fido può mangiare tranquillamente, sempre con moderazione.

I tipi di latte che un cane può bere

I cani possono bere il latte di mandorla? Gli fa bene o male?

Escludendo il latte vaccino, che i nostri amici a quattro zampe non sono in grado di digerire, esistono tanti tipi di latte da fornire, sempre con moderazione.

Si tratta dei latti vegetali: oltre a quello di mandorle infatti, esiste quello di cocco, di riso e di soia. Un’alternativa può essere il latte di capra, che i cani tollerano molto bene.

Il latte di cocco è ricco di sali minerali, vitamine e aiuta persino a tenere stabile i livelli di zucchero nel sangue, ma non è indicato a quegli animali che hanno problemi all’intestino. Il latte di riso è una bevanda ricca di zuccheri: può essere fornita tranquillamente a quei cani dallo stile di vita molto attivo. Tra intense sessioni di gioco, addestramento, corse e passeggiare, questa bevanda sarà utile per recuperare in fretta le energie. Non è invece indicato, proprio per lo zucchero presente, ai cani diabetici.

Il latte di soia non è adatto a quei cani che hanno delle disfunzioni tiroidee visto che spesso la soia contiene un alto tasso di fitoestrogeni, ma dall’altro canto è ricco di proteine, vitamine e amminoacidi, utilissimi per la salute del cane. Inoltre ha un ridotto contenuti di zuccheri, grassi e colesterolo, è indicato per i cani che ingrassano facilmente.

Lo yogurt, amico dei nostri cani

Lo yogurt è uno dei derivato del latte che il cane può tollerare, sempre in quantità ridotte.

Ha vitamine, calcio e fermenti che aiutano la flora batterica dell’intestino a restare sana e di conseguenza aiutare il sistema immunitario a proteggerlo.

Ricordiamo che è sempre meglio optare per dello yogurt magro, senza lattosio e zuccheri aggiunti, che potrebbero essere nocivi per il nostro animale.