Cibi per cani malati: elenco di alimenti per far stare meglio Fido

cane malato e triste si accascia

Quando ci accorgiamo che il nostro amico Fido non sta molto bene, è importante capire da dove viene il problema. Spesso il primo sintomo è la carenza di appetito. Quali cibi per cani malati possiamo scegliere per migliorare la salute del nostro amico a 4 zampe?

Perché il nostro cane non mangia?

Cibi per cani malati: elenco di alimenti per far stare meglio Fido

Che il cane sia uno dei migliori amici dell’uomo è cosa risaputa e assolutamente condivisa. Il rapporto che si stabilisce fra noi padroncini e i piccoli amici a 4 zampe è incredibile e molto profondo, quasi simbiotico. Prendersi cura di un cagnolino significa dedicare pazienza, amore e attenzioni per sviluppare il suo benessere e farlo sentire bene.

Se ci dovessimo accorgere che il nostro piccolo amico ha qualche problema di salute, è importantissimo non temporeggiare. Anzi, bisogna agire assolutamente in modo tempestivo! Ad esempio, se ci rendiamo conto che perde peso molto velocemente, dobbiamo contattare subito il veterinario per capire quale sia la causa di tutto ciò. )Per vedere qual è il peso normale per tutte le taglie, si rimanda al link).

La perdita di peso è uno dei segni principali di qualche scompenso alla salute del nostro piccolo cucciolo. Come può andare la questione?

Il cane mangia ma non assimila e continua a perdere peso? Oppure, il cane non ha appetito e scansa anche il suo cibo preferito, quello per il quale solitamente va matto? C’è di sicuro qualcosa che non va secondo i piani.

Quali possono essere le cause che portano il cane a non assimilare più nulla di quello che mangia? Purtroppo, da questo non sempre si sviluppano conseguenze positive. Anzi, molte volte sfortunatamente c’è davvero da preoccuparsi se il nostro cane diventa troppo magro.

Vediamo qualche causa di tale problema:

  • problemi nutrizionali
  • impossibilità di trasformare cibo in energia
  • sbagliata assimilazione
  • dosi troppo scarse
  • problemi alla tiroide (per informazioni maggiori sui disordini alla tiroide cliccare al link)
  • patologie più gravi: tumori

Qualunque sia la ragione di tutto questo, è importante non prendere sottogamba la faccenda e contattare subito il veterinario. Capire come risolvere la vicenda è il primo passo per aiutare il nostro piccolo amico a 4 zampe.

Come possiamo invogliare Fido a mangiare?

Cibi per cani malati: elenco di alimenti per far stare meglio Fido

Come possiamo aiutare Fido a fare in modo che riprenda a mangiare costantemente e nel modo corretto? Soprattutto, di cosa dobbiamo preoccuparci al fine di rendere la sua vita migliore?

Se il veterinario diagnostica un problema abbastanza grave nel nostro amico, da cui deriva la sua inappetenza, non perdiamo tempo! Innanzitutto troviamo lo stimolo giusto per aiutarlo a mangiare: questo sarà il primo tentativo per migliorare il suo stato di salute.

Prima cosa da fare è concordare col veterinario la soluzione più adatta, anche in base allo specifico stato di salute del cucciolo. Dopo di ciò, è importante tenere presente che la stimolazione dell’appetito deve avvenire grazie al nostro fondamentale aiuto.

Prima di tutto dobbiamo capire qual è la giusta alimentazione per il nostro cucciolo, in base ovviamente al problema che ha. Dobbiamo ricordarci sempre che l’alimentazione è un fattore essenziale e funzionale alla guarigione del corpo (laddove sia possibile guarire).

Quando i piccoli amici a 4 zampe sono malati, lievemente o gravemente, non hanno gran voglia di mangiare. Più che altro, gli animali non riescono a percepire perfettamente l’importanza del cibo nel benessere di un organismo. Noi allora svolgeremo un ruolo molto importante per aiutare il nostro amico.

Cosa essenziale a cui pensare, ancora prima del cibo: dare al cane la possibilità di idratarsi il più possibile. Se il piccolo amico è malato, non avrà voglia né di bere né di mangiare. Cosa fare a questo punto? Sicuramente non dobbiamo forzarlo, ma stimolarlo è un buon punto di partenza.

Lasciamo una ciotola dell’acqua sempre libera e accessibile al nostro amico a 4 zampe. Se lui non vuole saperne, cerchiamo di invogliarlo come meglio riusciamo. Ad esempio: dargli cubetti di ghiaccio da poter leccare: può essere quasi un gioco per lui; farlo bere dalle nostre mani; mantenere sempre fresca l’acqua nelle ciotole.

Dopo esserci assicurati che l’idratazione sia al punto giusto, passiamo al cibo. Come lo sproniamo a mangiare? Non fare mai di testa nostra, soprattutto se è la prima volta che ci succede una cosa del genere o se non siamo esperti del settore.

Proviamo a dare qualcosa di stuzzicante, che possa aiutarlo a gestire il suo appetito. Un nuovo alimento, nuovi sapori, nuovi gusti potrebbero aumentare la fame del nostro dolce amico. Ovviamente dipende dal problema.

Se il cane, ad esempio, avesse la nausea causata da questa seria malattia che lo distrugge, è bene dargli sempre dei cibi leggeri che possa digerire con facilità e assimilare nel modo corretto.

Assicuriamoci che tutto quello che gli diamo sia adatto al problema che presenta il piccolo. Che sia un’alimentazione basata su crocchette, su cibo umido o su una dieta casalinga, è sempre fondamentale capire cosa ne pensa il veterinario di tutto questo.

Se non volesse mangiare, nonostante noi proviamo a proporgli delle cose appetitose, dovremmo passare ad latri metodi: MAI FORZARLO SE NON VUOLE. Però, ad esempio, potremmo servigli il mangime su piatti, invece che su ciotole, oppure, se preferisce, farlo mangiare in nostra compagnia. L’importante è che lui si senta tranquillo e rilassato e che abbia tutto quello che serve per sentirsi a suo agio: l’obiettivo è non fargli avere paura del cibo.

Le parole d’ordine per gestire un cagnolino malato è pazienza e amore. Tutto avverrà con estrema calma e in modo assolutamente graduale. Se dovessimo avere ancora grosse difficoltà con il cucciolo e capissimo che non vuole minimamente mangiare, bisogna passare alle maniere forti.

Ecco qualche consiglio:

  • provare a farlo mangiare dalle nostre mani: questo potrebbe aiutarlo a sentirsi più sicuro e rilassato
  • tritare il suo cibo e mischiarlo con acqua tiepida: potrebbe essere più facile da ingerire
  • dopo averlo tritato e mescolato, diamoglielo con una siringa senza ago. Come fare? Chiudiamo il musetto e la bocca del nostro dolce amico, lasciando un piccolo spazio lateralmente. Posizionando la siringa al lato della bocca rimasto aperto, spingiamo il cibo. Così possiamo assicurarci che il mangime andrà giù senza creare grossi problemi. Facciamoci mostrare da un esperto quali sono gli specifici passaggi e cerchiamo di imparare al meglio questo procedimento
  • ci sono dei farmaci che agiscono sulla fame dell’animale e la stimolano, ma non sono consigliati quasi mai perché gli effetti collaterali potrebbero essere gravi. Non prendere mai iniziative di testa nostra

Portarlo dal veterinario e trovare il miglior metodo di approccio al cagnolino malato è l’unica via possibile. I suoi consigli sono ovviamente la base da cui partire per cercare di risolvere la questione.

Quali cibi per cani malati scegliere? Ecco alcune informazioni

Cibi per cani malati: elenco di alimenti per far stare meglio Fido

Vedere i nostri piccoli amici malati e tristi è una delle cose peggiori che ogni buon padroncino potrebbe mai vivere. Osservare come il loro atteggiamento cambi giorno dopo giorno, come i piccoli tendano a nascondersi per non essere disturbati o per non creare disturbo è davvero una brutta esperienza.

Purtroppo, però, anche se noi speriamo che non succeda mai nulla di brutto ai nostri cuccioli a 4 zampe, le cose negative possono accadere, perfettamente come quelle positive.

Quello che conta di più è fare in modo che i piccoli amici ricevano tutto l’amore, le cure e le attenzioni che si meritano. Noi possiamo davvero salvare loro la vita nel momento in cui ci rendiamo conto che qualcosa non va e avvertiamo subito chi di dovere.

Non ci accomodiamo troppo sugli allori! Conosciamo bene il nostro amico e il suo temperamento: sarà facile accorgerci quando qualcosa non va.

Vediamo adesso alcuni dettagli riguardo i cibi per cani malati, quali sarebbero da evitare e quali invece sono consigliati per ristabilire un equilibrio.

Quello che è necessario sottolineare è un aspetto da non sottovalutare MAI. Se un cane è molto malato, la maggior parte delle volte non basta fargli assumere i farmaci somministrati o sottoporlo a interventi chirurgici.

Un elemento essenziale è anche e soprattutto la sua alimentazione, quella di tutta la vita e, ancora di più, quella durante la malattia. Come possiamo aiutare un cucciolo? Quali cibi per cani malati sono consigliati per farlo stare meglio?

Molti studi e svariate ricerche hanno dimostrato scientificamente che l’alimentazione mirata e corretta per migliorare il problema del cucciolo è il primo passo per una possibile guarigione. O almeno, per un sicuro miglioramento.

Qual è l’obiettivo di queste preoccupazioni? Perché dovremmo far fronte a tutto ciò? L’alimentazione corretta aiuta a dare tutta l’energia necessaria al corpo del piccolo senza forze. Oltre a ciò, è fondamentale perché fa in modo che tutti i fattori nutritivi agiscano nel modo giusto sul suo benessere.

Così facendo, partendo da questa base, l’organismo cercherà in tutti i modi di combattere contro qualcosa che lo mette seriamente a rischio.

Quali sono i cibi per cani malati più consigliati? Ovviamente, dipende dal tipo di problema che attanaglia il cucciolo. Quali invece sarebbe meglio evitare?

Quali sono i cibi per cani malati che possono migliorare la salute?

Cibi per cani malati: elenco di alimenti per far stare meglio Fido

Ovviamente è difficile spiegare quali siano i cibi migliori per la salute del nostro piccolo amico. Questi devono essere scelti in base al problema che si presenta e alla gravità di esso.

Ad esempio, un cane malato di tumore potrà mangiare solo determinati tipi di cibo. Diversamente, un cane con problemi allo stomaco dovrà seguire un’altra dieta particolare.

Nel caso del tumore, che è ovviamente quello più grave e purtroppo anche quello più comune, molti studi assai fondati hanno dimostrato come una scorretta alimentazione infierisca notevolmente sul suo sviluppo. Questo avviene quando alle cellule non arriva più l’ossigeno necessario e sufficiente per il buon funzionamento dell’organismo.

È stato ricercato e analizzato il fattore di rischio: alcuni studiosi hanno ritenuto molto dannosi gli additivi chimici presenti in tanti cibi di scarsa qualità. Questi spesso vengono proposti ai piccoli amici a 4 zampe, magari perché economici e poco dispendiosi. I nostri soldi valgono più della loro vita? Bisogna farsi un esame di coscienza e capire che su alcune cose non si può (e non si deve!) assolutamente risparmiare.

Quali alimenti potrebbero contrastare l’evoluzione del tumore? Le proteine potrebbero essere una buona soluzione, essendo anche il cane un animale fortemente carnivoro. Ma bisogna fare tantissima attenzione a come vengono cucinate o somministrate.

Dobbiamo assicurarci che il cibo ricco di proteine che stiamo scegliendo per il nostro cucciolo contenga tutti quegli enzimi necessari a contrastare le cellule malate. Per fare questo, è importante sentire il parere degli esperti che, in base al tumore specifico, sapranno dirci quale cibo prendere e quale tipo di proteine sarà meglio assumere.

Queste proteine potremmo trovarle nelle carni magre, nel manzo o nel maiale: attenzione però! Non è detto che questa vadano bene per ogni situazione.

Oltre a questo, è consigliata l’assunzione di Omega-3. Esso, come grasso insaturo, non è utile soltanto per combattere contro il tumore, ma ha anche la possibilità di migliorare l’apporto alimentare del cane, dando le giuste forza ed energia. Sembra ottimo anche per contrastare la perdita eccessiva di peso e la tonicità muscolare. Vediamo nello specifico gli Omega-3 per cani a cosa servono.

Anche le verdure cotte possono aiutare. La loro concentrazione di vitamine e minerali può fare solo che bene all’organismo assai debilitato del nostro piccolo amico a 4 zampe. Vediamo, ad esempio, al link i migliori cibi con minerali per il cane.

Alcuni prodotti industriali, inoltre, sono a volte indicati come ottimi per la cura o almeno per la lotta al tumore, ma non è sempre detto che siano adatti per ogni esemplare.

Rimandiamo sempre ad una nota essenziale: contattare il veterinario è la cosa migliore per capire come agire sulla salute del cane malato.

Quali sono i cibi per cani malati che è meglio evitare?

Cibi per cani malati: elenco di alimenti per far stare meglio Fido

Adesso invece veniamo ai cibi che sono assolutamente vietati in caso di tumore nel cane. Sembrerebbe che l’assunzione di carboidrati in eccesso sia una della cause maggiori per lo sviluppo di forme tumorali nei nostri migliori amici a 4 zampe.

Questo non significa che non vanno presentati, anche perché sono molto importanti a livello nutritivo. Bisogna assolutamente controllare, però, in che quantità vengono mandati giù. Il problema dei carboidrati è che spesso apportano un’elevatissima quantità di glucosio, che si va a deporre nelle cellule e non fa altro che aumentare l’incidenza del tumore sull’organismo.

Quelli infatti più sconsigliati in assoluto sono i carboidrati AIG ovvero ad alto indice glicemico, anche semplicemente chiamati “zuccheri”. Dov’è che si trovano? Generalmente le crocchette industriali ne sono piene.

Ricchi di glucosio non sono solo i carboidrati, ma anche e soprattutto i cereali di ogni tipo e le patate. Tutto questo DEVE ESSERE CONTROLLATO in un cane già malato di tumore. Ma in realtà anche e soprattutto in uno che sta bene, al fine di evitare che le cellule si alimentino di cibi che le uccidono. Inoltre, è bene evitare anche il mais.

Abbiamo fatto una lista completa di cibi per cani malati di tumore, cibi da dare o evitare al fine di migliorare la condizione di salute del nostro piccolo amico. Ovviamente questi sono consigli generali, che non possono essere applicati se non su richiesta del veterinario che prende in cura l’animale.

Ogni situazione purtroppo è a sé e non sempre gli studi scientifici sono validi a priori. Ogni organismo reagisce diversamente e ogni piccolo amico può avere non solo un problema, ma due, tre o più. Bisogno, allora, andare a vedere cosa va in contrasto con qualcos’altro: il veterinario, in questi casi, è sempre la scelta migliore.