Quali domande fare all’allevatore prima di prendere un cane?

Adottare è una grande responsabilità. Per non avere sorprese e ripensarci quando ormai è troppo tardi, ecco le domande preliminari da fare all’allevatore

Adottare un amico a quattro zampe è una gioia immensa. Quegli occhioni ci fanno innamorare e scatenano il desiderio di portalo a casa con noi. Si tratta però di una scelta che deve essere fatta consapevolmente. Non è un gioco e bisogna sapere a cosa si va incontro. Una volta portato a casa con noi, non si torna indietro.

Il cane, infatti, soffre davvero i cambiamenti e un abbandono non lo supera facilmente, anzi: è un trauma che lascia il segno per sempre. Non ne capirebbe mai le ragioni e passerebbe il resto della sua vita a chiedersi cosa abbia fatto di male per meritare un trattamento simile.

Che sia un cane curato e pettinato o un piccolo randagio col pelo arruffato, lo sguardo è sempre quello, non mente e va dritto al cuore. Tuttavia, se si tratta di un esemplare di razza, ci sono delle domande da fare all’allevatore, così da essere preparati e coscienti dell’impegno che si sta per prendere.

Indice

Perché adottare un cane
Domande da fare all’allevatore di cani, quanto tempo richiedono
Cosa chiedere all’allevatore di cane, costi di gestione
Allevatori di cani, cosa chiedergli sullo spazio
Molte persone ci hanno chiesto

Perché adottare un cane

domande da fare all'allevatore di labrador

Prima di capire quali sono le domande da fare all’allevatore, dobbiamo chiedere a noi stessi perché vogliamo adottare un amico a quattro zampe. La ragione deve essere profonda, dirci cosa ci fa desiderare avere un piccolo peloso per casa.

Se l’unico motivo è l’insistenza di un figlio o il capriccio di una sera, meglio evitare. Un cane è come un diamante (anzi meglio), per sempre. Se invece ci sono ragioni radicate, per le quali non si cambierà mai idea, allora da qualche parte c’è un quadrupede fortunato che ha trovato una famiglia.

Domande da fare all’allevatore di cani, quanto tempo richiedono

domande da fare all'allevatore di cani impegno

Fra le domande da fare all’allevatore di cani, c’è quella che riguarda il tempo da dedicare a Fido. Fermo restando che i cani sono degli esseri viventi bisognosi di tante cure e attenzioni. Hanno la necessità che gli si dedichi il tempo necessario ogni giorno, a prescindere dalla razza in questione. Ci sono esemplari, però, che sono più impegnativi di altri.

Hanno bisogno di fare passeggiate quotidiane, di essere nutriti, addestrati, curati se stanno male. Ma soprattutto hanno bisogno di avere accanto a sé qualcuno che li ami davvero. Se non possiamo garantire loro tutto questo, allora è meglio evitare di illuderli.

Alcune razze però non sono adatte alla vita in appartamento, hanno bisogno di uno spazio esterno e di incanalare le proprie energie per diverse ore al giorno. Altre hanno una salute cagionevole e devono andare a visita dal veterinario più spesso della media. Sono tutti dettagli che si devono conoscere per capire se si è all’altezza del compito.

Cosa chiedere all’allevatore di cane, costi di gestione

domande da fare all'allevatore sul veterinario

Adottare un cane implica dei costi costanti, e anche qualcuno extra. Prima di prenderlo a casa con noi capiamo bene se siamo in grado di gestire anche economicamente l’arrivo di un altro essere vivente in casa.

Bisogna infatti vaccinarlo, portarlo dal veterinario ogni volta che ha un problema di salute, lavarlo, garantirgli un’alimentazione di qualità, e tanto altro. Tutto questo si traduce in non pochi soldi da destinare alla cura del cane.

Ogni razza ha le proprie peculiarità

Fra le domande da fare all’allevatore di cani quella sui costi di gestione è fondamentale. Certamente ce ne sono di fissi per qualsiasi amico a quattro zampe, ma alcuni variano a seconda delle caratteristiche della razza.

Innamorarsi di un determinato esemplare prima di capire quanto si deve spendere per prendersene cura come si deve potrebbe creare delle false illusioni. Al di là di sogni a occhi aperti e valutazioni estetiche, cerchiamo di capire se si può sostenere un impegno che dura per tutta la vita.

Allevatori di cani, cosa chiedergli sullo spazio

domande da fare all'allevatore del cane da pastore

A seconda del tipo di cane e della sua taglia, bisogna avere una casa più o meno spaziosa. I quadrupedi di taglia grande, soprattutto, hanno infatti bisogno di muoversi in libertà per non incorrere in disturbi di ansia e depressione.
I cani più piccoli, invece, non necessitano della stessa quadratura, ma comunque devono avere modo di canalizzare le proprie energie con attività apposite: se non hanno lo spazio sufficiente soffriranno.

Ci sono delle razze che necessitano per forza di determinati spazi e di un’attenzione all’esercizio fisico sopra la media. Prima di adottare un amico a quattro zampe, quindi, è importante scoprire se fa parte delle razze di cani che corrono volentieri o meno.

Molte persone ci hanno chiesto

domande da fare all'allevatore prima di adottare cani

Alcune domande da fare all’allevatore di cani sono inerenti al nostro stile di vita. Se si è un po’ più in là con gli anni, per esempio, è meglio optare per le razze di cani adatte per una persona anziana.

Domande da fare all’allevatore di cani, quali sono adatti agli sportivi

Di contro, se piace correre e organizzare gite all’aperto, le razze di cani che hanno maggiore bisogno di fare attività fisica non sono un problema, piuttosto uno stimolo. Fido diventa un compagno di avventure con cui condividere momenti unici.

Se si ha un’indole sedentaria il cane non è il pet più indicato. Come appena detto, ha tanta energia da canalizzare per evitare di stare male. Passeggiate e tanta attività fisica sono alla base della cura consapevole e responsabile di un amico a quattro zampe.

Quali cani sono adatti alle famiglie con bambini

Quando si decide di adottare un amico a quattro zampe, bisogna capire quale sia il più idoneo se in casa ci sono dei cuccioli di uomo. Fra le razze di cani adatte ai bambini il Labrador o il Golden Retriever sono le migliori, ma ci sono anche esemplari che all’apparenza non si direbbero degli amanti dei più piccoli (e in realtà lo sono).

Quali sono i cani adatti per la vita in città

Fra le domande da fare all’allevatore di cani, se si vive in un condominio e ci sono dei vicini particolarmente sensibili, riguarda il grado di rumore che in media è portato a emettere.

Ovviamente sono fattori che cambiano in base alle situazioni, ma un cane da guardia che si mette in allarme per ogni dettaglio non è certo adatto alla vita in un residence con tantissimi appartamenti.

Se abbaia tanto e se, quindi, noi viviamo abbastanza isolati per non arrecare disturbo agli ignari vicini. È bene anche chiedersi quanto sia facile addestrarlo. A tal proposito ecco quali sono le regole da seguire se ci sono cani in condominio.

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