Ecografia al cane: come funziona e quando è necessaria

L'ecografia al cane è un esame molto utile in diversi contesti. La procedura cambia leggermente perché non sia stressante per Fido, ecco come

L’ecografia al cane è utile se si rompe una zampa, ha un problema gastro-intestinale da indigestione o, più felicemente, aspetta tanti piccoli cuccioli. Questo è l’esame più adatto per confermare i sospetti e monitorare la situazione.

Non c’è di cui preoccuparsi: è un test assolutamente indolore, almeno una volta nella vita lo facciamo anche noi e non è detto metta in evidenza qualcosa di grave.

Come funziona

esame ecografico al cane

L’ecografia al cane si fa attraverso gli ultrasuoni. Si tratta di un sistema per ottenere immagini attraverso gli echi diretti su un corpo o un oggetto. Quando l’onda arriva a destinazione, infatti, emette un’eco. Le informazioni raccolte vengono prima elaborate e poi convertite come noi siamo abituati a vederle al computer.

Perché tutto funzioni correttamente, in genere viene applicato un gel sulla pelle  precedentemente rasata, così da facilitare la trasmissione delle onde. Lo ripetiamo, è una procedura semplice e non invasiva e il nostro Fido non dovrà assorbire alcuna radiazione.

Mentre tutti gli esperti concordano sul fatto che questa procedura sia sicura, sottoporre un feto a ultrasuoni eccessivamente frequenti può avere lievi effetti collaterali, come problemi di peso e sviluppo ritardato di alcune abilità. Per qualsiasi dubbio o incertezza, vi consigliamo di chiedere un parere al veterinario di fiducia.

Quando viene consigliata

rasatura pelo del cane

Ci sono molte ragioni per cui il nostro fedele amico potrebbe finire per fare un’ecografia, come la frattura di un osso o l’ingestione di un oggetto estraneo e potenzialmente letale. Lo specialista suggerirà questo metodo di analisi per essere assolutamente sicuro e confermare l’eventuale diagnosi.

Sottoporsi a questa procedura può portare alla luce diversi problemi, ancora sconosciuti e anche di una certa entità. Tra questi ci sono disturbi urinari, possibili masse tumorali o gravidanze inaspettate. A tal proposito potrebbe tornare utile sapene di più su come funziona la chemioterapia nel cane.

L’ecografia in gravidanza

ecografia cagnolina in gravidanza

Per avere notizie sulla gravidanza bisogna aspettare 21 giorni dal rapporto sessuale. Solo un veterinario esperto può confermare una dolce attesa in questa fase. A volte può essere più difficile la rilevazione in alcune razze, motivo per cui potrebbe essere necessario far fare un’ecografia al cane. In genere se ne fanno due in totale:

  • La prima ecografia, lo abbiamo già detto, si fa 21 o 25 giorni dopo l’accoppiamento: più aspettiamo, più accurato sarà il risultato. Si raccomanda, inoltre di portare la cagnolina al consulto con la vescica piena;
  • La seconda si fa trascorsi 55 giorni. Non c’è rischio che i cuccioli vengano danneggiati e saremo in grado di identificare quanti sono e la loro posizione.

È vero che questo metodo tende a non essere preciso al 100%. Per questo motivo, molti specialisti in ginecologia veterinaria raccomandano di sottoporre l’amica a quattro zampe a una scansione radiologica verso la fine della gestazione, quando i cuccioli sono più forti e in modo da poter essere assolutamente sicuri dello stato di salute e del numero dei piccoli.

Eventuali controindicazioni

ecografia a cane bulldog

Ricordiamo che, anche se in forma ridotta, questo tipo di test può essere in qualche modo dannoso per la salute del nostro fedele amico a quattro zampe e, in gravidanza, per mamma e cuccioli.

Può essere solo il veterinario a stabilire se è necessario fare altre ecografie e quante, per salvaguardare il benessere di mamma e feti durante la gestazione. Inoltre, bisogna evitare in tutti i modi eventuali complicazioni in gravidanza.

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