Ematomi nei cani: come si trattano e cosa c’è da sapere

Anche i pelosi si fanno male e possono sbattere ovunque; ecco quindi come riconoscere gli ematomi nei cani e come devono essere trattati

cane che guarda

Tutti i cani tendono a muoversi costantemente e a giocare altrettanto pesantemente al punto da farsi male; ecco quindi come riconoscere gli ematomi nei cani.

Fido potrebbe anche essere un po’ esagerato nei modi, tuttavia è sempre importante che stia bene e sempre in ottima salute.

Ematomi nei cani: come si trattano e cosa c'è da sapere

Cos’è un ematoma

L’ematoma è un accumulo di sangue che si trova all’esterno dei vasi sanguigni; tuttavia si può parlare anche di sieroma. Per sieroma si intende l’accumulo di siero in una zona specifica della pelle, ma senza la presenza dei globuli rossi, quindi senza sangue.

Ematomi nei cani: come si trattano e cosa c'è da sapere

Ematomi e sieromi possono manifestarsi in ogni parte del corpo, sotto la pelle, e in qualsiasi momento. Purtroppo, visto che questi possono manifestarsi in tutto il corpo, è anche possibile che si manifestino in testa, al cervello e in altri organi del corpo e anche sulle orecchie.

Cause e sintomi

Tra le cause degli ematomi nel cane e degli ematomi in generale spicca il trauma fisico; tuttavia è possibile che la loro comparsa sia dettata da patologie o anomalie che coinvolgono la coagulazione del sangue e che di conseguenza portano ad un sanguinamento copioso, e quindi ad emorragie. Per quanto riguarda invece la sintomatologia, questa dipende esattamente dal tipo di ematoma (o di sieroma) e della sua posizione. Infatti è possibile riscontrare:

  • Gonfiore sotto la pelle nella parte, dove si è formato l’ematoma
  • Coma, convulsioni nel cane e altre problematicità neurologiche, nel caso in cui l’ematoma si fosse manifestato nel cervello
  • Dolore nella parte interessata

Ematomi nei cani: come si trattano e cosa c'è da sapereTuttavia esistono alcuni casi in cui l’ematoma può presentarsi all’interno di un organo e non mostrare nessun tipo di sintomo. Questa condizione di assenza di sintomi è molto pericolosa perché l’ematoma può comunque causare un’insufficienza o una disfunzione dell’organo interessato.

Diagnosi e trattamento

Diagnosticare gli ematomi nel cane non è molto semplice; la diagnosi infatti dipende anche dalla posizione in cui è collocato. Gli ematomi sottopelle possono essere diagnosticati attraverso un esame fisico e attraverso il prelievo del liquido che viene estrapolato direttamente dalla lesione. Per quanto riguarda gli ematomi che sono collocati al cervello o in altri organi, il veterinario eseguirà delle radiografie, ecografie, risonanze magnetiche o tomografie per riuscire a definire la grandezza dell’ematoma in questione.

Per quanto riguarda invece il trattamento, questo dipende dalla grandezza dell’ematoma o del sieroma in questione. Nel caso in cui l’ematoma o il sieroma è di piccole dimensioni, questo si assorbirà in maniera del tutto autonoma e automatica nel giro di qualche settimana. Ematomi invece più grandi potrebbero necessitare dell’intervento del veterinario, che potrà decidere di drenare. In alcuni casi è possibile che venga inserito uno scarico temporaneo, nella parte interessata, in modo tale da prevenire eventuali accumuli di sangue o di siero.

Ematomi nei cani: come si trattano e cosa c'è da sapere

La salute del cane dipende anche da voi; riconoscere gli ematomi nei cani potrà aiutare il peloso, soprattutto per quanto riguarda gli ematomi collocati all’interno degli organi, che possono essere molto pericolosi. Tuttavia per qualsiasi altra informazione è consigliabile che vi rivolgiate al vostro veterinario, il quale potrà darvi ulteriori consigli da seguire, per proteggere il vostro amato peloso.

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