Farmaci comportamentali per il cane: a che cosa servono?

Farmaci comportamentali per il cane: quali sono e di cosa si tratta? Ma soprattutto, a che cosa servono e quando e come utilizzarli?

cane e veterinari

Farmaci comportamentali per il cane: quali sono e di cosa si tratta? Ma soprattutto, a che cosa servono e quando e come utilizzarli? Da sottolineare immediatamente che non si tratta di farmaci che il padrone del cane può dare al cane quando e come vuole. Serve infatti la richiesta del medico, ovvero è il veterinario a dover specificare che il cane ha bisogno di questo tipo di farmaci.

Si tratta di medicine molto particolari perché curano i disturbi neurologici, ovvero quelli relativi al sistema nervoso. Di conseguenza quindi, vanno ad intervenire sui comportamenti. Sono particolarmente indicati anche per la cura dell’epilessia del cane, quando questa non si riesce a calmare tramite l’uso di appositi farmaci.

Di che cosa si tratta

Farmaci comportamentali per il cane: che cosa sono, a che cosa servono e qual è la loro somministrazione? Prima di rispondere a tutte queste domande è bene capire che si tratta di un metodo per curare alcuni comportamenti anomali del cane, ma non solo. Sono anche molto utili per risolvere alcuni disturbi neurologici che può avere.

Farmaci comportamentali per il cane: a che cosa servono?

Di solito si usano quando le crisi epilettiche del cane non riescono a diminuire oppure ad essere controllate. In questo caso si parla di una sorta di emergenza canina che ha bisogno di un farmaco potente per essere arginata. Tale farmaco sarà senza dubbio appartenente alla categoria dei medicinali comportamentali.

Le caratteristiche di questo tipo di medicinali però non terminano qui: si tratta infatti di farmaci che servono per cercare di calmare il cane anche quando le convulsioni sono presenti. In certi casi, rientrano nella categoria di farmaci comportamentali anche quelli che curano ansia o quelli utilizzati come calmanti.

Somministrazione

Da sottolineare che la somministrazione varia a seconda di tantissimi fattori. Tra questi ad esempio vi può essere il fatto che il cane abbia un certo peso, una certa età, ma non solo. A far variare le dosi vi è anche la gravità della malattia.

Farmaci comportamentali per il cane: a che cosa servono?

Insomma, solo il veterinario può realmente capire quale potrebbe essere la dose giusta da somministrare al cane. Oltre a questo si deve sottolineare anche che il farmaco può essere somministrato sotto forma di pasticche o in forma liquida o anche come endovenosa.

Altre informazioni sulle dosi

Nel caso il medicinale sia sotto forma di pasticche, a volte non sempre se ne può dare una pasticca intera al cane, ma è il caso di verificare i vari fattori descritti prima. Se il cane ad esempio pesa meno di 11 kg, di solito è necessario spezzare la pasticca, anche se questa sorta di abitudine non vale di certo per tutti i medicinali.

Farmaci comportamentali per il cane: a che cosa servono?

Oltre a questo si deve anche sottolineare il fatto che non è positivo interrompere la terapia all’improvviso perché tutto questo potrebbe essere controproducente. Insomma, meglio non interromperla anche perché il cane potrebbe avere delle crisi. In ogni caso è sempre bene rivolgersi al veterinario.