I cani possono mangiare il panforte?

I cani possono mangiare il panforte o sarebbe meglio evitare? Ecco tutto quel che dobbiamo sapere su questo dolce tipico delle feste

cane che aspetta la pappa

cani possono mangiare il panforte? Per i nostri amici a quattro zampe i dolci di base non sono una buona scelta, per cui Fido non può di certo mangiarlo abitualmente. Parliamo di un dolce molto ghiotto per noi bipedi ma che contiene ingredienti che possono fare davvero male agli amici a quattro zampe. Tra tutti basti citare lo zucchero che è alla base della preparazione, già un’ottima ragione per non farglielo mangiare.

Il panforte è un dolce originario di Siena consumato soprattutto durante le festività natalizie. Ma non dimentichiamo che Fido deve avere un’alimentazione ben curata, sana e priva di tutti quegli ingredienti che possono fargli male. I cani sono dei gran golosoni e non perdono mai occasione per chiederci un assaggino facendoci gli occhi dolci. Non facciamoci intenerire, però, perché alcuni cibi su di noi non hanno alcun effetto negativo ma ne possono avere per la loro salute.

Cos’è il panforte e com’è fatto?

I cani possono mangiare il panforte?

Per capire perché i cani non possono mangiare il panforte scopriamo com’è fatto questo dolce. Si tratta di una ricetta molto antica originaria della città di Siena, si preparava in origine in occasione del Natale ma oggi lo troviamo anche nel resto dell’anno. Il dolce è davvero molto semplice da preparare e contiene un ingrediente più buono dell’altro. L’impasto è a base di miele e zucchero ed è arricchito da mandorle, frutta candita, un mix di spezie come cannella, chiodi di garofano, zenzero e noce moscata. Il panforte è il diretto discendente del panpepato, quest’ultimo chiamato così perché contiene anche il pepe. In origine non a caso veniva chiamato proprio Pan Pepatus (ma anche Pane Natalizio).

Oggi la ricetta ha molte varianti e ciascuno lo prepara anche seguendo i propri gusti. Distaccandoci un po’ dalla tradizione possiamo sostituire i canditi con i fichi secchi oppure aggiungere oltre alle mandorle anche un mix di nocciole, noci e pistacchi. Anche le spezie possono variare, molti ad esempio aggiungono la vaniglia per dargli un sapore più delicato. Inoltre c’è chi aggiunge del cacao in polvere all’impasto e dello zucchero al velo per ricoprire il tutto.

Quando è nato questo dolce?

Il panforte, come anticipato, deriva dal più antico panpepato che conteneva al suo interno il pepe. Quindi è una sorta di variante più delicata del suo antenato ma comunque altrettanto storica. Proviene da Siena dove la ricetta fu elaborata nel 1200 nei monasteri. Originariamente era appunto una sorta di pane o schiacciata composta da acqua, miele e frutta fresca. Ma dato che questa andava a male molto in fretta nel corso del tempo fu sostituita dalla frutta candita. Alla fine la ricetta divenne un po’ più elaborata e all’impasto originario si aggiunsero anche mandorle e spezie di vario tipo. C’è una variante di questo dolce più recente che si chiama panforte Margherita, che fu dedicato proprio alla Regina Margherita in occasione di una sua visita a Siena. La variante prevede un gusto più delicato ed è decorata con uno strato di zucchero al velo in sostituzione del pepe nero del panpepato.

Perché i cani non devono mangiare il panforte?

I cani possono mangiare il panforte?

Perché i cani non possono mangiare il panforte? Basta guardare la lista di ingredienti che contiene per capirlo. Come il panpepato anche il panforte è un dolce tipico del Natale e in generale della stagione invernale preparato con ingredienti molto gustosi. Ha una forma tondeggiante e schiacciata ed è a base di miele, farina, frutta secca e spezie. Ci sono anche varianti che contengono cacao, come abbiamo visto in precedenza, perciò non è esattamente una pietanza indicata per i nostri quattrozampe. Non possiamo negare che è del tutto naturale che Fido ne sia attratto perché il panforte è un dolce davvero buonissimo. Tuttavia dobbiamo tenerlo alla larga da questo e in generale da tutti i dolci che passano dalle nostre tavole.

I cani non possono mangiare il panforte e in generale non dovrebbero mangiare i dolci come i cannoli, il panpepato o altre prelibatezze natalizie come il panettone, a meno che non siano delle versioni pensate apposta per loro. Come tutti i dolci il panforte contiene molti zuccheri che i canifaticano a digerire e nel tempo possono provocare problemi come obesità o disfunzioni organiche. Se poi acquistiamo o prepariamo la variante con il cacao non dobbiamo dargliene neanche un pezzettino! Il cacao è uno di quegli ingredienti che vanno assolutamente esclusi dalla dieta dei quattrozampe.

Noce moscata: una spezia che non va bene per Fido

I cani possono mangiare il panforte?

I cani non possono e non dovrebbero mangiare il panforte non solo per gli zuccheri che contiene, ma anche per via delle spezie che vengono usate per prepararlo. Tra queste su tutte svetta la noce moscata che è una spezia alla base di molte preparazioni per bipedi ma che ai cani fa davvero male. La noce moscata contiene una sostanza chiamata miristicina che agisce sul sistema nervoso e risulta tossica per i cani. La miristicina blocca la degradazione di alcuni neurotrasmettitori, perciò questi restano in circolo e continuano a stimolare i nervi di Fido. Ecco perché la noce moscata se consumata di frequente può provocare disturbi molto gravi nei nostri quattrozampe.

Basti pensare che questa sostanza stimola il sistema nervoso al punto da creare stati allucinatori, proprio come le droghe. Può provocare anche disorientamento, tachicardia ed episodi di vomito e nei casi più gravi convulsioni. Gli effetti della miristicina possono durare a lungo perciò quando li osserviamo nel cane dobbiamo portarlo subito dal veterinario.

Cani e miele: cosa sapere su questo ingrediente

L’impasto del panforte contiene anche il miele, una sostanza ricca di benefici non solo per noi umani ma anche per gli amici quattrozampe. Il miele probabilmente è uno degli ingredienti “innocui” di questo dolce ma dobbiamo sempre fare attenzione alle quantità da dare al cane. Anche se fa bene sotto molti punti di vista, il miele contiene comunque molti zuccheri perciò non va mai dato a cani in sovrappeso oppure obesi. E neanche ai cani che soffrono di diabete, per cui gli zuccheri sono da escludere. Il miele si usa per tanti motivi, noi ad esempio lo ingeriamo contro il mal di gola o la tosse. Anche ai cani fa bene perché contiene vitamine, è un antiossidante naturale ed è anche un potente antiallergico. Attenzione però perché non tutti i cani tollerano il miele allo stesso modo e prima di darglielo dobbiamo consultare il nostro veterinario.

In definitiva, dare un pezzettino di panforte a Fido di tanto in tanto non gli fa male. Ma non deve diventare un’abitudine perché come tutti i dolci contiene ingredienti che possono danneggiare il suo organismo. Come tutti i padroncini non perdiamo mai occasione per viziare un po’ i nostri quattrozampe, ma facciamolo con cognizione di causa. Piuttosto mettiamoci ai fornelli e prepariamo snack e dolcetti con ricette pensate apposta per i cani, sicuramente più salutari dei nostri dolci.