Il cane ha gli acari nell’orecchio: tutto quello che bisogna fare

Come ci accorgiamo se il cane ha gli acari nell'orecchio e soprattutto cosa dobbiamo fare? Ecco cosa sapere per la salute di Fido

Come ci accorgiamo se il cane ha gli acari nell’orecchio? E soprattutto è pericoloso e cosa dobbiamo fare per rimediare e farlo stare bene? Sono tutte domande più che lecite, considerato che questi parassiti sono piuttosto comuni nei nostri amati quattrozampe.

Quello che chiamiamo comunemente acaro dell’orecchio è in realtà l’Otodectes cynotis, appartenente alla famiglia dei Psoroptidi. Si tratta di un minuscolo insettino che si insedia nel condotto uditivo di Fido e provoca tanti problemi, dal semplice prurito fino al contagio della rogna. Perciò c’è poco da star tranquilli!

Il ciclo vitale dell’acaro dell’orecchio si svolge in questo modo: deposita le uova che si schiudono e diventano larve, poi protoninfe e infine deutoninfe, all’ultimo stadio. Questo ciclo dura circa tre settimane e inizia non appena le femmine depositano le uova direttamente dentro il condotto uditivo del cane. Gli acari dell’orecchio sono animaletti insidiosi e pericolosi, che si nutrono del sangue e della pelle di Fido.

Il contagio avviene per contatto diretto con animali infestati dai parassiti e riguarda soprattutto i cuccioli, che possono essere contagiati anche dalla mamma. In casi più rari possono trasmettersi anche tramite le crosticine che si formano nelle orecchie quando il cane scuote la testa. Ma come facciamo a capire se il nostro cane ha gli acari nelle orecchie e cosa possiamo fare per eliminarli? Ecco cosa sapere.

Crosticine nel bordo delle orecchie del cane

pulire le orecchie del cane

Quando il cane ha gli acari nell’orecchio mostra dei sintomi ben precisi. Questi minuscoli parassiti provocano un prurito tale che non riesce a smettere di grattarsi le orecchie. Fido muove la testa a scatti e la scuote come se volesse liberarsi da qualcosa che gli dà molto fastidio. È tutta colpa di questo fortissimo prurito dal quale non riesce a trovare ristoro ed è per questo motivo che, grattandosi continuamente le orecchie, si ferisce e spuntano nel tempo le tipiche crosticine.

L’infestazione da acari dell’orecchio può estendersi anche al di fuori del padiglione auricolare. Questo diventa arrossato e gonfio, talvolta sanguina e le ferite non guariscono praticamente mai perché il cane non smette di grattarsi. Ma da qui ad arrivare fino ad altre parti del muso è un attimo, perciò Fido inizia a grattarsi anche sulle guance.

Di solito il cane ha entrambe le orecchie infestate dagli acari ma può capitare che attacchino soltanto un orecchio. Anche se li chiamiamo acari delle orecchie, questi parassiti possono insidiarsi in altre parti del corpo del cane come la fronte o la schiena, provocando dermatiti e sintomi simili a quelli di un’allergia.

Secrezione nera nell’orecchio del cane

cucciolo che si gratta

Un altro segno evidente che ci dice se il cane ha gli acari nell’orecchio è una anomala secrezione nera che si forma proprio dentro il canale uditivo. Quando gli acari infestano le orecchie di Fido si sviluppano e crescono nutrendosi direttamente dalla sua pelle. Perciò camminano e lo pungono in diversi punti, ne succhiano sangue e pezzetti di tessuto e provocano irritazioni cutanee e soprattutto infiammazioni.

Ecco perché quando il cane è infestato da questi parassiti si forma nelle orecchie una sostanza scura, tendente al marrone o al nero, dalla consistenza granulosa che deriva da un miscuglio di sangue, cerume e secrezioni infiammatorie. Se osserviamo nel cane questo sintomo dobbiamo portarlo immediatamente dal veterinario perché c’è sicuramente un’infestazione (e un’infiammazione) in corso e gli occorrono cure.

Acari nelle orecchie del cane, rimedi naturali

mettere le gocce auricolari al cane

Premessa importante e imprescindibile: ogni volta che Fido ha un problema e sta male dobbiamo affidarlo alle cure del veterinario. Non affidiamoci mai al fai da te né tanto meno ai consigli di improvvisati medici, perché potremmo causargli ulteriori danni e peggiorare la situazione. Quando il cane ha gli acari nell’orecchio generalmente il veterinario prescrive dei farmaci in gocce da applicare direttamente all’interno del condotto uditivo. In questo modo il principio attivo agisce sui parassiti impedendogli di riprodursi e causandone lentamente la morte.

Esistono però anche dei rimedi naturali, non propriamente dei farmaci ma che possono comunque risolvere il problema dell’infestazione. In generale sono efficaci le sostanze oleose che soffocano gli acari e li eliminano a poco a poco. Uno dei rimedi naturali più diffusi è una soluzione di olio di mandorle (oppure olio minerale) e vitamina E, da usare come gocce auricolari un paio di volte al giorno. Questo rimedio elimina gli acari e al contempo lenisce il prurito.

Dopo una settimana si deve lasciare l’orecchio a riposo, dandogli il tempo di guarire e rimarginarsi, e poi si deve procedere con una soluzione di acqua e tintura madre di Romice crespa, una pianta dalle molte proprietà benefiche per i cani ma anche per l’uomo. Questa soluzione, usata una volta ogni tre giorni per sei settimane, impedisce agli acari di svilupparsi nuovamente (qualora vi fossero ancora delle uova) e in più disinfetta ed elimina eventuali residui di infiammazione dall’orecchio.

Acari delle orecchie e contagio nell’uomo

cagnolino che si gratta l'orecchio

Quando il cane ha gli acari nell’orecchio ciò rappresenta un pericolo innanzi tutto per lui, che da questa infestazione trae prurito ma anche conseguenze peggiori come infezioni, otiti e dermatiti. Ma anche l’uomo non ne è immune e Fido può contagiare i parassiti al proprio padroncino. La buona notizia è che si tratta di una possibilità molto rara e non è così semplice che gli acari saltino dall’orecchio del cane a quello di una persona. Però potrebbero attaccare e mordere la pelle delle mani o delle braccia, causando arrossamenti, irritazione e anche prurito.

Per tale motivo si consiglia sempre di indossare dei guanti in lattice quando si tratta un cane con gli acari nell’orecchio, in modo da impedire ai parassiti di entrare a contatto con la nostra pelle. Stessa cosa vale anche quando si maneggiano farmaci o gocce auricolari, che contengono principi attivi ed eccipienti che potrebbero causare allergia e reazioni fastidiose. Altra cosa importante da non dimenticare mai è lavare accuratamente le mani dopo aver messo le gocce auricolari al cane, o anche dopo avergliele pulite. Quando possibile applichiamo un gel disinfettante o un sapone igienizzante in modo da eliminare qualsiasi possibile traccia di germi o altri patogeni.

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