Milbactor per cani: cos’è, come funziona e quando si usa

Milbactor per cani: di cosa si tratta, quando si usa e soprattutto perché si usa? Vediamo insieme come si usa questo farmaco.

Milbactor per cani: di cosa si tratta, quando si usa e soprattutto perché si usa? Si tratta di un farmaco che si può assumere sotto forma di compresse e quindi per via orale. Il suo scopo è quello di combattere tutte le infezioni dovute a batteri come cestodi oppure nematodi.

In poche parole si tratta di parassiti, come ad esempio le tenie. Si tratta di una medicina che non deve essere utilizzata per cani che hanno un peso inferiore ai 5 kg, ma le caratteristiche non sono terminate qui.

Che cos’è

Milbactor per cani ha molte caratteristiche simili a bassado per cani, ma è indicata per tutte quelle patologie chiamate “infezioni miste”. In poche parole tale farmaco viene utilizzato quando il cane ha le tenie oppure anche in caso in cui si parli di cane con la filarosi.

Milbactor per cani

Tutti questi parassiti, per essere sconfitti hanno bisogno del farmaco sopra indicato, che può essere sottoscritto solo ed esclusivamente dal veterinario. In ogni caso si tratta di un farmaco che il cane non dovrà assumere se non presenta alcune caratteristiche.

Ad esempio il cane deve essere obbligatoriamente più pesante dei 5 kg, altrimenti l’assunzione di questo farmaco potrebbe causargli qualche controindicazione. Ovviamente è sempre bene rispettare le indicazioni del veterinario e la giusta posologia.

Per cosa viene utilizzato

Si tratta di un farmaco molto utilizzato per la cura di qualsiasi infezione dovuta a parassiti ed anche per combattere alcune malattie che riguardano l’infiammazione dell’intestino dei cani. Oltre a questo lo si può somministrare al cane anche per infezioni causate da Rickettsia, ehrlichiosi canina, toxoplasmosi, malattia di Lyme.

Milbactor

 

Non solo: il cane usando questa medicina può anche trovare rimedio contro l’avvelenamento dell’amico a quattro zampe causato da alimenti nocivi per lui. I possibili effetti collaterali nel cane possono essere vomito e diarrea, ma non si tratta di un farmaco in grado di creare danni.

Infatti è certo che l’amico a quattro zampe può assumere tale farmaco anche in caso di gravidanza oppure se la cagnolina è in fase di allattamento. In generale però è sempre bene lavarsi le mani dopo averlo toccato.

Metodo di somministrazione

Il farmaco in questione può essere somministrato al cane tramite via orale, cioè sotto forma di antibiotico da bere, oppure anche tramite compressa da masticare. Di solito le dosi sono divise in una tempistica che può variare dai 7 fino ai 14 giorni.

cane dal veterinario

Oltre a questo variano anche le dosi, che possono essere di 12,5 mg per cani di 5 kg oppure anche di dose maggiore. Se il peso del cane va oltre i 5 kg, allora serve una compressa intera. Il tutto varia a seconda delle caratteristiche del cane, del tipo di razza, ma non solo. È il veterinario che deve valutare quale può essere la giusta dose da dare all’amico a quattro zampe.

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