Come prendersi cura di un cane ferito?

Come prendersi cura di un cane ferito? Tutti i passi da seguire quando il nostro amico a quattro zampe si fa male per soccorrerlo al meglio

Quando decidiamo di adottare un amico a quattro zampe dobbiamo pensare che a volte può succedere che si faccia del male e perda sangue: per questo è fondamentale sapere come e quando si deve intervenire. La vita con un amico a quattro zampe, non è solo coccole e amore, ma anche una grande responsabilità “finché morte non ci separi”.

Prima di decidere di accogliere una palla di pelo nel proprio cuore e nella propria casa, quindi, è bene fare un’analisi dei costi e dei benefici. Sicuramente Fido cambia la vita in meglio, ma ha bisogno e merita attenzioni pratiche ed emotive. Siamo in grado di dargliele per sempre, se la risposta è sì siamo pronti.

Conoscere le tecniche di primo soccorso utili nelle diverse situazioni aiuterà ad agire tempestivamente nel caso in cui ci si dovesse trovare a prendersi cura di un cane ferito, fermo restando che successivamente è necessario portarlo il prima possibile da un veterinario, l’unico che può avere un quadro completo della situazione e comprendere se ci sono pregressi clinici che possono incidere negativamente.

Indice

Prendersi cura di un cane ferito, i tipi di lesione

Il mio cane è stato morso, cosa fare

Prendersi cura di un cane ferito, tecniche di primo soccorso

Cosa serve per prendersi cura di un cane ferito

Prendersi cura di un cane ferito, il ruolo del veterinario

Prendersi cura di un cane ferito, i tipi di lesione

cane dolorante

Chiaramente la prima cosa, prima di capire come prendersi cura di un cane ferito, è sapere come si è procurato la lesione. L’esistenza frenetica di un amico a quattro zampe può esporlo a dei pericoli. Il nostro compito è trovare una via di mezzo fra un corretto stile di vita e l’esposizione a rischi evitabili.

Mentre corre, gioca, litiga con altri cani o cerca di combinare qualche guaio è possibile che il nostro adorato Fido si faccia del male. Ma le ferite sono diverse, e diverso è il modo di disinfettarle e curarle. Unghie rotte, tagli nelle zampe e morsi di altri animali sono le situazioni più probabili nelle quali possiamo incappare.

Rottura di un’unghia del cane

Anche se può sembrare una sciocchezza, la ferita generata dalla rottura di un’unghia può essere molto dolorosa per il nostro amico a quattro zampe. È un tipo di lesione molto comune, provocata spesso dal fatto che le unghie del cane, specie se non tagliate regolarmente, possono impigliarsi da qualche parte (per esempio in una grata o una coperta). Lo strattone che Fido mette in atto nel tentativo di liberasi potrebbe mettere a repentaglio la sua salute. A tal proposito, ecco come affrontare eventuali problemi delle unghie del cane.

L’animale, preso dal panico, cercherà di liberarsi tirando forte e rompendo l’unghia, che a volte si può anche staccare completamente. Nei peggiori dei casi si può lesionare anche la falange del dito. Sono situazioni che vanno affrontate prima possibile, così da evitare il peggio. Ecco come gestire l’attacco di panico nel cane.

Questo tipo di ferita è pericolosa perchè se non viene curata tempestivamente si può infettare. Inoltre, poichè viene colpito il nervo dell’unghia è possibile che il cane perda molto sangue. È necessario quindi bloccare immediatamente l’emorragia. L’intervento tempestivo del veterinario, quindi, è fondamentale.

Tagli nelle zampe

Le zampe, lo abbiamo appena dimostrato, sono parti del corpo particolarmente soggette alle lesioni, ma anche molto importanti per il nostro amico a quattro zampe. A meno che non rinunci a camminare e a essere autosufficiente, ne ha bisogno (soprattutto se non vive fra quattro mura domestiche, ma deve sopravvivere per strada. Il cane cammina senza scarpe sull’asfalto e su vari altri terreni, i cuscinetti quindi possono essere vittime di bruciature e tagli. A tal proposito, può tornare utile saperne di più su cuscinetti delle zampe del cane arrossati.

Inoltre, può capitare che il peloso calpesti vetri o lattine buttati per terra da qualche irresponsabile, o che si ferisca con pietre aguzze, spine o rovi, magari durante una lunga passeggiata in montagna. Anche in questo caso, soprattutto in caso di emorragia, è necessario curare immediatamente la ferita, per evitare che si infetti. In ottica preventiva, prima di sapere come prendersi cura di un cane ferito, forse conviene giocare d’anticipo: ecco degli accessori per proteggere il cane dalla pioggia ma non solo.

Il mio cane è stato morso, cosa fare

cani che litigano

Vedere il proprio cane attaccato da un suo simile non è mai un bello spettacolo. Partendo dal presupposto che spesso ci accorgiamo troppo tardi che sta per scoppiare una zuffa, innanzitutto, dopo aver separato i due litiganti, non dobbiamo farci prendere dal panico se uno dei due ha riportato delle ferite da morso.

Dobbiamo valutare dove il cane è stato morso, lo spessore e la profondità della ferita. Anche qui è estremamente necessario agire il più rapidamente possibile per evitare le ferite si infettino. Specialmente se il nostro amico ha molto pelo a volte può essere difficile trovare la lesione e capirne la reale entità.

Quando l’animale si è calmato è necessario esaminarlo attentamente, tastandolo sui fianchi, sull’addome sul torace e sul collo e cercare eventuali tracce di sangue.  Se le ferite sono superficiali sul muso e sulle orecchie possono essere curate anche a casa seguendo le indicazioni del veterinario che provvederà a prescrivere un unguento o l’antibiotico ideale per un cane ferito. La regola generale è che certe situazioni devono sempre essere valutate da un professionista, perché a volte possono esserci danni e lesioni interne invisibili da fuori.

Prendersi cura di un cane ferito, tecniche di primo soccorso

cane all'aperto

Se il cane è stato morso da un altro cane o si è fatto male da solo, poco importa: l’importante è aiutarlo prima che sia troppo tardi. A tal proposito, se lo specialista non può agire tempestivamente, avere un kit di pronto soccorso per cani può fare la differenza fra la vita e la morte.

Allora quali sono i passi da seguire per disinfettare una ferita, prima di recarsi dal veterinario? Per prima cosa potrebbe essere una buona idea mettere la museruola al nostro amico ferito che potrebbe essere spaventato e morderci nel tentativo di difendersi.

Dopodiché è meglio accorciare il pelo intorno alla ferita per avere una maggiore visuale e una zona più pulita e più facilmente raggiungibile. Sono dettagli che ci aiuteranno a disinfettarla nel migliore dei modi, Inoltre, è molto importante pulire bene la ferita. Possiamo usare acqua tiepida, e – se l’abbiamo – la soluzione fisiologica o un disinfettante ad hoc per cani. È necessario eliminare qualsiasi tipo di materiale che possa contaminare la ferita: sporcizia, terra, pezzi di vetro o peli.

Sarebbe meglio utilizzare acqua ossigenata perché, essendo un coagulante, oltre a disinfettare contribuirà a bloccare la fuoriuscita del sangue. Per rimuovere i residui di materiale dalla ferita la cosa migliore sarebbe usare una garza sterile, senza strofinare ma solo tamponando. Chiaramente in caso di grave emorragia, con copiosa perdita di sangue, dobbiamo esercitare pressione sulla ferita, poi coprirla con un tessuto più resistente e contattare immediatamente il pronto soccorso veterinario.

Sarebbe meglio non mettere un laccio emostatico improvvisato a meno che non sia il veterinario a suggerircelo. Prima di coprire la ferita con la garza e un bendaggio è consigliabile lasciarla asciugare all’aria per qualche minuto. Infine il veterinario è l’unico in grado di esaminare la ferita e rendersi conto davvero di che cosa ha bisogno il quattro zampe. Infatti, è possibile che siano necessari dei punti di sutura e medicinali specifici.

Cosa serve per prendersi cura di un cane ferito

cane con la bocca aperta

Come abbiamo un armadietto di emergenza per noi umani, sarebbe opportuno avere sempre a portata di mano una lista di cose che possono essere utili nel caso in cui il nostro peloso si ferisca. Possiamo chiedere allo specialista quale antibiotico sia migliore per curare il morso di un cane e tenerlo a casa per ogni evenienza.

Oltretutto è consigliabile avere in casa guanti monouso in lattice, garze sterili, cerotti, cotone idrofilo, nastro adesivo per medicazioni e forbici con la punta arrotondata. Anche un termometro digitale può essere utile. Fondamentale, lo abbiamo accennato, è avere un disinfettante come la clorexidina, dello iodio oppure un equivalente liquido o in spray.

Non dimentichiamo di acquistare alcool, acqua ossigenata e soluzione fisiologica in flaconcini monodose. Dobbiamo avere sempre a disposizione i medicinali che il veterinario ha prescritto al nostro amico a quattro zampe ed, eventualmente, delle siringhe, se dobbiamo utilizzare farmaci somministrabili per via endovenosa. Ma la cosa più importante che dobbiamo avere sempre a portata di mano è il numero di telefono della nostra clinica veterinaria di fiducia.

Prendersi cura di un cane ferito, il ruolo del veterinario

cane in via di guarigione

Fortunatamente la maggior parte delle ferite non è grave ma se osserviamo nel nostro peloso i seguenti sintomi, per prendersi cura al meglio di un cane ferito, dobbiamo solamente correre al più vicino pronto soccorso veterinario. Attenzione a:

  • Sanguinamento incontrollabile;
  • Incapacità di stare in piedi o perdita di sensi;
  • Ferite gravi al petto;
  • Respirazione affannosa;
  • Gengive bianche.

In questi casi teniamo sotto pressione le eventuali ferite , avvolgiamo il cane in una coperta calda e corriamo subito in clinica. Insomma, nella speranza di non dover usare mai questi consigli, è comunque importante avere una piano d’azione per proteggere il nostro amico peloso nel caso abbia un incidente.

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