Problemi delle unghie del cane: quali possono essere e come rimediare

I problemi delle unghie dei cani più comuni dipendono dalla nostra mancanza di cure: ecco come fare per mantenere le zampe di Fido in salute

mani umane che tengono le zampe del cane

A un’attenta occhiata possiamo facilmente individuare i problemi delle unghie del cane più comuni, che le attaccano rendendole fragili.

Spesso si tratta di disturbi non troppo gravi provocati da traumi o dalla presenza di corpi estranei, tuttavia se non curati in tempo possono peggiorare e influire non poco sullo stato di salute del cane.

Il nostro Fido comunque ci aiuta a capire quando c’è qualcosa che non va: lo vediamo zoppicare, non riesce a poggiare la zampa per terra oppure possiamo notare gonfiori e arrossamenti anomali.

Non dobbiamo mai sottovalutare i problemi delle unghie del cane e, in presenza di questi e altri sintomi, dobbiamo rivolgerci immediatamente al veterinario.

Problemi delle unghie del cane: traumi e corpi estranei

I problemi delle unghie del cane più comuni sono provocati in genere da un trauma oppure dalla presenza di corpi estranei.

Problemi delle unghie del cane: quali possono essere e come rimediare

Per “traumi” non intendiamo necessariamente una situazione in cui la zampa del cane subisca uno schiacciamento o danni simili.

Basta che le unghie siano più lunghe del dovuto ed ecco che restano impigliate ovunque, nella stoffa, nel legno o in altri materiali.

Quando restano intrappolate il cane per istinto tira la zampa indietro per cercare di liberarsi ed ecco che il danno è fatto.

Le unghie si spezzano in profondità causando sanguinamento, dolore, gonfiore e nei casi più gravi anche infezioni.

Non a caso ci teniamo a sottolineare quanto sia importante prendersi cura delle unghie di Fido, un momento della toelettatura che non deve mai mancare.

Toelettare il cane non significa soltanto spazzolarne il mantello oppure fare il bagnetto, ma vuol dire controllare ogni parte del suo corpo, soprattutto quelle più esposte proprio come le zampe e le unghie.

Problemi delle unghie del cane: quali possono essere e come rimediare

Quindi ricordiamo di controllare quotidianamente le condizioni delle sue zampe per verificare non solo che le unghie non siano rotte ma anche che non vi sia la presenza di corpi estranei.

Questi sono la seconda causa più frequente dei problemi alle unghie del cane. Bastano un piccolo sassolino oppure una scheggia di legno per danneggiare la salute della zampa.

I corpi estranei provocano fastidio, dolore e irritazione al punto che Fido cerca in ogni modo di alleviare questi sintomi.

Purtroppo però lo fa nel peggiore dei modi, sebbene sia l’unico che ha a disposizione: inizia a leccare le zampe quasi ossessivamente e rischia spesso di peggiorare la situazione.

Ed è in questo modo che da una piccola lesione si può generare una brutta infiammazione che provoca gonfiore e arrossamento ma che, soprattutto, può essere trasmessa anche alle altre zampe.

Se il cane non riesce a camminare bene o se notiamo un gonfiore anomalo che gli impedisce di poggiare la zampa per terra dobbiamo consultare immediatamente il veterinario per correre ai ripari con una terapia mirata.

Pododermatite

Una delle principali conseguenze della presenza di corpi estranei nelle zampe di Fido è la cosiddetta pododermatite.

Problemi delle unghie del cane: quali possono essere e come rimediare

La pododermatite provoca un’infiammazione tra le dita delle zampe e non è rara nei cani che passano molto tempo all’aria aperta.

Quando Fido passeggia in mezzo alla natura o per strada può calpestare proprio di tutto.

Una scheggia di vetro, un piccolo pezzettino di legno, le spine di una pianta o dei microscopici sassolini possono provocare microlesioni che poi si infettano.

Di fatto la pododermatite è piuttosto comune nei cani che praticano attività all’aria aperta come i cani da caccia o quelli che competono nelle gare di Agility.

Ma questa condizione può essere causata anche da altri fattori come la presenza di batteri e parassiti, ad esempio.

E ancora da micosi, problemi ortopedici, allergie e patologie autoimmuni, ma soprattutto coincide spesso con le dermatiti.

Queste non devono necessariamente interessare le zampe e le dita ma possono essere localizzate anche in altre parti del corpo.

Individuare la loro presenza è molto semplice prima di tutto perché il cane prova un terribile prurito e inizia a mordicchiare e leccare le zone interessate.

E poi perché la cute ha un aspetto disastroso e inizia ad arrossarsi e perfino a desquamarsi con la formazione di brutte croste.

Dermatofitosi

Tra i problemi delle unghie del cane più comuni c’è anche la dermatofitosi, un’infezione micotica superficiale della cute.

Problemi delle unghie del cane: quali possono essere e come rimediare

La patologia è causata da alcuni funghi chiamati dermatofiti, in particolare il Microsporum, l’Epidermophyton o il Tricophyton.

Questi funghi attaccano fondamentalmente le “strutture morte”, quelle cioè ricche di materiale cheratinico.

E oltre allo strato corneo e ai peli, attacca proprio le unghie che sono ricche di cheratina.

La dermatofitosi non va assolutamente sottovalutata perché il cane può trasmetterla facilmente all’uomo.

I suoi sintomi sono ben visibili perché le unghie iniziano a perdere consistenza, diventano fragili e si deformano.

A ridosso delle unghie, poi, si formano delle chiazze di forma ovale, compaiono vescicole e la pelle inizia a desquamarsi.

Demodicosi o “rogna rossa”

La demodicosi, conosciuta volgarmente come “rogna rossa”, è un altro tra i problemi che può interessare le unghie del cane.

Problemi delle unghie del cane: quali possono essere e come rimediare

O meglio, si tratta di una malattia provocata da un acaro che agisce in determinate parti del corpo del cane.

L’acaro chiamato Demodex canis attacca la pelle e provoca prima perdita di pelo, poi anche desquamazione, e agisce soprattutto nella testa e nelle zampe.

Il problema della demodicosi è che inizialmente non provoca sintomi come dolore o prurito e non è semplice accorgersi della malattia in corso.

Soltanto quando si aggrava i sintomi si accentuano e diventano pericolosi per il cane che inizia ad avere febbre, letargia, perfino anoressia.

La “rogna rossa” non è molto comune tra i cani e colpisce in genere quelli immunodeficienti, quindi con un organismo particolarmente debilitato.

A differenza della dermatofitosi, inoltre, non si può trasmettere all’uomo e neanche da un cane a un altro cane.

Problemi delle unghie del cane: prevenzione e cure

I problemi delle unghie possono incidere in maniera più o meno grave sulla salute del nostro cane perciò la prevenzione è il primo passo per far stare bene Fido.

Problemi delle unghie del cane: quali possono essere e come rimediare

Impariamo a conoscere e a osservare le zampe in modo da poter distinguere quando sono sane da quando c’è qualche anomalia.

Le unghie del cane non sono retrattili come quelle dei gatti perciò mancano di quella protezione naturale da rotture e traumi.

Sono sempre esposte e rischiano di spezzarsi e infettarsi anche solo a causa di un salto troppo alto oppure per una semplice scheggia di legno.

Quel che è certo è che tutti questi problemi delle unghie si manifestano soprattutto quando non le curiamo e non ci impegniamo a tagliarle regolarmente.

In questo modo è ovvio che possano impigliarsi e rompersi più facilmente e, di conseguenza, che insorgano lesioni e infezioni di vario genere.

Ogni singolo problema delle unghie del nostro cane va trattato con farmaci, unguenti e pomate specifici che soltanto il veterinario può prescrivere.

Se non vengono trattati e le condizioni delle zampe di Fido si aggravano potremmo arrivare perfino alla rimozione chirurgica delle unghie malate.

Tagliaunghie alla mano, allora: non dimentichiamo di controllare regolarmente le condizioni delle zampe, delle dita e delle unghie del cane tagliando queste ultime regolarmente, almeno un paio di volte alla settimana.

Ricordiamo, inoltre, che le unghie non vanno mai tagliate troppo in profondità perché potremmo danneggiare i nervi e provocare al cane dolore e sanguinamento.

Il cane dovrebbe essere abituato sin da cucciolo a questa operazione ma, se così non fosse, meglio rivolgersi a un toelettatore esperto o far tagliare le unghie direttamente al veterinario.