Quando dare cibo umido al cane? I momenti in cui è consigliato

Quando parliamo della salute dei nostri cani vogliamo solo il meglio, per questo molti padroni si chiedono quando dare cibo umido al cane. Qual è la soluzione più adatta ai nostri animali domestici? Ecco tutto quello da sapere

Cane e cibo umido

Quando si parla di salute e alimentazione dei nostri amici a quattro zampe, ogni padrone vuole solo il meglio per loro. Per questo in molti si chiedono quando dare cibo umido al cane: qual è la soluzione più adatta ai nostri animali domestici?

Innanzitutto dobbiamo ricordare che ogni cane ha le sue esigenze. Per questo è importantissimo concordare con il vostro veterinario di fiducia una dieta sana e bilanciata per fido. Premesso ciò, ecco alcune indicazioni sull’alimentazione del cane e su quello che potete fornirgli quotidianamente.

L’alimentazione: il primo passo per un cane in salute

Un’alimentazione sana e bilanciata è il primo passo per avere un cane in salute. Quando si decide di accogliere in famiglia un animale, è importantissimo dedicare del tempo alla giusta combinazione di alimenti da fornirgli quotidianamente.

Come già accennato infatti, è bene decidere insieme al veterinario una dieta sana e bilanciata per assicurargli una buona qualità della vita e rafforzare il suo sistema immunitario, con la consapevolezza di prevenire malattie e disturbi cronici come obesità, diabete o insufficienza renale.

Ovviamente perché l’alimentazione sia davvero equilibrata, deve essere basata sull’età, sulla taglia, sul peso e lo stile di vita del cane. Questi elementi non possono essere trascurati e vanno studiati insieme al veterinario di fiducia. Un professionista infatti potrà fornirvi tutte le indicazioni corrette sulla dieta più adatta al vostro amico.

Meglio il cibo secco o l’umido?

Quando dare cibo umido al cane? I momenti in cui è consigliato

Visto che l’alimentazione gioca un ruolo così importante nel benessere del nostro animale domestico, bisogna prima capire la differenza tra cibo secco e umido.

In realtà, i due tipi di mangimi offrono vantaggi differenti nell’alimentazione del cane, per questo bisognerebbe valutare una dieta che li contenga entrambi.

Cibo secco

Il cibo secco per cani viene prodotto disidratando e riducendo in farina gli ingredienti, che possono essere freschi oppure congelati. Le polveri ottenute vengono miscelate fra loro seguendo le quantità previste dalla ricetta della crocchetta studiata in laboratorio.

Solo gli ingredienti particolari e presenti in piccola quantità vengono aggiunti a mano. Le dosi e i pesi vengono controllati da un computer. Una volta che la miscela è pronta viene mescolata con appositi macchinari che sono in grado di amalgamarla perfettamente.

A questo punto la miscela viene cotta ad alta pressione ottenendo così un composto pastoso. Questo viene spinto all’interno di una macchina chiamata “estrusore”, dalla quale uscirà passando attraverso dei fori che daranno alla crocchetta svariate forme. Infine i croccantini vengono fatti essiccare, pronti per essere impacchettate.

I croccantini, soprattutto se di alta qualità, riescono a soddisfare il fabbisogno del cane. Fido infatti, a differenza del gatto, non ha nessun problema a bere. Se alimentato con il solo cibo secco berrà un quantitativo maggiore di acqua mantenendo la sua idratazione in modo ottimale.

Le crocchette essendo un alimento completo, offrono tanti vantaggi anche a livello pratico. Per il padrone sono più facile da dosare e da servire, resistono bene agli sbalzi di temperatura e si conservano a lungo.

Cibo umido

I cibi umidi per cani sono preparati tritando carne o pesce (freschi o surgelati), uniti a una miscela di altri ingredienti, come carboidrati, sali minerali e vitamine.

Il composto viene poi inscatolato con una particolare procedura che, attraverso l’inserimento di una certa quantità di vapore, ha lo scopo di garantire la massima igiene nella fase di chiusura e sigillatura.

Una volta aperto, il cibo umido deve essere consumato immediatamente o comunque nel giro di poche ore: la sua deperibilità infatti aumenta in particolari condizioni ambientali, come in estate per esempio.

Come per le crocchette, anche il cibo umido è un alimento completo, con tutti i nutrienti necessari per un’alimentazione sana e bilanciata per il vostro cane.

Quando dare il cibo umido al cane?

Quando dare cibo umido al cane? I momenti in cui è consigliato

Come già accennato, per essere davvero ben bilanciata, la dieta del nostro cane dovrebbe comprendere sia alimenti secchi e umidi, così da sfruttare i benefici di entrambe le formulazioni.

Se da un lato al nostro cane potrebbe risultare molto più gradevole e appetitoso l’odore del cibo umido rispetto ai croccantini – che possono non emanare lo stesso profumo invitante – dall’altro le crocchette svolgono una funzione importantissima per il cane.

Infatti, durante la fase della masticazione del cibo secco, il cane può pulire i denti dal tartaro e dalla sporcizia e riesce a ingerire la giusta quantità di fibre per regolarizzare il tratto intestinale.

Mangiando solo cibo umido, il nostro amico a quattro zampe potrebbe ingerire l’alimento molto più velocemente, evitando di masticare. Questo a lungo andare può portare a una serie di problemi. Con l’umido infatti non avviene nessun tipo di massaggio gengivale, importante ad esempio nelle fasi in cui avviene il cambio di dentizione, né l’azione di pulizia dentale che avviene con i croccantini.

Con un’alimentazione basata solo sul cibo secco invece si potrebbero perdere alcuni benefici nutrizionali dell’umido – come vitamine e sali minerali – presenti in maggior percentuale. Il cibo umido è molto meno lavorato rispetto ad una crocchetta
e mantiene quindi intatti molti nutrienti naturalmente contenuti negli ingredienti.

È bene quindi comprendere nella dieta del nostro animale sia cibo secco che umido. Si può suddividere il pasto quotidiano in due somministrazioni, destinando il cibo secco al pranzo e l’umido alla cena o viceversa.

Per rendere i pasti del nostro cane ancora più gustosi e invitanti si possono mescolare entrambi gli alimenti, ovviamente studiando il giusto rapporto tra crocchette e umido.

Casi particolari

In generale, la combinazione di secco e umido è ideale per regolarizzare al meglio il transito intestinale: l’accostamento delle due formulazioni può dare un apporto più equilibrato di acqua e fibre che i due alimenti, da soli, non potrebbero fornire.

Ricordiamo che è fondamentale consultare sempre il proprio veterinario di fiducia per decidere un piano di alimentazione adatto alle esigenze del vostro amico a quattro zampe, adeguato alla sua età, alla sua taglia e al suo stile di vita.

Ovviamente che ci sono dei casi in cui è preferibile dare solo cibo umido al cane. In età avanzata, se dovessero subentrare problemi di masticazione, le formulazioni più morbide sono consigliate.

Il cibo umido, che risulta più appagante, può essere prezioso nel caso in cui ci sono particolari condizioni fisiche che richiedono la somministrazione del cibo in piccole quantità. Inoltre il cibo umido contiene una quantità di proteine più elevata rispetto ai croccantini e può essere indicato in alcune fasi della crescita e per quei cani dallo stile di vita molto attivo.

Alimentazione del cane: dosi e frequenza dei pasti

Capire quando dare quando dare cibo umido al cane è importante anche nel dosaggio dei pasti.

È bene infatti suddividere il dosaggio quotidiano in due-tre pasti piuttosto che somministrare tutto in un’unica soluzione. A differenza del gatto, che riesce a gestire il cibo mangiando poco e spesso durante la giornata, il cane non ha questa capacità.

Somministrare una grossa quantità di cibo in un unico momento può essere dannoso per la sua salute, perché può aumentare il rischio di torsione gastrica.

Come il cane si approccia al cibo

Quando dare cibo umido al cane? I momenti in cui è consigliato

Oltre a capire quando dare cibo umido al cane, è importante anche conoscere come si approccia agli alimenti. Quel che è certo è che il nostro amico a quattro zampe non fa troppo caso a quello che gli presentiamo: per lui è molto più importante farsi guidare dall’olfatto che dalla vista.

Di conseguenza, se il cibo emana un odore a lui gradito, il cane continuerà la sua esperienza assaporandolo. Oltre che alla mera nutrizione, il cibo per il nostro animale può veicolare anche una serie di sensazioni positive.

Possiamo sfruttarle per rafforzare il nostro rapporto con lui. Sappiamo bene infatti che la gratificazione con il cibo è un ottimo modo per promuovere comportamenti positivi. Dare del cibo appetitoso, oltre ad essere un gesto di cura e di amore, serve a consolidare il legame tra noi e il nostro cane.