Che cos’è lo stripping per il cane: caratteristiche del pelo e razze a cui farlo

La toelettatura fondamentale nella cura di Fido, lo stripping per il cane è una tecnica specifica che va usata solo in determinate condizioni. I dettagli

Il benessere psicofisico di Fido passa anche dalla toelettatura, un aspetto da non sottovalutare. La cura del manto, infatti, non è importante solo per una questione estetica, ma soprattutto per salvaguardare la salute di un membro della famiglia a tutti gli effetti.

Ogni razza o, meglio, ogni tipologia di pelo va trattata a seconda delle sue peculiarità. Affidarsi a un professionista esperto, quindi, non è un dettaglio di poco conto. La tecnica oggetto della nostra analisi, per esempio, riguarda in special modo gli esemplari con un mantello medio-lungo.

Lo stripping per il cane prevede un’attenzione maggiore nella gestione del manto, questo perché ci sono dei quattro zampe che sono caratterizzati da un pelo duro, che vivono in ambienti rigidi e che lo usano più degli altri per proteggersi dal freddo e dalle intemperie.

Indice

Stripping nel cane, cosa vuol dire
Stripping del pelo del cane, in cosa consiste
Stripping nel cane, a chi è rivolto
Molti ci hanno chiesto

Stripping per cane, cosa vuol dire

come fare stripping cane

Lo stripping nel cane è una tecnica particolare per la cura del mantello. In inglese, il termine letteralmente significa strappare il pelo. Niente paura, però, il nostro adorato Fido non proverebbe mai dolore.

Questo accade perché si mette in atto in un determinato momento e prevede l’eliminazione del pelo ‘morto’, che ha già concluso il suo ciclo vitale ed è di troppo.

Si tratta di un procedimento che in passato avveniva naturalmente, adesso però le abitudini sono cambiate ed è necessario l’intervento dell’uomo. Non sono più poi così frequenti le battute di caccia nel bosco, dove lo stripping avveniva con l’ausilio di arbusti e vegetazione varia. Adesso è necessario che il toelettatore simuli in qualche modo questo meccanismo di autopulizia.

Stripping del pelo del cane, in cosa consiste

stripping cane riccio

All’atto pratico non si fa altro che strappare il pelo maturo dalle punte. In questo modo non si intacca quello nuovo, giovane e soprattutto non si rischia di far del male a Fido.

Una tecnica molto diffusa è quella del Rolling Cat. Si elimina solo la metà del manto presente ogni due mesi, così da garantire sempre un’adeguata copertura del pelo ruvido. Infatti, non va mai lasciata solo la lana e stravolto l’aspetto del cane.

Stripping cane, pettine e accessori

Per fare un corretto stripping del pelo del cane è importante usare gli strumenti adeguati. In caso contrario si rischia di fare un lavoro errato e di danneggiare la salute del quattro zampe.

Di norma è una tecnica che viene praticata a mano oppure con l’ausilio di coltelli particolari (senza lama), che prevede un movimento energico (ma non troppo) e costante.

È necessario che il toelettatore sia esperto, perché è lui che deve valutare in che stadio si trova il pelo di Fido, se è il caso di intervenire e in che termini. Un errore di valutazione, infatti, può provocare dolore e/o un’irritazione cutanea.

Come si procede

Per avere contezza del fatto che il lavoro sia portato a termine correttamente, è importante sapere cosa avviene nella pratica. Inoltre, chi vuole diventare toelettatore per cani è opportuno che la conosca e segua dei corsi di formazione specifici.

Si tratta di una procedura delicata e che richiede una certa energia. Anche il tempo da impiegare è notevole, visto che si procede a piccoli ciuffi alla volta con il cosidetto plucking.

Nella fase conclusiva si procede con il “fine stripping”: il taglio con i coltellini che permette di raggiungere una certa omogeneità del mantello e lunghezze differenti rispetto alle zone: muso, tronco, coda e zampe.

Stripping nel cane, a chi è rivolto

stripping cane segugio

Lo stripping è importante nel cane che vive in casa e che non fa una vita particolarmente atletica e che gli permetta di liberarsi naturalmente del pelo in eccesso, scorrazzando in mezzo alla natura. A tal proposito, ecco le razze di cane più adatte per chi vive in un appartamento.

In questo modo non solo di rigenera il mantello, ma si mettono in risalto i colori e la muscolatura. Inoltre, è importante sottoporre a questa tecnica il cane ancora cucciolo: entro i quattro mesi e, successivamente, ogni tre o quattro.

Il punto è evitare che il pelo si ispessisca troppo, altrimenti si deve ricorrere al trimming: la cosiddetta “tecnica del ripasso” che serve a mantenere il pelo in ordine e lucente. Tipicamente viene adottata dai proprietari di cani da esposizione.

Molti ci hanno chiesto

stripping cane per pelo in ordine

Non si tratta di una tecnica molto conosciuta, ma chi adotta determinati amici a quattro zampe deve sapere che hanno bisogno di una cura del mantello mirata e particolare. Ecco perché è importante informarsi prima di decidere quale razza scegliere. Detto questo, i cinofili spesso si fanno delle domande specifiche rispetto all’argomento e alcune sono particolarmente frequenti.

A quali razze è consigliato lo stripping del cane

Come già accennato lo stripping non è una tecnica adatta a qualsiasi cane. È destinato alle razze a pelo lungo, ruvido e spesso come:

  • Bobyail;
  • Bassotto;
  • Golden Retriever;
  • Collie;
  • Setter;
  • Cocker Americano;
  • Fox e Welsh Terrier;
  • Scottish e Airedale Terrier;
  • Spinone Italiano;
  • Schnauzer.

Se abbiamo dubbi e incertezze sul da farsi con il nostro amico a quattro zampe rivolgiamoci al veterinario di fiducia o a un esperto in toelettatura.

Stripping cane, costo

Si tratta di una procedura che, in media, si aggira attorno ai 50 o 60 euro a seduta per i cani di taglia piccola, ma che può arrivare anche a 100/120 euro per gli esemplari più grandi.

Ne vale la pena soprattutto se il nostro amico a quattro zampe non tollera bene la rasatura con il rasoio e rischia effetti collaterali come il prurito, la secchezza cutanea con formazione di croste, i brufoli.

A patto di seguire una formazione mirata, lo stripping nel cane si può fare anche a casa. Si possono acquistare gli accessori nei negozi specializzati oppure online.

Quando eseguire lo stripping

Come già accennato, non bisogna superare i tre o quattro mesi, meglio farlo ogni due (o comunque quando consiglia il toelettatore di fiducia del proprio quattro zampe).

Il periodo varia anche in base alla razza e al ciclo vitale specifico di ogni esemplare. A incidere sono anche lo stato ormonale in cui si trova Fido (spesso lo stripping non è consigliato nei cani sterilizzati), l’alimentazione e la frequenza con cui viene curato il manto.

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