A cosa pensano i cani? Una ricerca scientifica svela il mistero

Ecco lo studio che apre le porte ad una questione da sempre al centro della curiosità degli amanti degli animali

cani e pensiero logico

Inutile negarlo, ognuno di noi se lo sarà chiesto almeno una volta nella vita: a cosa pensano i cani? Finalmente, la scienza è arrivata in nostro soccorso. Grazie ad un particolare studio scientifico, infatti, i ricercatori hanno potuto vedere le prime immagine del cervello di un cane sveglio.

Un grande passo per quella che è la strada verso la comprensione totale di uno degli animali più affascinanti del mondo. Uno studio, questo, che potrebbe aprire le porte ad una migliore cognizione del cervello dei nostri amici a quattro zampe.

A cosa pensano i cani? Una ricerca scientifica svela il mistero

A cosa pensano i cani? Ecco che cosa dice la scienza

 

Le ricerca si è svolta presso la Emory University, da un team di ricercatori con a capo Gregory Berns. Lo studio è stato possibile grazie alla realizzazione di una nuovissima metodologia per analizzare il cervello dei cani.
A cosa pensano i cani? Una ricerca scientifica svela il mistero

Ma quindi, a cosa pensano i cani? A rispondere a questa domanda sono state le scansioni cerebrali. Per la prima volta, infatti, è stato possibile vedere le immagini del cervello di un cane sveglio.

Il progetto si chiama The Dog Project ed è stato realizzato grazie alla collaborazione di due cani. Callie, un Feist di due anni e McKenzie, un Border Collie di un anno in più. Innanzitutto, ci teniamo a dirvi che nessun cane è stato maltrattato. Entrambi i cani, infatti, hanno prima seguito un percorso di addestramento, che li ha resi idonei all’esperimento in maniera del tutto naturale.
A cosa pensano i cani? Una ricerca scientifica svela il mistero

I due cani, infatti, dovevano camminare o restare immobili sopra uno scanner. Per far sì che non avessero bisogno di esser sedati, l’addestramento è stato fondamentale. Tornando alla ricerca, il suo funzionamento era molto semplice.

Gli esperti dovevano registrare i processi mentali dei due cani in due situazioni. Un addestratore doveva rivolgere le mani verso l’alto o verso il basso. I cani sapevano che, qualora le mani fosse state rivolte verso il basso, avrebbero ricevuto una ricompensa. Con le mani rivolte verso l’alto, invece, niente.
A cosa pensano i cani? Una ricerca scientifica svela il mistero

L’analisi delle scansioni cerebrali ha evidenziato un’attivazione della regione caudale del cervello in entrambi gli animali nel momento in cui si aspettavano una ricompensa. Questo, ovviamente, significa che i nostri amici a quattro zampe prestano particolare attenzione a tutti i nostri gesti.

Come dichiarato dal capo del progetto The Dog Project, l’obiettivo è quello di affinare sempre di più la comprensione del cervello dei cani. Ricordiamo che tutto l’esperimento è stato approvato all’Institutional Animal Care, a conferma del fatto che nessun animale sia stato maltrattato.